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Allevamento facile dei Discus
Abbiamo tutti sentito le storie di come i Discus siano difficili da allevare con successo. Hanno la reputazione di essere delicati, portati a contrarre varie malattie, essere bisognosi di cure speciali, rimanere sempre nascosti, non mangiare, e così via... ma credete che tutti questi problemi siano colpa proprio dei Discus? Lasciatemi dire, da esperienza diretta, quanto siano “delicati” i Discus. Prima ancora di raggiungere la loro destinazione finale sono sottoposti alle peggiori condizioni possibili. Il pesce selvatico è catturato e introdotto in vaschette di plastica con solo 5 cm di acqua.... leggi

Incubazione orale nei ciclidi africani
Cos’è l’ incubazione orale? I pesci hanno diversi modi di riprodursi. I genitori si occupano più o meno della loro progenie. Dall’abbandono delle uova dopo la deposizione, alla stretta sorveglianza degli avannotti dopo la loro nascita, l'incubazione orale è uno di questi metodi. Sono soprattutto le femmine che incubano, tuttavia esistono delle specie che praticano l’ incubazione orale paterna o con due genitori. Tutti i ciclidi del lago Malawi, del lago Vittoria, un certo numero di specie del lago Tanganika e alcune specie di ciclidi americani praticano l’ incubazione orale. Anche un gruppo di... leggi

Nannacara Anomala
ESPERIENZE DI ALLEVAMENTO E RIPRODUZIONE DI Nannacara Anomala SISTEMATICA ED HABITAT NATURALE Nannacara è un genere di ciclidi nani che comprende poche specie (n. anomala, n.aureocephalus, n. tenia e due non ancora descritte), appartiene al gruppo (avente stesse origini preistoriche) dei Ciclasomini (e non Geofagini come gli apistogramma) ed è presente nei nostri acquari sin dall’inizio del 1900. Questi ciclidi nani sono presenti solo nel Sud America Nord Orientale (Guayana presso la foce dell’Orinoco e vicino alla foce del Rio delle Amazzoni). L’habitat dei maggiori ritrovamenti di nannacara... leggi

Apistogramma Macmasteri: esperienze di allevamento e riproduzione
Apistogramma Macmasteri è un bellissimo ciclide con un carattere veramente particolare ed interessante. E’ da dicembre 2004 che mi occupo di una coppia di A.Macmasteri dopo aver allevato altri apistogramma come Cacatuoides e Njisseni e devo riconoscerne alcuni aspetti riproduttivi e caratteriali inconsueti. Prima di scrivere sulla mia esperienza è bene fare una premessa generale ricavata da varie letture come “Ciclidi Nani” di Linke e Staecked.Tetra, ma anche i numeri 12-18-23-31 di Hydra nonché tutti i numeri di Aquarium Oggi relativi a ciclidi nani e loro habitat. A livello sistematico Apistogramma... leggi

Cichlasoma FLOWER HORN : questo sconosciuto
chlasoma FLOWER HORN : questo sconosciuto “FLOWER HORN” deriva dal nome "HUA LUO HAN", così viene chiamato in Cina questo splendido ciclide. La cosa curiosa è che il nome americano è stato dato per l'assonanza con quello cinese. Le pronunce di FLOWER HORN e HUA LUO HAN infatti, hanno nelle rispettive lingue (inglese USA e cinese) un suono molto simile, praticamente identico. I primi esemplari selezionati risalgono alla seconda metà degli anni 90, più precisamente al biennio 1996-97, e sono stati allevati in Malesia. E’ da notare come nei giorni immediatamente successivi al concepimento... leggi

Astronotus ocellatus: il gigante degli acquari
Astronotus ocellatus: il gigante degli acquari L’Astronotus Ocellatus (Cuvier, 1829) è un ciclide sud americano diffuso soprattutto in Brasile. Conosciuto dal punto di vista della tassonomia anche come Acara ocellatus, Acara crassipinnis, Cychla rubroocellata, Hygrogonus ocellatus, Lobotes ocellatus, viene volgarmente chiamato (soprattutto in USA) Marble Cichlid (Ciclide di marmo) o Velvet Cichlid (Ciclide di velluto) per la sua particolarissima livrea. La mia esperienza mi porta a sposare il primo nome, ossia ciclide di marmo, più per questioni di forma e di comportamento che per la particolarità... leggi

Esperienze di allevamento e riproduzione del ciclidi "Bocca di fuoco" : Thorichthys meeki
Allo scopo di formare una coppia misi sei giovani esemplari di questi stupendi ciclidi americani della grandezza di pochi centimetri nel mio acquario "ambiente da 110lt". Arredai appositamente l'acquario con un fondo composto da ghiaino policromo scuro di granulometria media, nell'acquario molto ricco di piante varie e ben radicate erano presenti numerosi anfratti e nascondigli creati con pietre ed una radice di torbiera. I valori acquatici: Temp.26°C pH 7,5; dGH>10°; dKH 10°; N03 12mg/l. una piccola immagine della coppia descritta nell'articolo Cichlasoma meeki o più aggiornato... leggi

Pelvicachromis taeniatus
Questo meraviglioso ciclide dell'Africa occidentale è secondo me una vera e propria perla di bellezza, dai mille colori e dalle mille sfumature, con tanti punti di forza tra i quali un comportamento molto interessante e ricco, quindi un vero concentrato di soddisfazioni per colui che si appresta ad allevarlo. Vediamolo in dettaglio! Innanzi tutto, è bene precisare, che di Pelvicachromis taeniatus ne esistono molte varietà (Kienke, Nange, Moliwe, Lobe, Nigeria rosso, verde, giallo, ecc.), le quali colonizzano aree e zone diverse e che differiscono fra loro non solo per colorazione, spesso anche... leggi

Microgeophagus ramirezi
Quale acquariofilo, entrando in un negozio d’acquari, non si è mai imbattuto in vasche contenenti questi simpatici e vivaci ciclidi dai colori sgargianti? Il Microgeophagus ramirezi, più comunemente conosciuto con il nome di Apistogramma ramirezi o Papiliochromis ramirezi, è divenuto, in questi ultimi anni, il ciclide nano più diffuso nelle nostre case. Ma quali sono i motivi che lo rendono un ospite così popolare tra i nostri acquari? Innanzitutto la facilità con cui è possibile reperirlo: quasi tutti i negozi specializzati sono forniti di un bel gruppetto di giovani Microgeophagus pronti ad abbandonare... leggi

Neolamprologus Brichardi
Questo articolo è rivolto a chi come me è stato colpito da ciclidite africana versione tanganika. Il Neolamprologus Brichardi infatti è un ciclide africano del lago Tanganika, della dimensione massima di circa 12 cm con un carattere vivace ed a volte molto territoriale più che aggressivo. Ha predisposizione per le cure parentali e territoriali a cui prendono parte anche i piccoli di covate precedenti. Essendo del lago Tanganika per poterlo allevare consiglio un acquario di almeno 100 litri con pareti rocciose, anfratti vari e suddivisione dei territori, acqua dura e Ph abbastanza alcalino intorno... leggi

Neolamprologus Brichardi - "LA PRINCIPESSA DEL BURUNDI"
Per coloro che vogliono cimentarsi nell’allevamento di ciclidi provenienti dai grandi laghi dell’Africa orientale, questa è sicuramente una delle specie più consigliabili del lago Tanganica per quanto riguarda l’allevamento e la riproduzione e, cosa da non sottovalutare, la bellezza e l’eleganza dell’aspetto che gli hanno valso il titolo di “Princess of Burundi” Anche se il mio acquario non è enorme ( circa 80 litri ) va benissimo per allevare singolarmente questa specie , infatti anche la letteratura specializzata consiglia vasche lunghe da 50 cm a 90 cm, mentre per ricreare un acquario di comunità... leggi

Apistogramma spec. pandurini
Colorazione A prima vista la caratteristica che impressiona è l’estrema somiglianza con Apistogramma nijsseni, la forma del corpo è assai simile e solo i colori danno un sicuro segno di riconoscimento. maschio La colorazione di fondo del maschio è grigio-marrone chiaro e giallognola nella zona pettorale, sui fianchi le scaglie hanno dei riflessi azzurri (come in A. nijsseni), una striscia grigio-nero parte dalla nuca e attraversa l’occhio fino alla gola, una macchia nera è presente nel penducolo caudale e si protrae fino alla metà della pinna caudale, la stessa è azzurra con un bordo esterno... leggi

Pelvicachromis pulcher
I ciclidi dell'Africa occidentale provengono da fiumi e stagni della foresta pluviale, sono quasi sempre monogami e formano coppie fisse. A parte Pelvicachromis pulcher non sono moltissime le specie che vengono normalmente commercializzate, anche se esistono bellissimi pesci che potrebbero venir allevati con successo nei nostri acquari. La coppia di Pelvicachromis pulcher, da me allevata e riprodotta con successo, venne introdotta in un acquario di tipo africano, molte pietre ammassate e sovrapposte creanti diversi nascondigli e territori ed alcune piante del genere Anubias barteri var. nana presenti... leggi

Hemichromis lifalili
Hemicromis lifalili, noto anche come pesce rubino per la colorazione rosso intensa con una estesa puntinatura azzurra, è un pesce proveniente dall’Africa occidentale che, pur essendo di facile acclimatazione e riproduzione, non è diffuso come meriterebbe, anzi non è neppure facilmente reperibile nei negozi. L’interesse e l’amore per questo ciclide è nato in me sin dalla vista delle prime fotografie; la vera difficoltà sta nel rintracciare la varietà da “foto”, in quanto molte specie simili vengono spacciate come lifalili per rivenderle più facilmente. La patria dell’Hemicromis è la parte centrale... leggi

Tilapia Italiana?
Tropicalizzazione dell’ambiente, forse? Ma in questo caso introduzione mirata di sicuro è ciò che è stato fatto nel corso d’acqua calda che esce dal laghetto termale del Calidario di Venturina nel comune di Campiglia marittima, che alimenta due laghetti di cui uno per la pesca sportiva; chiunque abbia esperienza di pesca si accorge subito che la forma del corpo, le pinne dorsali, le livree dei pesci non corrispondono a specie del luogo e neppure a specie classicamente importate come i persici; cosa sono? Bella domanda. La mia prima impressione di ex pescatore, acquariofilo appassionato di ciclidi... leggi

Apistogramma steindachneri
Molti Apistogramma sono ospiti piacevoli per piccoli acquari o acquari di comunità, e il steindachneri è uno di questi. Questo piccolo ciclide, raggiunge una lunghezza di circa 8 cm per il maschio e 6 per la femmina, e nel suo allevamento si rivela piuttosto robusto ed adattabile (senza esagerare ! ), e solo moderatamente timido, riuscendo anche a riprodursi senza grandi problemi. coppia di A. steindachneri Oramai, dopo tanti anni di selezioni, possiamo trovare in commercio molte varietà di questo pesciolino; con colorazioni prevalentemente rosse o blu, oppure con pinne estremamente ampie, inoltre,... leggi

Etroplus maculatus
Oggi sostituito da altre specie di ciclidi, questo pesciolino, tutto sommato anche bello, riesce sempre ad affascinare l'acquariofilo per il suo bel carattere. Si tratta dell'unico ciclide asiatico che possiamo allevare in vasche di modeste dimensioni, la sua lunghezza raggiunge gli 8 cm e il suo corpo si presenta ovale da giovane e quasi tondo quando è di dimensioni quasi massime. Certo che sceglierlo in vasca del negoziante, come pesce per il nostro acquario, se non lo si conosce è alquanto improbabile; in quella occasione la sua livrea si presenta grigio scuro maculato con un fondo grigiognolo,... leggi

Riproduzione di Apistogramma cacatuoides
Da circa 8 mesi posseggo nel mio acquario una coppia di Apistogramma caucatoides due ciclidi sud americani. Con mia grande felicità sono riusciti a farli accoppiare e riprodurli ora vi spiegherò passo passo come ho potuto raggiungere questo risultato. Per prima cosa o chiesto al mio rivenditore di fiducia delle informazioni generali come ad esempio il loro habitat naturale ecc. o cercato di assecondarle il più possibile ma siccome era un acquario già allestito qualcosa ho fatto a modo mio.Il mio acquario è così allestito: come materiale di fondo ho una ghiaia grossa, ho cercato di fare dei rifugi... leggi

Esperienze con Apistogramma cacatuoides
La mia attrazione per l’Apistogramma cacatuoides iniziò nel lontano 1985, quando vidi fotografati nella mitica “Enciclopedia dei pesci esotici d’acqua dolce” (formata da schede descrittive tenute insieme da un raccoglitore) due splendidi maschi in atteggiamento di minaccia; al tempo in quel raccoglitore venivano classificati come A.borellii ed il vero A.borellii come A. reitzigi. Quello che mi colpì subito fu l’enorme bocca e la mastodontica pinna dorsale di questo piccolo ciclide (il nome cacatuides gli deriva infatti dallo sviluppo della sua pinna dorsale che somiglia molto al ciuffo che porta... leggi

La condizione dei ciclidi del Lago Victoria
Il Lago Victoria fu scoperto nel 1858 dall’esploratore inglese John Speke. È uno dei laghi più grandi del mondo, coprendo 42,735 km quadrati. Si pensa che fino a 12,500 anni fa il Lago fosse ricoperto da distese erbose. Questo lo rende uno dei laghi più giovani dei tre del Rift Lake Africano. Il Lago è considerato quello con un più rapido sviluppo di numero di specie, con più di 200 specie distinte che si sviluppano da quando si è formato. Riguardo questo il Lago Victoria potrebbe sviluppare delle specie più rapidamente che in qualsiasi altro gruppo animale del mondo. È tragico scoprire che la... leggi

Allestire una vasca per ciclidi africani
La passione per i ciclidi africani, come tutte le cose che ti prendono in modo totale,è arrivata all’improvviso durante una visita in un negozio ed era in un periodo in cui in casanon avevo neanche una vasca se non quella da bagno, molto capiente ma non adatta allo scopo, almeno in certe occasioni.La scintilla è nata osservando in una vasca una coppia di Neolamprologus brichardi con un bel gruppo di avannotti, forse per la loro eleganza, forse per improvviso ritorno della passione acquariofila mi sono ritrovato dopo un po’ di tempo ad allestire la mia prima vasca destinata a questi splendidi animali... leggi

Discus: verità o leggenda?
Tutti ne siamo affascinati, ma ne abbiamo anche tutti paura, "troppo difficile, troppo delicato, deve vivere in acque acidissime, tenerissime, pulitissime, non mangia i mangimi secchi, ha bisogno di acquari enormi, ecc.." Personalmente, qualche anno fa, volli provare, avevo il mio solito e ormai mitico acquario da 120 litri, in cui ho avuto di tutto e, dopo mesi passati a leggere tutto il materiale che potevo trovare riguardo al re dell'acquario mi decisi a provare. Per prima cosa, leggendo articoli e libri vari, c'è un elemento che traspare, tutto ciò che è possibile sapere sul discus,... leggi

Tanganika in poco spazio
Se come me amate i ciclidi africani (e non solo), ma avete poco spazio a disposizione, non vi rassegnate, con i giusti accorgimenti si può allestire un acquario con specie del lago Tanganica abbastanza soddisfacente anche in una vasca relativamente piccola. La prima cosa da tenere in considerazione, come sempre in questo hobby, sono le esigenze dei pesci e il loro habitat. Valori chimici abbastanza alti, ph fra 7.5 e 8, gh intorno a 15 e kh intorno a 10. L'acqua di rubinetto della mia zona, come del resto in quasi tutta Italia, ha già le qualità per questo tipo di biotopo. La vasca di cui disponevo... leggi

Dottor Jackill o Mr Hyde?
Questo articolo, rivolto per lo più ai neofiti di questo hobby, riguarda la colorazione assai mutabile di alcune specie di pesci in particolari situazioni di stress. Infatti guardando nelle vasche del negoziante, troppo spesso l'occhio di molti acquariofili è rivolto verso alcuni tipi di pesci, sempre molto colorati, come Xypho, Guppy, Barbus, e Caracidi in generale, passando abbondantemente oltre con lo sguardo a quei piccoli esserini che vanno dal grigio al marrone, accantucciati negli angoli delle vasche. Spesso mi è capitato di sentire anche alcune persone che additando a un gruppo di Laetacara... leggi

 
 
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