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Introduzione alle Patologie dei Guppy
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Introduzione alle Patologie dei Guppy
Questo testo è stato fornito gentilmente dall'Associazione Italiana Guppy|x| leggi

Introduzione alle Patologie dei Guppy
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Visita al Museo civico di storia naturale: città di Milano
La storia Il 7 maggio 1838 viene ufficialmente accolta dall’autorità municipale la donazione delle collezioni del nobile milanese Giuseppe De Cristoforis e del botanico Giorgio Jan (primo Direttore del neonato Museo) che comprendono campioni di mineralogia, paleontologia, zoologia, botanica, oltre a strumenti e libri; si tratta del primo nucleo del nascente Museo di Storia Naturale di Milano. L’apertura al pubblico avviene nel settembre 1844 nell'ex Convento di Santa Marta, in prossimità dell’attuale via Circo. Oltre che alle varie donazioni e lasciti, vengono acquisiti nel 1847 i reperti del... leggi

Carpe Koi: dall'Oriente alla Val Pusteria
In occasione dell’Hydra Forum, tenutosi a Bologna il 12 novembre 2006, ho avuto la fortuna ed il piacere di assistere alla conferenza sulle carpe koi, tenuta dai fratelli Herbert e Robert Neumair del Koi-Garden, in Rio di Pusteria (BZ) . Con la collaborazione di Giorgio Melandri (della rivista Hydra) e di Luca Ceredi e Gianni Casadei (del Robinson Pet Center di Cesena), i fratelli Neumair hanno dato vita ad un master a dir poco affascinante su questi “magici” ed adorabili pesci. Io non farò altro che riferirvi ciò che i ragazzi del Koi-Garden sono riusciti a trasmettermi emotivamente - anche... leggi

ANTIBODI: journey between aquarium & nature
Nature gathers in itself something absolutely fascinating: the cycle of life, that allows us, and billions of other forms of life, since forever to exist and to procreate, a world regulated by laws at times very complicated, where there is ample space for random facts. I believe that for most people into aquariums, the idea of creating a small world in five pieces of glass represents the desire to be able to observe a piece of nature and its biorhythms within the intimacy of his own home, an environment where fish and plants can live in harmony side by side. A panoramic of Antibodi, with... leggi

Voglio trasformare l'acquario dolce in marino
E’ una domanda ricorrente, che compare spesso nel forum, e secondo me merita una paio di considerazioni di base per chiarirci le idee. Così avete a disposizione una vasca per pesci tropicali, e pensate che con qualche aggiunta sarà adattabile a un acquario marino…SBAGLIATO! Perché? Perché fatti i debiti calcoli e le dovute letture vi renderete conto che se avete una vasca concepita e attrezzata per il dolce alla fine, tolto il superfluo e modificato ciò che bisogna modificare, della vostra vasca attrezzata rimarrà solo…la vasca! (a onor del vero anche il riscaldatore, il termometro e le calamite…non... leggi

Nanoreef in dieci punti
1. L'acquisizione di informazioni E’ sempre importante informarsi adeguatamente prima di iniziare una nuova avventura in campo acquariofilo, ma, in particolare, quando si ha a che fare per la prima volta con il mondo marino, l’informazione diventa indispensabile. Cercate quindi di leggere molto, di acquisire nozioni che saranno importanti per la gestione della futura vasca e dei suoi ospiti. Il nostro forum offre molte informazioni, ma lo stesso web è ricchissimo di dati. Basta digitare “nanoreef” in un qualsiasi motore di ricerca e troverete siti dedicati all’argomento, sia in italiano che... leggi

Avete mai sentito parlare di Procatopus aberrans?
Mai? Io no, mai, fino a che Andy Wattam non ha deciso di chiamarmi alcuni mesi fa. Con voce familiare mi disse: “Ciao amico, ho ricevuto alcuni killi rari da Melbourne. Le ultime tre coppie in Australia e non una persona con il tempo disponibile per allevarli. I pesci stanno diventando vecchi e saranno persi per l’hobby.” Andy non si ricordava il nome dei pesci, tuttavia disse che erano pacifici. Inizialmente intendevo rifiutare il “regalo”, non avendo una vasca libera. Poi pensai ad una piccola riorganizzazione che liberò una vaschetta di riserva da 15litri. In un’ora avevo “gli ultimi killi... leggi

Quattro vasche per quattro autori: il contest di Bologna
Coadiuvati dai loro capaci “assistenti”, quattro preparati e capaci acquariofili hanno dato vita al primo Contest Italiano di Acquariofilia in occasione dell’Hydra Forum, tenutosi a Bologna in data 12 Novembre 2006 presso alcune sale del Boscolo Hotels Tower/ Centro Congressi Sponsorizzato dalla Ditta Elos per la parte tecnica e da Anubias per la fornitura delle piante acquatiche, il Contest ha visto la partecipazione di quattro squadre ed una di queste vedeva protagonista un amico e compagno di “passione”, ormai conosciuto dai più fedeli frequentatori di Acquarionline, Luciano P. con l’affidabile... leggi

Consigli per gli acquisti
Poche e semplici regole da tener conto durante l'acquisto di un nuovo pesce o invertebrato, utili soprattutto per evitare problemi che in seguito potrebbero risultare catastrofici per il delicato equilibrio della vasca. Premetto che una vasca adatta ad ospitare i pesci deve essere una vasca matura, con un filtro biologico attivo da almeno un mese. Dimensioni della vasca Normalmente i negozi vendono pesci giovani, quindi cerchiamo sempre di informarci, in modo preventivo delle dimensioni che può raggiungere da adulto e di conseguenza vederlo in prospettiva futura dentro il nostro acquario. Se... leggi

Tegnue: Il Reef che non ti aspetti
Cosa si intende per reef Si intende una roccia o altra struttura, che si trova appena sotto la superficie dell’acqua e che può creare pericolo per la navigazione di superficie. Anche una struttura artificiale creata dall’uomo e posta in acque basse dà origine a un reef. Si tratta comunque di improprio uso del termine, in quanto uno sbarramento artificiale sommerso crea solo un ambiente consono alla colonizzazione di organismi animali e vegetali. Di fatto, qualunque corpo solido sommerso può costituire il fulcro di partenza per lo sviluppo di organismi incrostanti, che sovrapposti gli uni agli... leggi

Introduzione al nanoreef
Scrivo quest’articolo perché mi sono reso conto, dalle domande che piovono nel forum, che l’argomento appassiona molti di noi, e mancano informazioni chiare e “semplici” sull’allestimento di questo micromondo. Non mi reputo certo un esperto, visto che sono alla mia prima esperienza, però ritengo di poter in questo modo trasmettere le nozioni che ho appreso leggendo molto su libri e sul web relativamente a questo argomento. L’articolo non si propone quindi di entrare nei dettagli tecnici, che sono in parte già stati trattati nel forum, e sui quali è facile trovare materiale anche sul web, quanto... leggi

GITA A GENOVA 25-27 agosto 2006
Dopo il primo “timido” incontro del 22.04.2006 (qui trovate le foto) a Treviso, in cui abbiamo rotto il ghiaccio volendo conoscere di persona alcuni utenti del forum, abbiamo tentato di "allargare i nostri orizzonti” con l’organizzare una gitarella che potesse coinvolgere membri del forum appartenenti a zone anche distanti fra loro. Quale migliore occasione per approfittare di andare a vedere il famoso acquario di Genova??? Con l’aiuto di Stefano (Biganasso) e di sua moglie Monica siamo riusciti in questa mini-impresa riuscendo a raggruppare un po’ di forumisti per un week-end nella capitale... leggi

Ed ecco il mio bonsai
Non ho saputo resistere Anch’io sono stato contagiato dalla moda del BONSAI !! A dire la verità, la creazione di una simile tipologia di vasca, almeno personalmente, è stata resa necessaria dalla volontà di testare un nuovo fondo per quello che sarà un più “tradizionale” acquario aperto da 60 litri. La vasca prescelta per la creazione del mio primo “bonsai” è in vetro, con gli angoli della parte frontale piegati in un unico pezzo, senza quindi siliconature, con una capacità di circa 12 litri lordi e misure pari a cm. 30x18x22. Per la composizione del layout ho utilizzato delle piccole lastre... leggi

I gamberi Lysmata
(Impresa di pulizie a 10 zampe) Un acquario marino che si rispetti, non può esimersi nell’ospitare almeno uno dei gamberi detti “pulitori” Mi riferisco in particolare al genere Lysmata (Risso, 1816) Apprezzati non solo per la bellezza, la buona tolleranza con altri animali e per la velocità di acclimatazione in cattività, ma anche per l’utile lavoro di pulizia che questi decapodi macruri riescono a svolgere in acquario, in inglese infatti vengono chiamati “Cleaner shrimp” e risulta che tutte le specie di Lysmata conosciute, seppure in modalità e gradi diversi, svolgono questa funzione. Instancabili... leggi

ANTIBODI: viaggio tra acquario e natura "prima parte"
La natura racchiude in sé qualcosa di affascinante: il ciclo della vita, che da sempre permette a noi ed a miliardi di altri esseri viventi di esistere e procreare, un mondo regolato da leggi a volte molto complesse, dove viene dato spazio anche alla casualità. Credo che per gran parte delle persone appassionate di acquariofilia, creare un piccolo mondo raccolto in cinque vetri rispecchi la volontà di poter osservare uno scorcio di natura ed i suoi bioritmi nella propria intimità casalinga, un ambiente dove piante e pesci possano convivere in armonia. Ho realizzato questo articolo cercando di... leggi

Piante in un acquario low-tech
Scrivo queste annotazioni perché ho notato che spesso il problema delle piante riaffiora, soprattutto nel caso di principianti, che magari hanno una vaschetta con piante di plastica ed esitano ad introdurre piante vere, non confortati nella loro esitazione dalle descrizioni dettagliate sulla CO2, il notevole wattaggio delle lampade in dotazione ecc. E’ vero, la giusta combinazione di un’adeguata illuminazione e la presenza di CO2 rappresenta il massimo, e consente un’ampia scelta di piante acquatiche, che una volta introdotte potranno sopravvivere senza problemi, a condizione ovviamente di ricevere... leggi

Bavose adatte all'introduzione in acquario
Sempre più numerosi sono gli appassionati di acquario che stanno iniziando a scoprire il fascino dell’acquario marino d’acqua fredda, in quanto, pur essendo i colori e le forme dei pesci marini tropicali insuperabili, anche i nostri pesci non sono affatto da buttare. A favore di questa scelta sta anche il fatto che diventa molto più gestibile l’approccio a un acquario marino con pesci meno costosi che possiamo direttamente catturare noi stessi. Le bavose delle nostre coste sono ottimi soggetti da introdurre in un acquario marino d’acqua fredda, ma bisogna assicurarsi che la temperatura rimanga... leggi

Carassius: come riconoscere il sesso
Manus Il cerchietto rosso nel pesce indica il punto dove vi è l'apparato riproduttore, nella sede anale, come si vede dalla foto: la femmina presenta un'area + sporgente, praticamente è ben visibile una specie di piccola pallina, mentre nel maschio presenta una concavità nella stessa sede anale. Perciò maschio: sede anale concava, femmina: sede anale a forma di "dosso" presentando una specie di pallino.  La maturità sessuale, avviene verso i tre anni d'età e, quando sono in fase riproduttiva (primavera/estate)il maschio presenta delle macchie bianche chiamati tubercoli nuziali,... leggi

Test Salifert: istruzioni tradotte
SALIFERT produce test per l'acqua marina tra i più affidabili ed economici Riportiamo in questa guida le traduzioni integrali delle istruzioni, gentilmente fatte da Raffaele (rugpag) e da Giampietro (peterpan67 )   TEST SALIFERT CALCIO ATTENZIONE Il reagente del flacone Ca-2 contiene idrossido di sodio ed è altamente irritante per la pelle e gli occhi. In caso di contatto con la pelle sciacquare con abbondante acqua. In caso di contatto con gli occhi o di ingestione lavare abbondantemente con acqua e rivolgersi ad un medico. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Non commestibile.   ATTENZIONE:... leggi

Storia di una pinnetta fortunata
Circa due anni fa, nel periodo pre-estivo, ho ereditato dalla sorella di mia suocera, prossima alla partenza delle vacanze, un piccolo pesciolino rosso di un anno (carassius auratus), con relativa boccetta di plastica da 3-5 litri. Questa piccola ed adorabile creatura era stata alimentata, fino a quel momento, con una mollichetta di pane a settimana, era stata sballottata dentro e fuori la boccetta per i classici cambi di acqua, ed era stata costretta a “respirare” acqua diretta del rubinetto a chissà quale temperatura. Non potendolo portare direttamente a casa mia, era rimasto parcheggiato da... leggi

Speciale laghetto parte seconda
COME PREPARARE IL VOSTRO LAGHETTO PER L’INVERNO di Sue Speichert Ecco una lista di cosa da fare per assicurarvi che voi e il vostro laghetto siate pronti per i freddi mesi invernali che si avvicinano. 1. Pulite accuratamente il vostro laghetto. Niente alghe. Niente rifiuti dei pesci. Niente foglie da alberi o piante. Tutto, infatti, si decomporrebbe sul fondo nel corso dell’inverno. Decomponendosi assorbirebbe prezioso ossigeno dall’acqua del laghetto, sottraendolo ai pesci e alle altre forme di vita acquatiche. Materiale organico in decomposizione, poi, è il terreno d’elezione su cui dannosi... leggi

Visita all'acquario di Milano
Approfittando di una pausa pranzo anticipata (poi capirete il perché) sono finalmente riuscito a visitare l’acquario civico di Milano (http://www.acquariocivico.mi.it) e mi è sembrato interessante riportarvi alcune mie impressioni e qualche foto. Quello che a primo impatto sorprende è l’ambientazione del luogo, costruito nel 1906 è in stile liberty e caratterizzato dalle finiture tipiche di quei periodi sfarzosi. L’ingresso, probabilmente dopo il restauro, si presenta adeguato a far fronte anche a chi soffre di mobilità ridotta essendo presente oltre che una breve scala, anche una pratica rampa... leggi

Allevamento facile dei Discus
Abbiamo tutti sentito le storie di come i Discus siano difficili da allevare con successo. Hanno la reputazione di essere delicati, portati a contrarre varie malattie, essere bisognosi di cure speciali, rimanere sempre nascosti, non mangiare, e così via... ma credete che tutti questi problemi siano colpa proprio dei Discus? Lasciatemi dire, da esperienza diretta, quanto siano “delicati” i Discus. Prima ancora di raggiungere la loro destinazione finale sono sottoposti alle peggiori condizioni possibili. Il pesce selvatico è catturato e introdotto in vaschette di plastica con solo 5 cm di acqua.... leggi

Euroflora 2006
Un incantevole mix di colori e di profumi, realizzato da floricoltori e vivaisti, provenienti da 16 paesi del mondo, ha animato la città di Genova nei giorni dal 21 aprile al 1° maggio. Esposizioni create ad arte e composizioni alquanto improbabili sono state esposte nell’area della Fiera di Genova. Giardini zen, orti mediterranei, paesaggi rocciosi, valli alpine, cascate, corsi d’acqua ed alberi secolari hanno fatto bella mostra nell’area del Palasport e nelle strutture adiacenti. Tutto questo è Euroflora 2006. E proprio dal Palasport parte il nostro giro turistico… Con una sorta di timore reverenziale... leggi

Le simbiosi in ambiente acquatico
l'associazionismo fra invertebrati (e non ) Tra le manifestazioni più interessanti del complesso mondo animale forse l’aspetto che più colpisce l’uomo è dato dai rapporti più o meno stretti che legano tra loro specie diverse e apparentemente lontane Questo rapporto è detto simbiosi La simbiosi è un’associazione stretta fra organismi differenti un’intereazione fra le specie in cui durata e conseguenze non sono ben definite Di conseguenza qualunque rapporto fra due specie può essere considerato simbiosi, compresi sia i rapporti positivi che negativi come neutri. La simbiosi è una delle grandi forze... leggi

Nel mangrovieto
(fra Violinisti, Soldati, Scalatori, Vagabondi & Fantasmi) Habitat Le condizioni ambientali, geologiche e del clima provocano habitat differenti. L'esposizione alle correnti ed alle onde del mare aperto plasmano la formazione della costa rocciosa e delle spiagge sabbiose, le rive riparate d'altra parte permettono al sedimento dei fiumi e del mare di accumularsi e di formare i primi insediamenti vegetali. I terreni si compongono di sabbia, di limo e di argilla in combinazioni differenti; il fango è composto da una miscela di limo ed argilla Qualunque sia la combinazione tutte sono ricche... leggi

Plafoniera fai da te per il reef
Visto che sulla vasca reef avevo necessità di avere una certa potenza luminosa ma non avevo grandi pretese in fatto di estetica (in effetti quando vedono la mia vasca si concentrano tutti sui coralli più che sull' aspetto della plafoniera) Ho pensato di realizzarla con il fai da te risparmiando un bel po' di soldi sul prodotto finito e utilizzando i componenti che ritengo tra i migliori tra quelli offerti dal mercato acquariofilo. La scocca è stata realizzata piegando una lastra di alluminio specchiato e poi colorando l' esterno di argento ( colore che preferivo al nero anche per la sua proprietà... leggi

Incubazione orale nei ciclidi africani
Cos’è l’ incubazione orale? I pesci hanno diversi modi di riprodursi. I genitori si occupano più o meno della loro progenie. Dall’abbandono delle uova dopo la deposizione, alla stretta sorveglianza degli avannotti dopo la loro nascita, l'incubazione orale è uno di questi metodi. Sono soprattutto le femmine che incubano, tuttavia esistono delle specie che praticano l’ incubazione orale paterna o con due genitori. Tutti i ciclidi del lago Malawi, del lago Vittoria, un certo numero di specie del lago Tanganika e alcune specie di ciclidi americani praticano l’ incubazione orale. Anche un gruppo di... leggi

Lumachine infestanti: considerazioni e soluzioni
Uno dei problemi più comuni negli acquari è la presenza delle lumache infestanti. Ci sono alcuni che soffrono alla sola idea di vederle nell'acquario, invece ci sono specie molto utili, un aiuto insostituibile per l'acquariofilo. Una piccola popolazione sempre presente regola ed elimina i residui alimentari e vegetali in decomposizione, elimina animali morti e riduce la presenza algale In ogni caso la scelta o meno nel lasciare una certa quantità di molluschi in acquario è una scelta tutta di vostra competenza, i fattori che determinano tale scelta è personale e soggettiva Intanto procediamo... leggi

Metodo alternativo per cibare i pesci da fondo
Ecco come alimento i miei pesci da fondo, con del normale cibo in scaglie in alternativa alle normali pastiglie; il perchè?...perchè le 5 caridine japonica che ci sono nella vasca si appropriano immediatamente delle pastigliette, per di più spezzettate in quattro, lasciando a bocca "asciutta" gli altri pesci. E' anche un metodo meno inquinante della pastiglia. Utilizzo un tubo siliconico di 25mm di diametro ed alto 5cm in più della colonna d'acqua e lo posiziono verticalmente inserendolo in parte nella sabbia del fondo, sempre nella stessa posizione. Prendo con un manico di cucchiaino... leggi

Speciale laghetto parte prima
A.O.L presenta una serie di 5 articoli tradotti dall’inglese che non possono sfuggire all’appassionato di laghetti. Dei buonissimi consigli utili per la stagione estiva ma da far tesoro per qualsiasi evenienza e periodo. Buona lettura. Articolo 1 L’ACCLIMATAZIONE DEI PESCI NEL LAGHETTO Di Robert Fenner tratto dal website di Bob in San Diego: www.wetwebmedia.com Originale si trova http://www.aquarticles.com/index.html Traduzione eseguita da Paolo61. Può sembrare una sorpresa per molti non addetti ai lavori, ma molti organismi sono persi a causa di un’inadeguata introduzione. Infatti, molti... leggi

Aprile 2006 - Incontro di Treviso
INCONTRO VENETI E FRIULANI TREVISO 22 APRILE 2006 Ecco i protagonisti dell'incontro in centro a Treviso Altro scatto ma sempre i nostri protagonisti Mirco (SIrmac), Giorgia (Jo79), Elisabetta (Abetta), Alessandra (Mabel), Alberto (Polo) Jo tenta un approccio pericoloso ma il protagonista non collabora Polo e SirMac si dilettano con le bellezze femminili in compagnia di sconosciuti accompagnatori !! La fontana delle tette in centro a Treviso, peccato che offra solo acqua Ecco chi erano i misteriosi accompagnatori Milos e Stefano rispettivamente i fidanzati di Abetta... leggi

Piante acquatiche italiane
Introduzione Molti di noi amano avere delle piante acquatiche nei propri acquari e l’offerta di mercato propone massicciamente le piante esotiche maggiormente adatte per acquari tropicali. In questo articolo propongo la conoscenza e l’utilizzo di piante autoctone o alloctone presenti nei nostri corsi d’acqua e che spesso vengono dimenticate; ritenendo a torto, non abbastanza belle o inadatte per le nostre vasche. Invece ritengo che conoscendo meglio le varie specie e le loro esigenze in fatto di temperatura e substrato si possa, anche con piante italiane raccolte in natura, ottenere dei bellissimi... leggi

Vasca aperta o chiusa?
Spesso chi si avvicina al mondo dell’acquariofilia si trova di fronte a questo dubbio amletico. Prendere una vasca aperta oppure una chiusa con il relativo coperchio? Non si tratta di una domanda banale; spesso infatti, anche chi ha una vasca da parecchio tempo progetta di modificarla trasformandola da chiusa in aperta. Vediamo di fare il punto della situazione, cercando di analizzare vantaggi e svantaggi di entrambe le soluzioni (riferendomi in modo particolare alle vasche tropicali d’acqua dolce, anche se alcune considerazioni possono valere anche per l’acquario marino). La VASCA CHIUSA rappresenta... leggi

Realizzare un schiuditoio per artemie
Due progetti diversi ma lo stesso fine, costruirsi in maniera semplice ed economica un schiuditoio per artemie Schiuditoio 1 In questa guida troverete le semplici istruzioni per realizzare facilmente un'economico schiuditoio per artemia salina, questo e' stato realizzato dall'utente Gioma, partendo da un'altra idea e un poco modificandola Come già detto sopra, realizzare questo schiuditoio è molto semplice ed economico oltre ad essere funzionale, ecco come fare. Occorrente: -Campana per i cd (formato da 25 cd/dvd) -Tubetto di cibo per pesci -Nastro isolante nero -Taglierino . Realizzazione... leggi

Gabbia per catturare i pesci
Introduzione Sicuramente molti acquariofili avranno avuto dei problemi nel catturare un pesce particolarmente difficile e veloce; acqua rovesciata per terra, piante sradicate, arredo interno in subbuglio, molto tempo perso e altro ancora di spiacevole prima di riuscire nell'intento (soprattutto nel marino). Per chi ha dimestichezza (anche poca) con il fai da te e con l'uso del silicone gli verrà facile costruire questa gabbia per catturare i pesci, (praticamente è quasi identica a quelle che si vendono nei negozi di acquariofilia ma dal costo minore) Ecco l’idea di Giampietro (Peterpan67). GABBIA... leggi

Filtro in polistirolo
Realizzare un filtro in polistirolo Senza alcuna pretesa estetica e con l'intento di spendere il minimo e soprattutto con tempi di realizzazione relativamente brevi, consiglio a tutti di fare un bel filtro interno in polistirolo (realizzabile anche in pvc in alternativa), ideale per vasche di accrescimento non molto capienti. Per il lavoro è stato sufficiente: - un taglierino - un foglio di polistirolo - due pezzi di polistirolo spesso - silicone acetico "non antimuffa" - un pezzo minuscolo di zanzariera Ecco come si presenta il filtro appena costruito, visto dalla parte interna.Per... leggi

Spedire le piante
SPEDIRE LE PIANTE…. FACILE! Quanti di noi si sono trovati nella condizione di avere tante belle talee o nuove piantine pronte per arredare un nuovo acquario e non hanno saputo come approfittare dell’occasione per fare felice un collega acquarofilo e perché no… magari mettere in tasca qualche “finanziamento” alla conduzione della propria vasca? Ecco quindi un veloce e facile vademecum di come spedire le nostre “beniamine verdi” (…non me ne volgano le “rosse”, ma sono in minoranza!) per farle arrivare sane e salve a destinazione. Innanzitutto procuriamoci il materiale occorrente: 1- una scatola... leggi

Nannacara Anomala
ESPERIENZE DI ALLEVAMENTO E RIPRODUZIONE DI Nannacara Anomala SISTEMATICA ED HABITAT NATURALE Nannacara è un genere di ciclidi nani che comprende poche specie (n. anomala, n.aureocephalus, n. tenia e due non ancora descritte), appartiene al gruppo (avente stesse origini preistoriche) dei Ciclasomini (e non Geofagini come gli apistogramma) ed è presente nei nostri acquari sin dall’inizio del 1900. Questi ciclidi nani sono presenti solo nel Sud America Nord Orientale (Guayana presso la foce dell’Orinoco e vicino alla foce del Rio delle Amazzoni). L’habitat dei maggiori ritrovamenti di nannacara... leggi

Crostacei
I crostacei comprendono circa 40.000 specie, le dimensioni variano da qualche millimetro a 3 metri In grande maggioranza sono animali acquatici marini ma sono numerose pure le specie d’acqua dolce e perfino specie completamente terrestri (granchi del cocco) Fanno parte del phyllium Artropodi, che vuol dire con zampe articolate e sono muniti di un carapace, ossia una protezione esterna del proprio corpo. Sono divisi in 6 classi: brachiopoda, remipedia, cephalocarida, maxillopoda, ostracoda, malacostraca, quest'ultima classe raccoglie i crostacei più conosciuti. Vi è una grande varietà di forme... leggi

Benvenuti
Benvenuti nel nuovo sito di AcquariOnLine, vi invitiamo a visitare la sezione Acquariguide ed il nuovo AcquariForum. Cambia la programmazione delle pubblicazioni mensili, da febbraio AcquariOnLine proporrà 8 nuovi contributi ogni mese, non perdete le prossime uscite! AcquariOnLine supporta la raccolta di firme "Petizione Per La Salvaguardia Della Riserva Xixuau-xiparina Nell'amazzonia Brasiliana", dai anche il tuo contributo!www.italia.amazonia.org/petizione  leggi

Apistogramma Macmasteri: esperienze di allevamento e riproduzione
Apistogramma Macmasteri è un bellissimo ciclide con un carattere veramente particolare ed interessante. E’ da dicembre 2004 che mi occupo di una coppia di A.Macmasteri dopo aver allevato altri apistogramma come Cacatuoides e Njisseni e devo riconoscerne alcuni aspetti riproduttivi e caratteriali inconsueti. Prima di scrivere sulla mia esperienza è bene fare una premessa generale ricavata da varie letture come “Ciclidi Nani” di Linke e Staecked.Tetra, ma anche i numeri 12-18-23-31 di Hydra nonché tutti i numeri di Aquarium Oggi relativi a ciclidi nani e loro habitat. A livello sistematico Apistogramma... leggi

Riprodurre i carassius auratus
Riprodurre i carassius auratus è possibile? La risposta è certamente si, ma… Ma dobbiamo creare le condizioni adatte alla deposizione. Dato per scontato che la vasca sia sufficientemente capiente - consigliamo vasche di almeno 100 litri per una coppia di rossi (meglio se di 200 litri o superiori) - ci sono dei parametri e dei tempi da rispettare. In primo luogo l’età dei nostri inquilini deve essere idealmente compresa fra i 3 e gli 8 anni ei pesci sessualmente maturi, cosa che non avviene prima del secondo/terzo anno di vita. Se abbiamo a che fare con pesci troppo anziani (a partire dai sette/otto... leggi

Costruiamo uno schiumatoio
Scambiando qualche parola con alcuni utenti del forum sono venuto a conoscenza di un’interessante realizzazione artigianale di uno schiumatoio molto semplice nella sua costruzione ma non per questo meno efficace. Accessorio di uso comune nell’acquariofilia marina lo schiumatoio è divenuto quasi un’oggetto di culto, molte sono le tipologie ed i metodi introdotti per ottimizzarne il rendimento dall’impiego di areatori, giranti speciali o applicazioni dell’effetto venturi. Nella guida alla costruzione illustrata di seguito ( il cui progetto schematico è stato reperito su di un forum americano) pur... leggi

Genova e Monaco: due acquari a confronto
Dopo tanti anni di acquariofilia, 5 vasche e tanti progetti, io e la mia compagna, abbiamo preso una decisione: ci meritiamo una visita al primo ed al secondo acquario d'europa. Lo scopo era quello di vederli e tirare qualche conclusione, come al solito si leggono tante cose che potrebbero essere non vere, ed ecco perchè i due acquari li abbiamo visitati a distanza di 24h. Il risultato? sorprendente.. Diario di viaggio: dopo una lunga sfacchinata, da Bari siamo arrivati di notte a Genova in macchina (ebbene si, il sogno di vedere l'acquario di genova era rimasto tale proprio per via della lontananza).... leggi

Come inserire le piante in acquario
Di seguito riporterò le principali tecniche per il corretto inserimento delle piante in acquario. In base alla struttura possiamo raggruppare le piante in questi gruppi:Piante a rosettaPiante a steloPiante epifitePiante a bulbo PIANTE A ROSETTA (echinodorus, sagittaria, blyxa, cryptocoryne, ecc..) Le piante generalmente sono vendute in vasetti di plastica, dove le radici sono avvolte nel grodan (della lana di roccia che viene usata dalle ditte che commercializzano piante per far radicare e fertilizzare le stesse). Questa lana deve essere tolta tutta, può essere dannosa per i pesci e può introdurre... leggi

Riprodurre il Gobide Ape - Brachygobius nunus
I Gobidi Ape appartengono alla famiglia dei Brachygobius. Dato che brachy signifca corto in greco, questo significa ‘gobide corto’, finora una descrizione accurata per questi pesci di circa 40 mm. La parte del nome del gobide ha qualcosa a che fare con il fatto che hanno due pinne dorsali, (o una interrotta) e molto di più a che fare con il fatto che le loro pinne ventrali sono fuse per formare una sorte di tazza a risuccho naturale, che gli permette di “attaccarsi” a quasi qualunque superficie a qualsiasi angolazione. Dopo una attenta osservazione da parte mia e del mio amico Paul McFarlane,... leggi

I molluschi
I molluschi sono tra le prime forme di vita comparse sulla terra.Già milioni di anni fa, l'anatomia differenziava chiaramente le varie classi di appartenenza, seppure molte specie nel tempo si sono estinte o trasformate. I Molluschi rappresentano uno dei più vasti gruppi faunistici, comprendente oltre 120.000 specie suddivise in cinque classi: Scafopodi, Placofori, Cefalopodi, Gasteropodi e Bivalvi, dei quali soltanto le ultime due sono presenti nelle acque dolci e di cui tratteremo in questo articolo. I Molluschi vivono sia in acque marine sia dolci e salmastre, altre specie si sono adattate... leggi

Fondo per un acquario di barriera
Tante volte sentiamo chiudere il discorso fondo con un:" O ne metti più di 10 cm o ne metti solo una spolverata ". Vorrei approfondire con voi questo argomento esaminando il perchè di queste due scelte. Iniziamo dal perchè nell' acquario non si può fare un bel fondo da 4-5 cm come si fa nell' acquario dolce ma si devono rispettare delle regole ben precise. Partiamo da una regola generale: Nell' acquario marino gli inquinanti devono essere al minor livello possibile. In questo caso l' inquinante che ci interessa è l' NO3 ed in misura minore il PO4. Un acquario marino è in grado... leggi

Termometro digitale
Lamessa in opera di un termometro digitale offre il vantaggio di liberarsi dei termometri al mercurio o alcool che possono risultare pericolosi e di quelli applicati al vetro troppo spesso poco attendibili. E’ tutto molto semplice ed economico basta applicare un comunissimo termometro digitale per auto facilmente reperibile in un centro commerciale e dal costo molto contenuto, con pochi euro è possibile dotarsi di un termometro molto affidabile e preciso Termometro che misura la temperatura interna sia esterna quest’ultima viene rilevata tramite una sonda, proprio quella utile al nostro... leggi

Sbeccatura di un angolo dell’acquario:tre soluzioni possibili
Durante il trasporto di un acquario la sbeccatura di un angolo è un evento possibile e poco infrequente,oltre che sgradevole. Alcune soluzioni sono state proposte per ovviare all’inconveniente dell’angolo danneggiato ed evitare perdite d’acqua disastrose. vediamo in dettaglio Soluzione proposta da Aesse Due triangolini di vetro di almeno 5 mm di spessore,diciamo sugli 8 cm di lato, più o meno equilateri, appoggiati da dentro verso l'angolo e sotto riempiti alla perfezione di silicone trasparente. Di sicuro se ci fosse un buco non passerebbe l'acqua siliconatura da farsi in ogni caso anche... leggi

Esperienza con un leucosternon
Nome: ACANTHURUS LEUCOSTERNON Nome comune: PESCE POLVERE Famiglia: ACANTURIDI Tipo di vasca: REEF DAI 250LT IN SU Mantenimento: DIFFICILE Provenienza: MALDIVE, SRI LANKA Dieta: PREVALENTEMENTE VEGETALE www.rasdhoodivers.com Caratteristiche: i pesci della famiglia degli acanturidi vengono chiamati anche pesci chirurgo per la particolarità di possedere due terminazioni ossee retrattili all’altezza della coda affilate come bisturi. Tali armi in natura vengono raramente usate, e solamente in caso di attacco da parte di un loro predatore, durante le scaramucce sessuali o territoriali... leggi


Tecniche di riproduzione delle piante
Salve a tutti, mi accingo a scrivere questo articolo per descrivere in modo molto semplice e senza grossi termini specifici, soprattutto perchè non li conosco,la riproduzione delle piante dei nostri acquari. Le principali tecniche di riproduzione sono: - per talea - per taglio del rizoma - per stoloni - per piante avventizie Non so come si chiami questa tecnica ma descriverò anche come riproduco Muschi e riccia. Se vi accingete a potare diversi gruppi di piante di un acquario, è buona norma svolgere questa operazione in più fasi distanziate di qualche giorno. Le piante quando vengono... leggi

Invertebrati: le strategie riproduttive
La riproduzione permette ad un essere vivente di procreare nuovi individui facenti parte della sua stessa specie e assicurando la diffusione e sopravvivenza alle proprie progènie. Un essere vivente si può riprodurre in due modalità principali: asessuata e sessuata Esistono animali che hanno mantenuto entrambi i metodi di riproduzione   ASESSUATANon richiede l’intervento di individui sessuati e provvisti di gameti, perciò detta anche Agamica. Con questo tipo di riproduzione gli individui conservano praticamente immutati nel tempo i propri caratteri ereditari e non permette alle specie una elevata... leggi

Poecilia sp. Endler
Il mio primo approccio con gli Endler avviene per caso, nel lontano 1998/99, in un piccolo negozio di Solaro “I Colori Del Blu”. Ricordo ancora molto bene quel giorno, passo in rassegna tutte le vasche alla ricerca di una bella copia di ramirezi e in una vasca altezza occhi vedo alcuni piccoli ma coloratissimi esseri, insieme con altri dello strano colore argenteo. Mi fermo un po` ad osservarli e noto un comportamento ed una forma simile ai Guppy, vado a cercare il commesso e chiedo informazioni al riguardo. Poco dopo vengo a scoprire dallo stesso, che quei coloratissimi pesci sono una famiglia... leggi

realizziamo un sfondo 3D in poliuretano
Di seguito potrete leggere le istruzioni sulla realizzazione di uno sfondo per acquari realizzato da Stefano Bisio, nel forum Biganasso. la realizzazione del progetto è nata in seguito ad uno scambio di idee nel forum che hanno portato all'ottimo lavoro qui sotto descritto, complimenti quindi a Stefano e grazie per la collaborazione SFONDO TRIDIMENSIONALE IN POLIURETANO Sono un appassionato diacquariofilia da poco più di un anno e mezzo e spesso, come molti di voi,immagino di arredare il mio acquario senza limiti di spese. Purtroppo però non è proprio cosìche va al giorno d’oggi: accessori e... leggi

Legni per l'acquario raccolti in natura
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Costruire uno sfondo naturale
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Riproduzione Ancistrus
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Avannotti di Otocinclus? Sì grazie…
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La vescica natatoria
Una struttura cosi' importante e complessa deve essere oggetto di un approfondimento, poiche' solo conoscendone bene l'origine e le funzioni, saremo certi di poter comprendere perche’ i nostri pesciotti, loro malgrado, assumono alcuni atteggiamenti "sbagliati" o "distorti" in vasca. La vescica natatoria e' infatti un organo idrostatico, che quindi presiede all'equilibrio e all’assetto di galleggiamento, proprio perche' controlla la spinta idrostatica. Un organo semplice, non complesso come il nostro sistema del labirinto, ma affascinante per il suo funzionamento. E' utile... leggi

La mia Amazzonia
Ricostruzione della "floodedforest" Questa vasca nelle mie intenzioni dovrebbe rappresentare il corso di un fiumeamazzonico nella stagione delle piogge. Osservarla è un po' come immergersi nelperiodo delle alluvioni sulla riva e guardare verso la foresta scrutando tra lavegetazione che viene sommersa dalla piena alla ricerca dei pesci che cercanonuovi fonti di cibo mentre si preparano ad accoppiarsi approfittandodell'abbondanza alimentare. Insomma un'istantanea di un periodo particolare del ciclo stagionale nel bacinoamazzonico. (questo a livello di pippe mentali, in realtà è un... leggi

Avannotti di Otocinclus? Sì grazie…
Presentazione della specieIl genere Otocinclus riguarda una dozzina di specie, le più conosciute sono “affinis e vittatus” Si tratta di un piccolo Loricaride fitofago sud-americano, soprattutto proveniente dal Brasile dalle dimensioni massime di 4 cm. Non è un divoratore di piante e preferisce decisamente le alghe alle foglie coriacee e verdi  Si tratta di pesci comunque delicati e fragili e che facilmente vanno incontro a problemi intestinali, a problemi legati all’alimentazione e sensibili alla qualità dell’acqua. Una buona alimentazione prevede oltre alle alghe, la somministrazione di compresse... leggi

Riproduzione Ancistrus
juwelrio180 Ciao a tutti, finalmente, dopo aver asservato a lungo gli ancistrus che abitano la mia vasca..ci siamo..da oggi...uova!!!! nessuno maschio si è fino ad ora occupato delle uova..ma una femmina sì..e di brutto!!!! l'ho osservata per almeno 5 minuti e le succhia in continuazione ma non sembra che le stia mangiando..insomma non ne mancano!! voglio rendervi partecipi..quindi ecco una foto delle uova..per il momento poi arriverà anche quella della femmina che le cura (spero) saluti juwel ecco alcune foto di mamma-anci che cura le sue uova..o se le sta mangiucchiando non so...... leggi

Costruire uno sfondo naturale
Riprendo una discussione iniziata sul vecchio forum in cui mostravo le fasi di realizzazione di uno sfondo di poliuretano espanso e sabbia arricchito di legni e pietre raccolte in natura. Credo che questo tipo di realizzazioni permetta di riprodurre nel modo più verosimile possibile le sponde dei fiumi e i paesaggi sommersi nei quali vivono i nostri pesci. Iniziamo con lo scegliere una buona radice, che sia ben stagionata, non abbia asperità che potrebbero ferire i pesci e che sia di un legno troppo morbido che marcirebbe in fretta. Per sterilizzare le radici le ho pulite con cura sotto un... leggi

Allestimento ADA, Francesco Nardelli
Sono le 9:30 del mattino, dopo una buona colazione inizio a gustare quello che diventerà un vero acquario ADA. Mi trovo presso BARRIERA CORALLINA di Lissone (Mi), personalmente sono molto eccitato per l´evento. L'allestimento sarà eseguito dal "maestro di layout" Francesco Nardelli L'acquario: si tratta di una vasca aperta, le misure (importantissime per questi allestimenti) sono L=90 h=45 p=45, si dovrebbero rispettare queste semplici regole: la larghezza della vasca deve sempre essere uguale o maggiore della sua altezza. L'illuminazione è fornita dalla plafoniera per HQI da 150 watt... leggi

Ospiti per caso
Molte specie di invertebrati anche di piccolissime dimensioni fanno parte seppur casualmente dei nostri acquari, sono ospiti indesiderati, immessi in acquario attraverso le uova oppure con le microscopiche larve. Alcune specie sono fonte di cibo per molte specie di pesci,  mentre altre ancora possono diventare dannose a causa del parassitismo verso altri ospiti, non mancano i predatori e simbionti. Descrivo alcune specie che più facilmente troviamo nell’acquario o nel laghetto. ANELLIDI L'importante phylum degli Anellidi o vermi segmentati, comprende rappresentanti marini, d’acque dolci... leggi

L’acquario marino ed il metodo berlinese
Una volta gli acquari marini erano adatti solo a contenere i pesci . Il livello degli inquinanti in acqua era talmente elevato da non consentire la vita degli invertebrati. Dove si cercavano soluzioni alternative il rischio era troppo elevato . Vediamo gli allestimenti che si usavano all’epoca e quali sono i loro principali difetti Filtro biologico e Sottosabbia Allestimento in voga fino a ad una ventina di anni fa. L’ arredo era composto da rocce morte quindi solo un fattore estetico senza le preziose caratteristiche proprie di quelle vive. Veniva inserita una griglia sul fondo della vasca... leggi

Costruiamo uno schiumatoio
Scambiando qualche parola con alcuni utenti del forum sono venuto a conoscenza di un’interessante realizzazione artigianale di uno schiumatolo molto semplice nella sua costruzione ma non per questo meno efficace. Accessorio di uso comune nell’acquariofilia marina lo schiumatoio è divenuto quasi un’oggetto di culto, molte sono le tipologie ed i metodi introdotti per ottimizzarne il rendimento dall’impiego di areatori, giranti speciali o applicazioni dell’effetto venturi. Nella guida alla costruzione illustrata di seguito ( il cui progetto schematico è stato reperito su di un forum americano) pur... leggi

Quale lampada scegliere
Illuminare correttamente un acquario non è cosa così semplice come potrebbe sembrare, ad ogni possibile tipologia di vasca si può e si dovrebbe associare la corretta illuminazione. Ecco allora sul mercato apparire lampade fluorescenti (neon) dalle più svariate caratteristiche e dai fantomatici pregi . Il punto di partenza è la luce solare, di fatto la luce più completa sia come intensità che come ampiezza spettrale. E’ risaputo che un’esposizione diretta ai raggi del sole porterebbe la vasca ad un’inevitabile fioritura algale che non desideriamo certo. Ecco allora l’importanza di poter e saper... leggi

La luce: la più grande fonte di nutrimento per le piante…
L’illuminazione in una acquario dedicato alla coltivazione di piante acquatiche ha un ruolo fondamentale nella crescita. Qualunque acquario ricco di piante sane e rigogliose è sempre dotato di un adeguato sistema di illuminazione,ma qual è l’illuminazione idonea per la crescita delle piante acquatiche? Ancora oggi vi sono pareri discordanti nel campo dell’illuminazione in acquario e questo probabilmente è dovuto dagli ottimi risultati ottenuti con differenti tipologie di illuminazione!Un acquario ben piantumato ,ricco di vegetazione da intensi verdi e rossi accesi deve aver un rapporto watt/litro... leggi

La durezza dell'acqua
Fondamentalmente sono due i valori che ogni acquariofilo deve conoscere a proposito dell’acqua della sua vasca, in modo anche da poter rispondere correttamente alle esigenze delle specie da allevare: la DUREZZA e il PH. Parlare di durezza dell’acqua sembra davvero strano, eppure vi capiterà di doverne discutere. Molto semplicisticamente questo valore indica la quantità di sali presenti in soluzione: quanto più i sali saranno abbondanti, tanto più dura risulterà l’acqua e viceversa, se scarseggiano essa viene definita più tenera. Le principali sostanze presenti in acqua che noi chiamiamo sali,... leggi

Legni per l'acquario raccolti in natura
A chi ha la fortuna di passeggiare in un bosco o sulle rive di un lago o di un fiume sarà capitato di vedere alcuni pezzi legna o di radice molto belli. A noi acquariofili allora la domanda sorge spontanea: si potranno utilizzare in acquario? e se la risposta è affermativa, come preprarli per tale uso? Ecco in questa guida vorrei raccogliere tutte le informazioni su questo argomento presenti nel nostro forum, in modo da avere a disposizione un unico documento il più completo possibile. Foto di Jambè: legno di betulla e sughero "raccolto" in natura La scelta del tipo di legno Come... leggi

La CO2 nell'acquario( impianto con bombola)
Come ormai quasi tutti gli acquariofili sanno, la co2 alias anidride carbonica può essere impiegata sia come fertilizzante per le piante presenti in vasca ,sia come acidificante per correggere e mantenere stabile il valore del PH dell’acqua. Di seguito mi piacerebbe illustrare a quanti hanno sentito più volte parlare di quel fantomatico impianto per l’erogazione della co2, non solo la “costruzione “ma i componenti necessari alla sua realizzazione. In rete possono essere reperiti numerosi progetti……..sia per i sitemi a fermentazione sia per quelli a bombola. Mentre per quanto riguarda la fermentazione... leggi

La calura estiva: Opinioni e rimedi
Dabolox Un argomento strettamente legato alla temperatura è l'arrivo dell'estate, allora come fronteggiare le "altissime" temperature alle quali verrà soggetto il nostro acquario? C'è chi utilizza dispendiosi refrigeratori, oppure chi posiziona dei ventilatori o ventole del computer che proiettano il flusso di aria fresca in acquario, ma anche semplicemente alzando il coperchio per migliorare la circolazione dell'aria in superficie. Opinione di Andrea disc A casa, lo scorso agosto, l'acquario era allestito da pochi mesi, faceva un caldo boia e la temperatura stava quasi sempre sopra... leggi

Le mani in vasca
xNemx Ma quando si deve sistemare qualcosa in un acquario già allestito e abitato , e infilo la mano nell'acqua , anche se opportunamente lavata, non creo un mini-squilibrio all'acqua ? Devo usare guanti di lattice? Perchè, anche se per pochi secondi, introduco in vasca un "corpo estraneo" con particelle che possono contaminare l'acqua...? Risposta di Wuillot Esistono degli appositi saponi per l'acquario, non inquinanti. Ma secondo me sono un'esagerazione.L'importante è sciacquare bene non lasciando tracce di sapone. Comunque ci sono dei guanti molto lunghi in vendita presso alcuni... leggi

Acqua alternativa?
Acqua piovana Dinamic68 Ho provato a raccogliere l'acqua piovana e controllando i valori sono rimasto stupito poichè è molto simile a quella distillata….Vorrei sapere che controindicazioni ci sono per poterla usare in acquario? l'acqua la prelevo da una grondaia del tetto... Che valori devo controllare per sapere se posso utilizzarla? ho verificato PH,GH,KH,NO3,NO2 ma non ho rilevato nessuna traccia di elementi inquinanti... Opinione di TheGio Io non mi fiderei molto nell'usare l'acqua piovana, specie se passa attraverso una grondaia. Hai delle garanzie sul fatto che quest'ultima non rilasci... leggi

Avviare il filtro con l'ammoniaca
Dabolox vorrei provare questo metodo, ma non ho la certezza delle dosi e dei tempi... Contributo di Barbus argomento molto interessante.......... mi accodo , nel chiedere spiegazioni e metodologie. mi ricordo del post in cui Roberta aveva accennato a questo metodo di attivazione del filtro, si discuteva su come avviare in maniera affidabile e più veloce il filtro....... Opinione di Isavar Tutto stà a capire se lo sviluppo dei batteri nitrificanti parte con la semplice presenza di ammoniaca o dopo una serie di eventi di cui l'innalzamento dei contenuti di ammoniaca è solo uno dei fattori.... leggi

Perchè far riposare l'acqua?
Rekka Perchè quando si fanno i cambi, bisogna far riposare l'acqua di rubinetto per almeno 24 ore? Con questo procedimento posso non aggiungere il biocondizionatore ? L’acqua prima del cambio deve stare in una tanica aperta o chiusa??? Il biocondizionatore quando viene messo? Risposta di Fuffolo Si lascia l’acqua a riposare per dar modo al cloro di evaporare Risposta di Takaia Non credo che tu possa fare a meno del biocondizionatore perche oltre al cloro, nell’acqua ci sono altre sostanze che possono arrecare problemi. Risposta di Aleegiusi Il biocondizionatore serve per legare i metalli... leggi

Criteri per scegliere le piante adatte alla vasca
SuperDad Ciao Roby68 curiosando nel forum ho visto le foto dei tuoi acquari e ti vorrei chiedere secondo quale criterio scegli le piante? Alcuni tuoi acquari sono piccolissimi ma danno un senso straordinario di grandezza e bellezza. Complimentoni Roby68 Per quel che mi riguarda ho stabilito questi criteri rigorosamente in ordine: quantità e qualità della luce; presenza o meno di CO2. Per il primo punto non ho più problemi perchè la vasca che ha meno luce, in rapporto ai litri è proprio quella da 200L con 125W più riflettori; le altre hanno tutte 1W/L con i bonsai che passano anche i 2W/L. ... leggi

Il Museo Oceanografico di Montecarlo
Il Museo Oceanografico di Monaco non è solo uno dei più interessanti acquari pubblici europei, ma anche una parte di storia dell’oceanografia moderna e un attrezzato centro di ricerca. Attualmente appartiene ad una fondazione indipendente che, oltre all’acquario, gestisce anche l’istituto oceanografico con sede nel quartiere latino di Parigi. L’istituto offre anche un insegnamento superiore di oceanografia. Padre e fondatore del Museo fu il Principe Alberto I di Monaco. La sua passione per il mare fu totale e segnò tutta la sua vita, prima tenente di vascello per la marina, poi esploratore e... leggi

ZooMark 2005: le foto, le novità, le impressioni...
Bologna 5-8 Maggio 2005. ZooMark, quest'anno c'eravamo pure noi di AcquariOnline! Come potevamo mancare a questa grandissima manifestazione che ogni due anni permette a tutte le aziende italiane e straniere di esporre le proprie novità, i propri prodotti agli operatori del settore italiano. Lo ZooMark è la fiera più grande in Italia che quest'anno con i suoi 545 espositori ha registrato un aumento delle visite da parte degli operatori e dele aziende straniere. Lo ZooMark diventa un occasione imperdibile per ritrovare le numerose aziende che in Italia si occupano del piccolo pet. Non si parla... leggi

Zooplancton: i micro e macro organismi
Premessa necessaria Ricordo che nel plancton troviamo numerose le larve e uova di migliaia di specie di pesci,crostacei,coralli,molluschi; ma non trattiamo tutto questo, ma bensì, le forme di vita proprie presenti nella colonna planctonica e in modo particolare di acque dolci. Plancton Tutti i piccoli organismi che vengono facilmente trasportati dalle onde e correnti vengono generalmente chiamati con il termine di origine greca “plancton” ossia vagabondi. Gli organismi che vincono la forza delle correnti vengono detti Necton ,mentre quelli che hanno rapporti stretti con il fondo vengono... leggi

Konrad Lorenz: padre dell'etologia
Konrad Zacharias Lorenz nacque il 7 Novembre del 1903 ad Altenberg, un paesino sulle rive del Danubio, da Adolf Lorenz ed Emma Lecher; il padre, di professione ortopedico, era piuttosto noto nel settore e la moglie spesso seguitava ad aiutarlo nel suo lavoro. Frequentò le migliori scuole private di Vienna, giungendo a laurearsi dopo un tirocinio alla Columbia University a New York City in medicina nel 1928, anche se la sua vera passione erano la zoologia e l’etologia. I genitori incoraggiarono il piccolo Lorenz ad avere un rapporto diretto con la natura, e questo fu amplificato nei periodi... leggi

12 Ottobre 2005
Tentare di scrivere la storia di una community come la nostra è cosa poco semplice visto che i capisaldi dei trascorsi di questi anni sono bene impressi nella memoria dei protagonisti ma,ahimè, poco supportati da documenti scritti e datati. Da sempre lo spirito che ha dominato chi ha contribuito a sviluppare le realtà che sono oggi AcquariOnLine ed AcquariForum è stato un misto di amicizia, collaborazione e reciproca stima: siamo un sistema virtuale basato sulla fiducia e per questo non ci sono note "legali" che possano aiutare a raccontare l'evoluzione del nostro gruppo di amici con... leggi

2 Maggio 2005
Finalmente ci siamo! E'da molto tempo che volevamo scrivervi queste tre semplici parole ed orafinalmente (ripetendolo con una certa soddisfazione) possiamo farlo! Finalmente siamo giunti alla conclusione del nostro lungo ed intenso "lavoro". Ilprogetto del nuovo forum e degli altri strumenti, che saranno trabrevissimo tempo a disposizione di tutti voi, nasce più di un anno fà,e di sicuro allora non eravamo ben consapevoli di quanto sarebbe statadura completare il tutto, quante discussioni ed ore al computer cisarebbero volute, e quante persone avremmo dovuto coinvolgere. Nellungo... leggi

17 Febbraio 2002
Il nuovo sito L'abito non fa il monaco ma fa il sito! Lanostra community (Acquarionline e AcquariForum) è in grande espansionein questi ultimi mesi, sempre più persone sono con noi, leggono inostri articoli, i post nel forum, vedono le foto e ci invianopreziosissimo materiale, base fondamentale e indispensabile per questo"strano" sito, nato dalla passione per quest'hobby e che vuole esseresempre più un punto di scambio e confronto tra gli acquariofiliitaliani. Un ringraziamento va a tutti gli utenti, baseindispensabile per poter essere on-line, agli utenti del forum e aisuoi moderatori... leggi

Vuoto
Spazio per inserire articoli che non devono comparire in home page leggi

Automazione in acquario
Utilizzo dei controllori programmabili Questo articolo nasce da una semplice constatazione che mi sono trovato a considerare nella mia breve, anzi brevissima, esperienza di acquariofilo. Io sono essenzialmente un sistemista informatico, e quindi ritengo naturale che, volente o nolente, una certa sensibilità per questi argomenti nasca spontanea. Ho quindi deciso di riportare la mia esperienza in proposito, nel caso sia utile a qualcun altro. In particolare mi riferisco a tutta quella serie di accessori elettrici / elettronici che sono ormai parte integrante del sistema-acquario. Non nascondo... leggi

Classificazione Betta Splendens
Nel panorama delle risorse web italiane e soprattutto internazionali è oggi possibile visitare decine di siti sul Betta Splendens, che sta agli anabantidi come il Discus sta ai Ciclidi, elevandosi dal resto delle specie che compongono il genere dei labirintidi. I siti da noi visitati fino ad oggi, seppur contengano notizie, informazioni, esperienze di rilievo non hanno ad oggi colmato una grossa lacuna, perlomeno per ciò che concerne la lingua italiana: una classificazione dei Betta Splendens. Il primo modo per rendere originale ed interessante nel suo piccolo la nostra Sezione è proprio sopperire... leggi

- A -
ACIDO - Gli acidi sono composti chimici di reattività spesso elevata, caratterizzati, dalla capacità di cedere protoni o di interagire con doppietti elettronici disponibili. L'acidità (o basicità) di soluzioni acquose si misura di solito mediante il cosiddetto pH, numero compreso tra 1 e 14 . Ad un pH 7 corrisponde una soluzione neutra, un pH < 7 denota acidità , invece un pH > 7 denota basicità ACQUA DEIONIZZATA - Acqua da cui sono stati rimossi la maggior parte dei sali ionici disciolti AEROBICO-Indica un organismo animale o vegetale che utilizza l’ossigeno dell’aria o dell’acqua per... leggi

- B -
BATTERI E/O MICRORGANISMI - Sono microrganismi unicellulari, invisibili ad occhio nudo, che possono presentarsi sotto tre forme caratteristiche: cilindrica (bacilli), sferica (cocchi) e ad elica (spirilli). Si riproducono generalmente per scissione e si alimentano di sostanze solubili, le uniche che riescono a passare attraverso la membrana cellulare semipermeabile che li contorna. I batteri sono praticamente diffusi in natura (aria, acqua e suolo), ovunque sia presente dell'acqua. BARBIGLI - Appendici a forma di tentacolo situate sotto la bocca di alcuni Pesci. Hanno funzione tattile. BENTONICO... leggi

- C -
CARACIDI - Famiglia di pesci che conta numerosi generi con oltre 1200 specie,numerose le specie sud-americane ma pure africane e asiatiche In generale sono pesci pacifici che amano vivere in branco, con qualche eccezione. Nel complesso la famiglia dei Caracidi è quanto di meglio si possa desiderare in fatto di colori, robustezza, dimensioni (da 5cm a 70cm). I Caracidi sono tutti ovipari (depongono uova), ma la riproduzione è alquanto difficile in acquario. Fra le specie ricordiamo i Thayeria,hyphessobrycon,hemigrammus,hasemania,para cheirodon,monkhausia. CARAPACE - duplicatura cutanea che riveste... leggi

- D -
DIADROMA - Si dice di specie che vive sia in acqua dolce che in acqua salata DITTERI - sono insetti olometaboli diffusi in tutte le regioni della Terra e costituiscono uno degli ordini maggiori degli Insetti. Essi colonizzano quasi tutti gli ambienti ,gli adulti conducono vita aerea, mentre gli stadi larvali di molte specie sono acquatici. DUREZZA DELL'ACQUA - Quantità di sali di metalli alcalino-terrosi, in particolare bicarbonati e solfati di calcio e di magnesio, presenti in soluzione nell'acqua. leggi

- E -
ENDEMISMI - Specie che, risultando assenti in altre zone, costituiscono l'elemento più esclusivo della flora di un certo ambiente ELOFITE - comprende piante dei luoghi paludosi con gemme perennanti immerse. EPIFITI - Organismi vegetali viventi su substrati e su altri organismi vegetali o animali senza esserne parassiti. ETEROTROFIA - la proprietà caratteristica di tutti gli animali e dei funghi di costruire le sostanze organiche del proprio corpo partendo da sostanze organiche già elaborate da organismi autotrofi. ERMAFRODITISMO - Coesistenza nel medesimo individuo dei caratteri sessuali... leggi

- F -
FANGHI ATTIVI - fanghiglia costituita da colonie di microrganismi aerobi, i quali si nutrono delle sostanze organiche contenute nel liquido stesso, depurandolo. FOSFATI - (Ioni di fosforo) in acque incontaminate i fosfati si trovano soltanto in tracce perché alghe e piante lo assorbono velocemente per questa ragione i fosfati, che sono una sostanza nutritiva essenziale per la crescita vegetale, sono più frequentemente del nitrato un fattore limitante, l’eutrofizzazione delle acque è causata in prima linea dall’aumento dei fosfati. FOTOPERIODISMO - Le risposte fisiologiche di un organismo all’alternarsi... leggi

- G -
GAMETE - nome delle cellule destinate a unirsi nel processo della fecondazione per dare origine ad un nuovo individuo. Sono cellule caratteristiche ed esclusive degli organismi che si riproducono sessualmente. GENERE - rango tassonomico; gruppo di specie correlate, morfologicamente simili. GH - In acquariologia quella che ha più rilevanza è la durezza totale. ossia la concentrazione di ioni magnesio e calcio, disciolti in acqua, il più comune modo per indicare la durezza sono i gradi in scala tedesca (dGH), un valore errato di GH può provocare delle disfunzioni funzionali nei pesci e nelle... leggi

- H -
HABITAT - In biologia è l'insieme delle condizioni ambientali proprio di una specie; in ecologia definisce il complesso delle condizioni ambientali e artificiali caratterizzanti un territorio antropizzato. HUMUS - Strato del terreno particolarmente ricco di sostanze organiche allo stato colloidale, derivate dalla decomposizione di resti vegetali ed animali operata da organismi . leggi

- I -
IBRIDAZIONE - Fusione (o incrocio) dei patrimoni genetici di individui apparteneti a due diverse specie naturali che porta alla costituzione di ibridi con caratteri intermedi tra quelli delle due specie genitrici. IDROFITE - comprende piante acquatiche completamente immerse nell'acqua. IDROBIO - Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto all’aerobio. Comprende l’alobio costituito dalle acque marine e salmastre e il limnobio costituito dalle acque dolci INTERNODIO - Spazio privo di foglie compreso tra due nodi. leggi

- K -
kH - È la capacità tamponante ed è causata da carbonati e bicarbonati, perciò viene detta durezza carbonatica (kH),si misura in gradi tedeschi(dKH), per capacità tampone si intende la capacità dell'acqua di tenere il pH stabile in campo acido o alcalino. Incrementando il KH, di solito aumenta anche il pH visto che agisce da spugna, assorbendo la parte acida presente nell’acqua. leggi

- L -
LAMPADE HQI - lampada agli alogenuri metallici, utilizzata nel dolce e nel marino Le lampade a vapori di alugenuri metallici sono un'eccellente imitazione della luce naturale del sole. I pregi delle lampade HQI sono molti: efficienza luminosa molto elevata e un'eccellente resa dei colori. LAMPADA HQL - lampada a vapori di mercurio, utilizzata solo nell'acquario d'acqua dolce . LIGNINA - Sostanza costituente il 20-30% del legno, principio attivo della lignificazione del tessuto vegetale. LIMIVORO - Animale acquatico che si nutre di fango o limo e dei microrganismi che vi si trovano. LIVELLO... leggi

- M -
MANTELLO - organo che nei muscoli secerne la conchiglia calcarea. Nei nudibranchi adulti quest'organo si è completamente perduto. MASSILI - menbra degli artropodi trasformati in apparati boccali METALLI PESANTI - Sono così definiti i metalli con densità maggiore di 5. Fra questi, alcuni (piombo, cadmio, mercurio, antimonio, selenio, nichel, vanadio e altri), sono immessi nell'ambiente, sotto forma di ossidi o di solfuri Tali composti, dopo una certa permanenza in aria passano nel sistema acqua-suolo e possono entrare nella catena alimentare dando luogo a pericolosi fenomeni di bio-accumulo... leggi

- N -
NAUPLIUS - forma larvale primitiva di crostaceo NEUTRALIZZAZIONE - L'azione chimica attraverso la quale una soluzione acida o basica è resa neutra (cioè né acida né basica) per aggiunta, rispettivamente, di una base o di un acido. NITRITI (NO2) - Sono sostanze di scarto prodotte in acquario che non possono essere ancora smaltite correttamente, per questo smaltimento, sono necessari dei particolari batteri, I nitriti derivano dalla conversione dell'ammoniaca, grazie all'attivazione del ciclo dell'azoto. L'accumolo di nitriti nell'acquario può essere molto dannoso per i pesci, le cause di un... leggi

- O -
OMEOSTASI - un concetto chiave degli ecosistemi, dove questi tendono a mantenere praticamente stabile il sistema generale, pur con forti variazioni a livello di elementi (cambiamento nella stabilità). OPERCOLO - struttura cornea o calcarea, situata sul piede dell’animale, che serve per chiudere l’apertura della conchiglia in segno difensivo OSMOSI - E' il flusso spontaneo di un liquido attraverso una membrana di separazione tra due soluzioni a diversa concentrazione. Nella maggior parte dei casi il soluto tende a passare dalla soluzione più concentrata a quella più diluita, sono però stati... leggi

- P -
PARASSITA - Organismo eterotrofo che invade un ospite appartenente ad una specie differente e che traendo nutrimento da esso arreca sempre danni all'ospite. PARTENOGENESI - e' una particolare strategia riproduttiva che presentano molte specie animali e vegetali nelle quali si puo' avere sviluppo di uova non fecondate PECILIDI - Famiglia di pesci Ciprinodontiforme, comprendente circa 150 specie, suddivisi in una ventina di generi, diffuse nelle acque dolci, ma talune anche in quelle salmastre ed in quelle marine costiere delle regioni tropicali e subtropicali del continente americano.Sono pesci... leggi

- Q -
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- R -
RADULA - lamina cornea dei molluschi munita di dentelli con funzione di raspa per raccogliere il nutrimento.è presente in molti animali in cui assolve a funzioni differenti REATTIVO - Sostanza di cui è completamente nota la reattività, usata per chiarire la natura di altre sostanze, con cui viene fatta reagire. REATTIVO DI NESSLER - reattivo che permette il riconoscimento e il dosaggio dell'ammoniaca; è costituito da una soluzione alcalina di iodomercurato di potassio. RIZOMA - Fusto strisciante, anche ipogeo, a decorso orizzontale che produce superiormente delle gemme da cui si svilupperanno... leggi

- S -
SAPROFAGO - Organismo animale che si nutre di sostanze organiche in decomposizione. SCIAFILO - organismo che ama l'ombra,oppure Fotofobo il contrario di fotofilo SILURIDI - Famiglia di pesci,probabilmente sono il gruppo più comune di pesci del mondo. Essi si trovano dovunque esistano altri pesci, e mostrano alcuni adattamenti che non si ritrovano in nessun altro ordine.Si dividono in numerose subfamiglie e queste in numerosi generi. Fra i generi più importanti ricordiamo i Corydoras , Callichthys, Kryptopterus,Ancistrus,plecostomus etcc.. meglio conosciute come le famiglie dei pesci-gatto,... leggi

- T -
TALEA - porzione di una pianta in grado, sotto terra, di dare origine ad una nuova pianta. TAXON - Gruppo di organismi che viene riconosciuto come entità formale a un qualsiasi livello di classificazione gerarchica. Per esempio lo storione attilio, gli storioni, gli arcipenseridi, i pesci ossei costituiscono differenti taxa. TROCOFORA - Stadio larvale planctonico leggi

- U -
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- V -
VELIGER - stadio larvale planctonico munito di conchiglia di un mollusco VIVIPARO - animale che partorisce giovani il cui sviluppo embrionale si svolge interamente nel corpo materno leggi

- X -
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- Z -
ZOEA - grado di sviluppo di larva di crostacei plantonici ZOOECOLOGIA - Si occupa dello studio dei rapporti tra gli animali ed il loro ambiente. Lo studio dei rapporti tra le piante ed ambiente si denomina invece fitoecologia. leggi

Realizzare un bonsai step by step
Ecco come ho realizzato il mio terzo bonsai Materiale occorrente: 1 vaschetta (nel mio caso 6 litri); PVC in lastra (si taglia facilmente con un taglierino); Pompa (nel mio caso 300l/h regolabile); Tubicino di 5mm di diametro interno; curva a 90°; polistirolo; colla bicomponente epossidica; silicone nero acetico; attak; sabbia fine per acquari. Per l'illuminazione ho usato una compatta 840 11W a 20cm di altezza dall'acqua. Ho preso una vaschetta da 6 litri di plastica, ho incollato un divisorio in pvc con l'attak, lasciando lo spazio per la larghezza della pompa e dove metterò... leggi

Sfondo 3d in poliuretano con filtro integrato
Ritenendo lo sfondo di una acquario un elemento che incide profondamente nell’estetica complessiva della vasca, mi sono preoccupato di provare numerose soluzioni per trovare quella che desse un risultato dall’aspetto più naturale e gradevole. Personalmente credo che la famiglia degli sfondi tridimensionali sia certamente quella che più si avvicina a questo scopo donando maggiore profondità e naturalezza, e nel contempo potendo offrire rifugi e nascondigli ai pesci e, cosa non trascurabile, un buon metodo per poter nascondere un filtro interno. Viceversa non si può pur trascurare un indubbia riduzione... leggi

Come raffreddare la vasca n. 2 (doppia ventola)
L’idea di realizzare questo progettino è nata vedendo sul fourm Gli spazi utilizzati Per realizzare l’idea ho sfruttato lo spazio a disposizione nel coperchio del mio Mirabello70 e un cassettino esterno inutilizzato come potrete vedere dalle foto qui sotto. un’acquario Askoll con montata una ventola per pc da 12 volt. Allora mi sono detto perche’ non sfrutto lo spazio del mio coperchio per realizzare qualcosa di simile??   Gli attrezzi utilizzati - Un trapano - Una punta da trapano del diametro 3 - Un taglierino - Una lima a ferro - Un paio di pinze - Cacciavite a... leggi

Come raffreddare la vasca
Vi mostro qui di seguito brevemente la mia esperienza per raffreddare la vasca: è un metodo facile, veloce ed economico.... E' allo studio anche una variante esteticamente più bella... per adesso però vi mostro questa: La ventola è stata adattata per lo spazio della mangiatoia automatica delle vasche Askoll, ma con un pò di inventiva potrete tranquillamente adattarla anche alle vostre vasche. Ho preso una ventola di quelle per raffreddare gli Hard Disk o gli alimentatori da PC Dopo di che ho tagliato un pezzo di PVC con la forma del vano della mangiatoia, ho praticato un foro del diametro... leggi

Fondo fertile con Akadama
L'amico Giovanni Albergoni ci guida passo passo nel ri-allestimento di una vasca in 24h utilizzando come fondo l'akadama Ecco i suoi suggerimenti semplici ed economici per passare da un fondo in ghiaino ad uno più naturale, consigli sempre validi anche per chi intende allestire una nuova vasca utilizzando questo materiale di fondo. How I Did It (Come Lo Feci) (*) Ovvero: Come rifare il fondo ad una vasca già avviata (*) Citazione dal film "Frankenstein Junior", di e con Mel Brooks Bergamo, 12 Dicembre 2002 Circa un anno fa è cominciata la mia storia come acquariofilo: non conoscendo... leggi

Filtro esterno fai-da-te
Ho avuto l’occasione di apprezzare i vantaggi di un filtroesterno in una vasca da 180lt. Ingombro all’interno della vasca inesistente, praticitànella pulizia possibilità di spostare in ogni momento la posizione del getto edell’aspirazione. Mi sono quindi trovato a decidere di applicare questasoluzione per un acquario piccolo, che sarebbe sicuramente penalizzato da unfiltro interno. Il volume di acqua che andremo a filtrare è circa 60lt. Il materiale necessario per la costruzione è il seguente:   1)     1 contenitore cilindrico da 2.2lt per alimenti. 2)     1 mt di tubo rigido Ø 16 esterno per... leggi

Filtro fai-da-te ad "aria"
Premetto che possono essere realizzate due versioni del filtro, una cilindrica ed una a parallelepipedo. QUi si descriverà la realizzazione del filtro cilindrico. Materiale occorrente: -tubo in pvc usato per le canali (marrone scuro) o tubazioni in questo caso il colore grigio è il più indicato -tubo da giardinaggio mm 5 per 100mm -3 raccordi a 90° per il tubetto da giardinaggio -tubo in pvc del diametro 20 mm 1 mt -curva a 90° -tappo per il tubo in pvc usato per il corpo del filtro -silicone oppure colla epossidica si comincia con il taglio del tubo alla misura desiderata, nel mio caso la... leggi

Aggiunta di 2 neon da 30Watt ad Askoll Ambiente 180
A chi di voi non è mai capitato di desiderare un po’ più di luce nell’acquario per poter inserire delle belle piante rosse? Anche io sono arrivato a questa conclusione quando ho acceso le luci del mio Askoll Ambiente 100. I due neon presenti nella plafoniera erano proprio il minimo per un’ acquario da 150lt. Mi sono quindi deciso ad aggiungere due tubi in più da 30w l’uno. Il risultato è 120w per un volume d’ acqua di circa 150lt…. Il materiale che ho utilizzato è il seguente: 1) Trapano a batteria 2) Fascette da elettricisti 3) 2 porta starter 4) 2 starter 5) 2 neon con sigle OSRAM 927 e 826... leggi

Realizzare uno sfondo in poliuretano
Allora ragazzi, visto che ho qualche minuto, mi sono deciso a scrivere queste “due” righe riguardo la costruzione di uno sfondo con il poliuretano espanso, facilmente reperibile in qualsiasi ferramenta. L’ idea non e` mia, io l’ ho trovata nel sito del mitico MioMao e ora ve la ripropongo con qualche consiglio dettato dalla mia esperienza. Il materiale occorrente sara` quindi : 1) bomboletta di poliuretano espanso; 2) del ghiaino NON CALCAREO, per ovvi problemi legati al PH, di granulometria fine e di qualsiasi colore, anche diverso dal fondo, così si creerà del contrasto. Dico di granulometria... leggi

Costruzione di un retino-colino per scongelare il mangime
Con questo articolo cerco di fornire informazioni per la costruzione di un piccolo Retino-Colino per permettere di scongelare il mangime congelato come il famosissimo Chironomus. Infatti è buona abitudine, quando si somministra questo tipo di mangime, non introdurlo subito in acquario, ma scongelarlo in separata sede, per non introdurre nelle nostre vasche sostanze inquinanti che faranno solo peggiorare la qualità dell’acqua e saranno possibili cause di danni all’intestino dei pesci. Per la costruzione si può utilizzare un contenitore di rullini fotografici (lavatelo accuratamente!!), e tagliandolo... leggi

Come bloccare i tubi del Pratiko
Questo breve articolo vuole illustrare come bloccare i tubi dei filtri esterni della serie pratiko della Askoll con poca fatica e a costo irrisorio. E' il secondo filtro esterno che acquisto di questa marca e sinceramente il sistema di bloccaggio dei tubi non mi è mai andato a genio, così ho sottoposto il problema ad un amico, Paolo, che dopo averci pensato un po' su è arrivato ad una semplice soluzione. Potete vederla qui prima e dopo: Il materiale occorrente: - profilato di alluminio di 2 mm di spessore, plastificato (è acquistabile presso un qualsiasi centro per il fai da te) - 6 fascette... leggi

Costrirsi un mobile per l'acquario
Eccomi qui a descrivere come ho realizzato un mobilino su cui alloggiare una vasca di dimensioni 100x40x50 Innanzitutto premetto che non è una costruzione molto semplice, non solo perche si utilizzano utensili che non tutti possiedono ma anche perche il trattamento che ho utilizzato come finitura ha un’odore sgradevole ed è consigliabile eseguirlo in locali ben ventilati. Gli utensili che ho utilizzato sono: Seghetto alternativo Trapano elettrico a batteria Levigatrice orbitale Vari tipi di viti autofilettanti Gommini per i piedi del mobile in velcro Carta abrasiva fine Vernice ad acqua Cera... leggi

Mangiatoia economica automatica
Propongo la costruzione di un distributore automatico di cibo con autonomia di circa venti giorni senza problemi di umidita’ come spesso accade con i prodotti disponibili in commercio. Il tutto naturalmente con attenzione alla spesa che non dovrebbe superare i 10 euro. Veniamo alla descrizione, materiale necessario: - un timer meccanico ( e’ fondamentale che sia di tipo meccanico) 7€ - una zuccheriera di quelle che versano una quantita’ di zucchero fissa ogni volta che vengono capovolte 2€ La costruzione e’ veramente banale: come visibile in figura fissiamo la zuccheriera alla parte mobile... leggi

Piccole modifiche al filtro Askoll PRATIKO
Materiale necessario: - Foglio di plexiglas spessore almeno 2 mm - Cartoncino abbastanza spesso - Cutter grande Costruzione Aprire il filtro e prelevare il porta spugne.Posizionarlo sopra il cartoncino e con una penna prendere le dimensioni. Ritagliare il cartoncino delle dimensioni prese abbondando leggermente. Posate il cartoncino sopra il foglio di plexiglas posizionare il filtro meccanico su un cartoncino e ripassare con la penna Usate il cutter ripassate lungo i lati del cartoncino segnando il plexiglas, poi prendete una riga o un qualsiasi oggetto che vi possa aiutare per fare delle... leggi

Ballast elettronico fai-da-te
Premessa Lo scopo di questo articolo è quello di fornire le indicazioni per la realizzazione di un ballast elettronico, ricavato dalle comuni lampade elettroniche reperibili a basso prezzo ormai in tutti i supermercati e brico center, per l’accensione dei comuni tubi al neon usati in acquariologia. Vi starete già chiedendo “Ma perché usare un ballast elettronico al posto della normale centralina?”. L’utilizzo dei ballast elettronici apporta diversi benefici tra i quali segnaliamo: - Accensione immediata della lampada senza sfarfallii - La luce emessa non vibra - Maggiore durata della lampada... leggi

Filtro esterno FAI DA TE
Ho iniziato a Luglio di quest'anno con la costruzione di un filtro esterno per un piccolo acquario da 60 litri, che stavo preparando per un nuovo allestimento: inizialmente avevo in mente di realizzare un filtro esterno a "zaino", fissato cioè contro la parete posteriore dell'acquario. Dopo alcuni falliti tentativi di realizzare questo tipo di filtro, ho avuto un'idea nuova e semplice: perchè non utilizzare un tubo per filtrare l'acqua? In fondo i normali tubi in PVC utilizzati in idraulica per convogliare le acque di scarico vanno benissimo, sono resistenti, resistono alle alte temperature... leggi

Un acquario per ciclidi nani (e non solo...)
Gli studiosi che scoprono le specie di ciclidi nani sia Sudamericani che Africani, ci descrivono i loro luoghi di ritrovamento più o meno così: "Acqua color del Tè, molto limpida, fondo di sabbia con un tappeto di foglie morte dove i pesci si rifugiano nei momenti di pericolo, piante acquatiche non presenti". A molti sarà venuto in mente di ricreare un biotopo simile, ed io sono uno di quelli. Venti anni fa quando cominciai la mia avventura con questo hobby i mezzi messi a disposizione dalle industrie non erano davvero quelli di oggi, e l'arte di arrangiarsi faceva la differenza, inoltre... leggi

Riscaldatore/termometro elettronico
Sto preparando un allevamento di Artemie adulte, in modo da fornire ai miei amati pesci del buon mangime vivo. Per questo motivo ho realizzato un riscaldatore elettronico per mantenere la temperatura nella vasca delle artemie (piccola, circa 20 litri) a 28-29 gradi. Visto il perfetto funzionamento e la comodità del mio riscaldatore, ho pensato di rendere pubblica la mia realizzazione. Le caratteristiche principali sono: Lettura della temperatura tramite un sensore integrato ad alta precisione (e a bassissimo costo…) Alimentazione del riscaldatore (resistenza) a bassa tensione, con conseguente... leggi

Costruire uno sfondo
Lo sfondo è un particolare dell'arredamento di un acquario di grande importanza, esso infatti dona all'acquario un aspetto veramente naturale, con esso possiamo ricostruire la parete di un ruscello, un "mangrovieto", una parete rocciosa e quant'altro. Capirete che un acquario con uno sfondo ben costruito riesce veramente a dare l'idea di aver racchiuso dentro il nostro acquario un pezzo di natura, eppure l'idea di "naturalità" è solo uno dei pregi di questo particolare d'arredamento. Un acquario con uno sfondo darà una meravigliosa idea di profondità e farà risaltare incredibilmente... leggi

Il contabolle
Visto il numero di Mail che ci arrivano chiedendo spiegazioni su questo accessorio, vi spieghiamo come funziona. Utile accessorio per misurare la quantità di CO2 immessa in acquario, il contabolle è anche molto facile da costruire; vediamo come. Vi servirà: Un piccolo contenitore con tappo (io usavo i vecchi misurini degli analizzatori di PH,GH,KH, ecc) Due pezzi di tubo in plastica rigida di diametro piuttosto piccolo. Colla (non silicone) per plastica Costruzione: Si fanno due buchi nel tappo del diametro dei tubicini di plastica, si inseriscono i tubicini e si incollano al tappo, uno deve... leggi

Il filtro
Con questo articolo mi piacerebbe illustrare il tipo di filtro che uso in tutte le mie vasche; oggi in commercio se ne trovano dei più disparati, già allestiti e pronti per l’uso, dai piccoli filtri meccanici ai filtri percolatori. Personalmente i miei preferiti rimangono quelli incollati lateralmente alla vasca divisi in tre scomparti, non perchè non ritenga buoni gli altri (anche se alcuni sono veramente osceni) semplicemente perché un filtro del genere lo posso gestire come meglio credo inserendo al suo interno i componenti che ritengo migliori a seconda delle necessità. Come sappiamo il filtro... leggi

Cambi parziali d'acqua
Per la serie piccoli consigli vediamo un sistema per cambiare l'acqua all'acquario senza faticare troppo. Non ho intenzione di scrivere un articolo che spieghi come pretrattare l’acqua o della frequenza dei cambi, ogni acquario ha le sue esigenze, vorrei solo esporre il sistema che uso io per immettere l’acqua nuova nelle vasche una volta tolta l’acqua oggetto del cambio. L’argomento è abbastanza banale, ma personalmente non ci avevo mai pensato e per molti anni ho dovuto fare sforzi enormi per sollevare taniche e far defluire l’acqua all’interno della vasca, ho anche dei problemi alla schiena... leggi

Anidride carbonica fatta in casa
Il nostro lettore ci guida nella realizzazione di un impianto di CO2 artigianale. Avreste voglia di provare gli effetti dell'anidride carbonica sulle piante del vostro acquario ma non volete "rischiare" di spendere diversi soldi con il rischio di non ottenere niente? Ecco qua un metodo facile, veloce ed economico per produrre da soli l'anidride carbonica. Questo sistema io lo utilizzo ormai da diversi anni nel mio acquario da 200 litri e vi posso assicurare che funziona! Ecco qua la ricetta magica per avere circa due settimane di anidride carbonica: - 1 bottiglia di plastica da 2... leggi

Il cavetto riscaldante
Un altro accessorio di cui spesso si parla in acquariologia è il cavetto riscaldante (c.r.). Trattasi di un cavo elettrico cortocircuitato, ricoperto di morbido silicone e a basso voltaggio (24 v !! NO 220 !) che va disposto in maniera ordinata e con le apposite ventose all’interno dell’acquario sul vetro di base ovviamente prima del substrato di fondo (quindi prima di allestire un acquario !). La sua funzione è quella di produrre calore e soprattutto darne 1°-1,5° in più rispetto alla temperatura dell’acqua (25°C salvo casi particolari di riproduzioni o periodi di cura) così da sfruttare il principio... leggi

Schiuditoi di artemia salina fatti in casa
Cimentandosi nella riproduzione di qualsiasi pesce in acquario ci si sarà resi conto dell’importanza di offrire a nuovi pesciolini appena nati, Artemia salina appena schiusa. Senza dubbio però per allevare vere e proprie covate di avannotti servono almeno due schiuditoi di artemia salina caricati a giorni alterni per far si di avere sempre una disponibilità di questi, utilissimi crostacei. Io da anni utilizzo vari schiuditoi da me realizzati (con poche migliaia di lire), utilizzando materiali di uso ordinario. Costruzione (per una buona riuscita si utilizzi lo schizzo effettuato). 1) Comprare... leggi

Come costruirsi un riscaldatore sottosabbia
Prendo spunto da quanto mi è capitato di leggere sul Forum riguardo alla realizzazione di un cavetto riscaldatore sottosabbia per proporre una mia soluzione, spero utile a molti, per costruirne uno che dia sufficienti garanzie di affidabilità e soprattutto sicurezza. Per questo motivo, su consiglio, ho abbandonato l’idea di un’apparecchio funzionante direttamente alla tensione di rete ( 230 Volt ) a favore di una soluzione forse più complessa ma innegabilmente più sicura, anche alla luce del fatto che probabilmente i destinatari delle mie istruzioni sono persone non esperte di elettrotecnica. ... leggi

Introduzione all'uso della CO2 in acquario
Carissimi amici,Si parla abbondantemente, su tutti gli organi del settore, dell'importanza che la CO2 (anidride carbonica) riveste nel mondo acquariologico e sopratutto per la parte dulcacquicola. E' doveroso precisare che questo gas è fondamentale per la vita terrestre, ed acquatica, dato che contiene il carbonio, ovvero l'elemento quantitativamente più importante per la crescita della vita. Nel nostro caso sono le piante che ne fanno il maggior uso estraendolo sopratutto, ma non solo, dalla CO2 disciolta, fin quando ve ne è traccia, ed è quindi ovvio che una vasca che ne presenta una carenza,... leggi

ABC del fai da te: il riflettore
Sono contentissimo di iniziare questa carrellata di brevi articoli sulla preparazione di oggetti di uso comune in acquariofilia, si tratterà di oggetti dalla costruzione estremamente semplice, ma che all'acquariofilo faranno risparmiare dei soldi, oltre alla soddisfazione di aver fatto tutto di mano propria. Su l'utilità dei riflettori in acquario, credo, che non ci sia da muovere obbiezioni, essi sono in grado di aumentare la luce prodotta da un tubo al Neon dal 70% a oltre il 100% a seconda della loro forma e della capacità di riflettere la luce. Troverà grande beneficio chi possiede acquari... leggi

L'uso del carbone attivo come materiale filtrante in acquario
Questa nuova serie di brevi e coincisi articoli, che inizia con la descrizione di uno dei materiali filtranti più usati nel campo acquariologico, mira a fare chiarezza fra gli aspetti più comuni dell’ ABC dell’acquario, al fine di dare a quei gesti e usi spesso automatizzati e di routine, una spiegazione logica e comprensibile. Il carbone per uso acquariologico è uno stretto parente del carbone per uso domestico, quello per le grigliate o il barbecue per intenderci, ed è frutto della parziale combustione di legnami specifici, spesso legno di cocco. Si presenta di una colorazione nera e le forme... leggi

Costruirsi un reattore di CO2 in 5 minuti
Autocostruirsi un reattore per la co2 è una cosa veramente facile e poco costosa. Vi illustrerò un sistema che io uso oramai da anni nei miei acquari, anche se di sistemi se ne possono usare molti; questo mi è sembrato il più rapido e meno costoso, non raggiungendo la spesa complessiva di 4.000 Lire! Si tratta di un reattore "attivo", cioè, dove l'acqua viene convogliata dentro il reattore forzandone la sua soluzione con il CO2; questo può andare bene per acquari fino a 300 litri. Ma passiamo alla costruzione, ci servirà: Una siringa da 60ml con l'attaccatura dell'ago in posizione... leggi

Pesci "spazzini" ma non solo.... i Corydoras
Si chiamano Corydoras ed appartengono alla famiglia dei Callittidi, originari del Sud America. Sono i cosiddetti “Pesci spazzini”, termine che purtroppo gli è stato affibbiato da diversi decenni, vista la loro salutare abitudine di ripulire il fondale del nostro acquario per andare alla ricerca di cibo. Per fare ciò, madre natura ha predisposto loro un delicatissimo organo che li aiuti a “rovistare” bene tra gli anfratti del substrato, ossia, li ha muniti di due paia di barbigli sensoriali che si trovano ai lati della bocca. Corydoras--> foto di Andrea Tosini Questi organi, comunemente chiamati... leggi

Cichlasoma FLOWER HORN : questo sconosciuto
chlasoma FLOWER HORN : questo sconosciuto “FLOWER HORN” deriva dal nome "HUA LUO HAN", così viene chiamato in Cina questo splendido ciclide. La cosa curiosa è che il nome americano è stato dato per l'assonanza con quello cinese. Le pronunce di FLOWER HORN e HUA LUO HAN infatti, hanno nelle rispettive lingue (inglese USA e cinese) un suono molto simile, praticamente identico. I primi esemplari selezionati risalgono alla seconda metà degli anni 90, più precisamente al biennio 1996-97, e sono stati allevati in Malesia. E’ da notare come nei giorni immediatamente successivi al concepimento... leggi

Astronotus ocellatus: il gigante degli acquari
Astronotus ocellatus: il gigante degli acquari L’Astronotus Ocellatus (Cuvier, 1829) è un ciclide sud americano diffuso soprattutto in Brasile. Conosciuto dal punto di vista della tassonomia anche come Acara ocellatus, Acara crassipinnis, Cychla rubroocellata, Hygrogonus ocellatus, Lobotes ocellatus, viene volgarmente chiamato (soprattutto in USA) Marble Cichlid (Ciclide di marmo) o Velvet Cichlid (Ciclide di velluto) per la sua particolarissima livrea. La mia esperienza mi porta a sposare il primo nome, ossia ciclide di marmo, più per questioni di forma e di comportamento che per la particolarità... leggi

Barbus tetrazona
Quante volte mi sono sentito dire da mia madre: "Oh, finalmente hai portato a casa dei pesci che hanno un po' di colore!" oppure: "Ma perchè tieni quei pesci lì?, perchè non rimetti quei bei pescetti rossi?"(che erano dei Portaspada)... a dire la verità ho provato a spiegarle più volte che i pesci non andrebbero scelti solo su base cromatica o per la forma curiosa, ma tutto con scarsi risultati. A me piace poter scegliere i pesci anche per... il carattere. Fortunatamente c'è almeno una specie di pesce che combina il fattore cromatico con quello del carattere: mi riferisco al... leggi

L’acquario per gli Anabantidi
In buona parte dell’Asia tropicale, nelle acque stagnanti (risaie comprese), quasi sempre ricoperte da piante galleggianti, si possono incontrare i pesci appartenenti alla famiglia degli Anabantidi (Colisa, Tricogaster, Betta ecc...), gli ambienti in cui vivono sono molto particolari, spesso infatti durante la stagione secca si prosciugano quasi completamente raggiungendo delle temperature altissime, loro però riescono a sopravvivere anche in vere e proprio pozze grazie al “labirinto” un organo estremamente vascolarizzato che gli permette di respirare l’aria dell’atmosfera, in natura è indubbiamente... leggi

Esperienze di allevamento e riproduzione del ciclidi "Bocca di fuoco" : Thorichthys meeki
Allo scopo di formare una coppia misi sei giovani esemplari di questi stupendi ciclidi americani della grandezza di pochi centimetri nel mio acquario "ambiente da 110lt". Arredai appositamente l'acquario con un fondo composto da ghiaino policromo scuro di granulometria media, nell'acquario molto ricco di piante varie e ben radicate erano presenti numerosi anfratti e nascondigli creati con pietre ed una radice di torbiera. I valori acquatici: Temp.26°C pH 7,5; dGH>10°; dKH 10°; N03 12mg/l. una piccola immagine della coppia descritta nell'articolo Cichlasoma meeki o più aggiornato... leggi

Nothobranchius annectens
Origine del nome: "annectens" deriva dal verbo latino "annectere" (adnectere): attaccare a, congiungere, connettere (gli inglesi direbbero "to link") per la particolarità della specie di "congiungere" appunto le specie di Nothobranchius guentheriNothobranchius guentheri stessi. viventi sull'isola di Zanzibar con quelle appartenenti allo stesso gruppo ma reperibili sulla "terraferma" africana. Probabilmente è la specie di Nothobranchius più legata ai Nothobranchius annectens --> Foto di Alessandro "ragem" Classificazione: Watters, Wildekamp... leggi

Curiosità: anabantoidei il perchè di questo nome
I pesci delle specie Betta, Colisa, Trichogaster appartengono tutti al sottordine di questa famiglia. Il nome deriva da anabas, una parola greca che significa "che sale" ed infatti alcuni di questi pesci sono in grado di abbandonare l'acqua e di spostarsi sulla terra ferma. Per molti pesci questo è reso possibile dalla presenza di un particolare organo respiratorio ausiliario (il labirinto, da cui viene il nome di "labirintidi") situato al di sopra delle branche. Grazie a questo, l'aria introdotta ed espulsa dalla cavità orale, viene fatta passare attraverso una fitta rete di... leggi

Killi, questi sconosciuti
Col termine KILLIFISH vengono classificati i pesci appartenenti alla famiglia dei ciprinodontidi ("Tooth Carp" in inglese ovvero carpe coi denti). Questo termine (sinonimi: killi, killy, killies al plurale) è oggi comunemente usato in tutto il mondo, ma da dove deriva? E' una parola che si è evoluta nel tempo e trova origine quasi certamente dall'olandese "kill" termine con cui gli antichi colonizzatori olandesi (siamo in Nord America tra il 1600 ed il 1700) chiamavano i piccoli fiumi in cui appunto vivevano i "kill-fish", ovvero i pesci dei "kills". Ancora... leggi

Pelvicachromis taeniatus
Questo meraviglioso ciclide dell'Africa occidentale è secondo me una vera e propria perla di bellezza, dai mille colori e dalle mille sfumature, con tanti punti di forza tra i quali un comportamento molto interessante e ricco, quindi un vero concentrato di soddisfazioni per colui che si appresta ad allevarlo. Vediamolo in dettaglio! Innanzi tutto, è bene precisare, che di Pelvicachromis taeniatus ne esistono molte varietà (Kienke, Nange, Moliwe, Lobe, Nigeria rosso, verde, giallo, ecc.), le quali colonizzano aree e zone diverse e che differiscono fra loro non solo per colorazione, spesso anche... leggi

Ho un pesce rosso in una vaschetta, che faccio??
Avete uno o più pesci rossi in una boccia o in una vaschetta da 10/15lt???Questo articolo vuole essere di aiuto a tutti i neofiti che si trovano in questa situazione e non sanno come trattare i loro pesci rossi nel periodo di tempo necessario ad acquistare ed avviare un buon acquario tutto per loro. Per prima cosa bisogna capire che i pesci rossi, sia della varietà pinne a velo che comuni non possono assolutamente vivere in una boccia o in una vaschetta da pochi litri!!!Questi poveri pesci sono vittime di una malsana tradizione (chi non ha mai avuto da piccolo un pesciolino rosso in boccia) e dell'ignoranza... leggi

Trappole per lumachine
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Costruiamo uno schiumatoio
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Avviare il filtro con l'ammoniaca
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Impianto CO2 con bombola
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AcquariBase sarà presto disponibile
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Microgeophagus ramirezi
Quale acquariofilo, entrando in un negozio d’acquari, non si è mai imbattuto in vasche contenenti questi simpatici e vivaci ciclidi dai colori sgargianti? Il Microgeophagus ramirezi, più comunemente conosciuto con il nome di Apistogramma ramirezi o Papiliochromis ramirezi, è divenuto, in questi ultimi anni, il ciclide nano più diffuso nelle nostre case. Ma quali sono i motivi che lo rendono un ospite così popolare tra i nostri acquari? Innanzitutto la facilità con cui è possibile reperirlo: quasi tutti i negozi specializzati sono forniti di un bel gruppetto di giovani Microgeophagus pronti ad abbandonare... leggi

PESCE ROSSO- acquario d'acqua "fredda"
Il nostro pesciolino rosso (Carassius Auratus) è nativo dell’Asia Orientale, dove è stato intensamente allevato dai cinesi, i quali crearono la maggior parte delle varietà ornamentali. Verso il 1600 vennero introdotti anche in Giappone, da dove poi iniziarono a diffondersi progressivamente in tutto il mondo. Appartiene alla famiglia dei ciprinidi, la forma comune in natura può raggiungere i 50 cm, ma in acquario resta più piccolo, diciamo che non supera i 20 cm. Sono dei pesci resistenti, ma vanno comunque trattati con cura, e se rispettiamo tutte le loro necessità possono vivere fino a 40 anni!... leggi

Neolamprologus Brichardi
Questo articolo è rivolto a chi come me è stato colpito da ciclidite africana versione tanganika. Il Neolamprologus Brichardi infatti è un ciclide africano del lago Tanganika, della dimensione massima di circa 12 cm con un carattere vivace ed a volte molto territoriale più che aggressivo. Ha predisposizione per le cure parentali e territoriali a cui prendono parte anche i piccoli di covate precedenti. Essendo del lago Tanganika per poterlo allevare consiglio un acquario di almeno 100 litri con pareti rocciose, anfratti vari e suddivisione dei territori, acqua dura e Ph abbastanza alcalino intorno... leggi

Allevamento e Riproduzione di Gambusia Affinis
Come allevare e riprodurre questo pesciolino forse poco conosciuto ma diffusissimo nel nostro paese. Gambusia Affinis, questo il nome scientifico di un pesciolino davvero interessante. Della famiglia dei Poecilidi e dell’ordine dei Ciprinodontiformi originario degli Stati Uniti è stato introdotto in Italia per la bonifica di vaste aree paludose al fine di contrastare ed eliminare la diffusione della zanzara, delle cui larve esso è ghiotto. disegno di Alessandro Sacchetti by zoneumidetoscane Le misure sono abbastanza ridotte, il maschio non supera i 3,5 cm ed è di colore grigio o bruno argenteo,... leggi

I Poecilidi
La maggior parte dei pecilidi che oggi troviamo nei negozi, sono il risultato di incroci ottenuti direttamente nell’acquario.. E’ quindi ovvio che in natura questi pesci non ce la fanno a vivere, mentre in un acquario che offra loro condizioni ottimali, possono arrivare ad un’età massima di due o tre anni. La famiglia dei pecilidi è composta da: il guppy, conosciuto anche come pesce milione, il black molly, il platy, il portaspada e gambusia. Senza dubbio sono pesci dalle svariate colorazioni, abbastanza semplici da allevare e che si riproducono con molta facilità. Proprio per questa loro particolarità... leggi

Crossocheilus siamensis e Epalzeorhynchus kallopterus impariamo a distinguerli
Spesso queste due specie differenti di pesci vengono confuse, e non è difficile che nei negozi una di queste sia venduta per l'altra. Gran parte della confusione deriva dal vecchio nome usato per i siamensis, che era appunto Epalzeorhynchus siamensis (nome ora non più corretto, anche se è ancora facile trovarlo specie nella letteratura un po' datata). Questo ci fa capire fin da subito che le due specie hanno molto in comune. Entrambe appartengono alla famiglia Cyprinidae, sottofamiglia Garrinaee Per quanto riguarda il comportamento e le abitudini và segnalato che entrambi sono ottimi mangiatori... leggi

Trichogaster trichopterus
Il Trichogaster trichopterus é un bellissimo pesce indonesiano molto pacifico,quindi adatto ad un acquario di comunità. Il Trichogaster Trichopterus è anche comunemente chiamato Guramì Azzurro, le sue dimensioni non superano i 15 cm di lunghezza. Sicuramente,darà un tocco in più al vostro acquario!!! La mia coppia di Trichogaster in un insolito “bacio” (ringrazio Francesco Franzò, per avermi regalato questi due meravigliosi pesci) L'ACQUARIO: Le dimensioni dell'acquario dipendono certamente dalla quantità di esemplari che si vogliono allevare. Personalmente,consiglio una coppia,anche perché... leggi

I Plecostomus
I Plecostomus, appartenenti alla famiglia dei lorycariidae, in natura sono largamente presenti in sud America e molto diffusi anche in acquariofilia per le loro straordinarie capacità di divorare le alghe e quindi di mantenere puliti i vetri, spesso, per questo motivo, i Plecostomus vengono classificati come pesci "pulitori dei vetri", infatti la loro dieta, prevalentemente vegetariana, li porta a cibarsi di vari tipi di alghe che si sviluppano nei nostri acquari. In realtà contribuisce anche alla pulizia del fondo in quanto gradisce molto i resti di cibo depositati e sfuggiti agli altri... leggi

Neolamprologus Brichardi - "LA PRINCIPESSA DEL BURUNDI"
Per coloro che vogliono cimentarsi nell’allevamento di ciclidi provenienti dai grandi laghi dell’Africa orientale, questa è sicuramente una delle specie più consigliabili del lago Tanganica per quanto riguarda l’allevamento e la riproduzione e, cosa da non sottovalutare, la bellezza e l’eleganza dell’aspetto che gli hanno valso il titolo di “Princess of Burundi” Anche se il mio acquario non è enorme ( circa 80 litri ) va benissimo per allevare singolarmente questa specie , infatti anche la letteratura specializzata consiglia vasche lunghe da 50 cm a 90 cm, mentre per ricreare un acquario di comunità... leggi

Apistogramma spec. pandurini
Colorazione A prima vista la caratteristica che impressiona è l’estrema somiglianza con Apistogramma nijsseni, la forma del corpo è assai simile e solo i colori danno un sicuro segno di riconoscimento. maschio La colorazione di fondo del maschio è grigio-marrone chiaro e giallognola nella zona pettorale, sui fianchi le scaglie hanno dei riflessi azzurri (come in A. nijsseni), una striscia grigio-nero parte dalla nuca e attraversa l’occhio fino alla gola, una macchia nera è presente nel penducolo caudale e si protrae fino alla metà della pinna caudale, la stessa è azzurra con un bordo esterno... leggi

Pelvicachromis pulcher
I ciclidi dell'Africa occidentale provengono da fiumi e stagni della foresta pluviale, sono quasi sempre monogami e formano coppie fisse. A parte Pelvicachromis pulcher non sono moltissime le specie che vengono normalmente commercializzate, anche se esistono bellissimi pesci che potrebbero venir allevati con successo nei nostri acquari. La coppia di Pelvicachromis pulcher, da me allevata e riprodotta con successo, venne introdotta in un acquario di tipo africano, molte pietre ammassate e sovrapposte creanti diversi nascondigli e territori ed alcune piante del genere Anubias barteri var. nana presenti... leggi

Hemichromis lifalili
Hemicromis lifalili, noto anche come pesce rubino per la colorazione rosso intensa con una estesa puntinatura azzurra, è un pesce proveniente dall’Africa occidentale che, pur essendo di facile acclimatazione e riproduzione, non è diffuso come meriterebbe, anzi non è neppure facilmente reperibile nei negozi. L’interesse e l’amore per questo ciclide è nato in me sin dalla vista delle prime fotografie; la vera difficoltà sta nel rintracciare la varietà da “foto”, in quanto molte specie simili vengono spacciate come lifalili per rivenderle più facilmente. La patria dell’Hemicromis è la parte centrale... leggi

Tilapia Italiana?
Tropicalizzazione dell’ambiente, forse? Ma in questo caso introduzione mirata di sicuro è ciò che è stato fatto nel corso d’acqua calda che esce dal laghetto termale del Calidario di Venturina nel comune di Campiglia marittima, che alimenta due laghetti di cui uno per la pesca sportiva; chiunque abbia esperienza di pesca si accorge subito che la forma del corpo, le pinne dorsali, le livree dei pesci non corrispondono a specie del luogo e neppure a specie classicamente importate come i persici; cosa sono? Bella domanda. La mia prima impressione di ex pescatore, acquariofilo appassionato di ciclidi... leggi

Apistogramma steindachneri
Molti Apistogramma sono ospiti piacevoli per piccoli acquari o acquari di comunità, e il steindachneri è uno di questi. Questo piccolo ciclide, raggiunge una lunghezza di circa 8 cm per il maschio e 6 per la femmina, e nel suo allevamento si rivela piuttosto robusto ed adattabile (senza esagerare ! ), e solo moderatamente timido, riuscendo anche a riprodursi senza grandi problemi. coppia di A. steindachneri Oramai, dopo tanti anni di selezioni, possiamo trovare in commercio molte varietà di questo pesciolino; con colorazioni prevalentemente rosse o blu, oppure con pinne estremamente ampie, inoltre,... leggi

Etroplus maculatus
Oggi sostituito da altre specie di ciclidi, questo pesciolino, tutto sommato anche bello, riesce sempre ad affascinare l'acquariofilo per il suo bel carattere. Si tratta dell'unico ciclide asiatico che possiamo allevare in vasche di modeste dimensioni, la sua lunghezza raggiunge gli 8 cm e il suo corpo si presenta ovale da giovane e quasi tondo quando è di dimensioni quasi massime. Certo che sceglierlo in vasca del negoziante, come pesce per il nostro acquario, se non lo si conosce è alquanto improbabile; in quella occasione la sua livrea si presenta grigio scuro maculato con un fondo grigiognolo,... leggi

Riproduzione di Betta splendens
Il Betta splendens è un pesce originario del sud-est asiatico molto aggressivo con i suoi conspecifici, tale da meritarsi il nome comune di “pesce combattente”. Consiglio vivamente di riprodurre il Betta in una vasca a parte, poiché nonostante abbia goduto di questo spettacolo, una prima volta, nella mia vasca di comunità, ho dovuto pagare il prezzo di perdere la maggior parte degli avannotti e alcune Rasbora heteromorpha schiacciate continuamente tra la scatola del filtro e il vetro dell’acquario da questo bellicosissimo pesce in difesa della sua prole. Quindi, una seconda volta, programmai l’evento... leggi

Riproduzione di Apistogramma cacatuoides
Da circa 8 mesi posseggo nel mio acquario una coppia di Apistogramma caucatoides due ciclidi sud americani. Con mia grande felicità sono riusciti a farli accoppiare e riprodurli ora vi spiegherò passo passo come ho potuto raggiungere questo risultato. Per prima cosa o chiesto al mio rivenditore di fiducia delle informazioni generali come ad esempio il loro habitat naturale ecc. o cercato di assecondarle il più possibile ma siccome era un acquario già allestito qualcosa ho fatto a modo mio.Il mio acquario è così allestito: come materiale di fondo ho una ghiaia grossa, ho cercato di fare dei rifugi... leggi

Esperienze con Apistogramma cacatuoides
La mia attrazione per l’Apistogramma cacatuoides iniziò nel lontano 1985, quando vidi fotografati nella mitica “Enciclopedia dei pesci esotici d’acqua dolce” (formata da schede descrittive tenute insieme da un raccoglitore) due splendidi maschi in atteggiamento di minaccia; al tempo in quel raccoglitore venivano classificati come A.borellii ed il vero A.borellii come A. reitzigi. Quello che mi colpì subito fu l’enorme bocca e la mastodontica pinna dorsale di questo piccolo ciclide (il nome cacatuides gli deriva infatti dallo sviluppo della sua pinna dorsale che somiglia molto al ciuffo che porta... leggi

La condizione dei ciclidi del Lago Victoria
Il Lago Victoria fu scoperto nel 1858 dall’esploratore inglese John Speke. È uno dei laghi più grandi del mondo, coprendo 42,735 km quadrati. Si pensa che fino a 12,500 anni fa il Lago fosse ricoperto da distese erbose. Questo lo rende uno dei laghi più giovani dei tre del Rift Lake Africano. Il Lago è considerato quello con un più rapido sviluppo di numero di specie, con più di 200 specie distinte che si sviluppano da quando si è formato. Riguardo questo il Lago Victoria potrebbe sviluppare delle specie più rapidamente che in qualsiasi altro gruppo animale del mondo. È tragico scoprire che la... leggi

I Cobitidi della Sabbia: Acanthocobitis urophthalmus. Si riproducono da soli
Si dice spesso: non è l’acquariofilo che riproduce i pesci, sono i pesci che si riproducono. Tutto quello che possiamo fare è provare ad aiutarli. Questo è stato il caso quando si sono riprodotti i miei Acanthocobitis urophthalmus. Un giorno sono entrato nella stanza e ho notato dei comportamenti strani nella vasca da 40 litri. Era un caso che gli unici pesci rimasti in quella vasca erano proprio gli Acanthocobitis urophthalmus, visto che gli altri pesci, i "barbus odessa"(Odessa barbs) erano morti di vecchiaia. Gli unici altri esseri nella vasca erano delle ampullarie. Acanthocobitis... leggi

Melanotaenia praecox
La Melanotaenia praecox è un pesce relativamente nuovo tra i "rainbow fish"(pesci arcobaleno-nome comune dato a queste specie N.d.t.) tenuti in acquario. È stato scoperto in Nuova Guinea ed è stato portato in Nord America all’inizio degli anni ’90. Sono un piacere da osservare e i colori di questi pesci arcobaleno riflettono in modo bellissimo la luce. Sono un' ottima aggiunta all’acquario di comunità visto che sono molto pacifici e gli piace fare gruppo con qualsiasi pesce. Nome scientifico: Melanotaenia praecox Distribuzione: Nuova Guinea Lunghezza: fino a 6,5 cm Temperatura: 24°... leggi

Riproduzione dei Corydoras davidsandsi
Questa specie del Gruppo Aeneus si trova nelle parti centrali del Rio Negro in Brasile ed assomiglia ad una altro corydoras. Ha la stessa colorazione di C.metae dal fiume con lo stesso nome in Colombia, ma davidsandsi ha un muso un po’ più lungo e la riga nera continua fino al lobo della pinna caudale in basso, mentre quella di C.metae si ferma al peduncolo caudale. La somiglianza con C. melini è che hanno la stessa riga nera che termina per entrambi nel lobo della pinnacaudale in basso, ma la riga per i melini si separa appena dietro lapinna dorsale e continua come due righe sul retro del corpo.... leggi

Riproduzione dei Corydoras panda
Nell' ottobre scorso ero nel mio negozio di acquari preferito e ho notato 4 giovani Corydoras panda. Secondo me questi pesci gatto sono veramente carini. Hanno sfumature arancione – rosa con dei segni neri sulla pina dorsale. Raggiungono circa i 4,5 cm di lunghezza. Vengono dal fiume Ucayali in Perù. Visto che mi piacciono la maggior parte dei cory, li ho acquistati tutti e quattro. Li ho messi in un 40 litri, che aveva ghiaia marrone ed era ben piantumata con Echinodorus bleheri, Hygrophilia e della Vesicularia dubyana. Il pH era 7, durezza 6 dH e la temperatura di 25°. Ho aggiunto un vaso per... leggi

L'acquario d' acqua salmastra
Da “Fishworld”, FBAS, Inghilterra Cos’è l’acqua salmastra? Se cerchi questa parola nel dizionario trovi "con un po' di sale". Questa è una descrizione di ciò che conosciamo come salmastra, ma se uno vuole essere pignolo, anche l’acqua dolce contiene sali. Stiamo parlando dei sali contenuti in acqua di mare, soprattutto cloruro di sodio. Riguardo all’acquario, possiamo considerare l’acqua salmastra come una via di mezzo tra l’acqua dolce e quella di mare. Per dargli un valore preciso, una densità di circa 1,005 va bene, variando comunque tra 1,002 e 1,008 che sono comunque valori accettabili.... leggi

Riccia-weight: peso fai-da-te per tenere la riccia sul fondo
Avete mai utilizzato della riccia in acquario? Se la risposta è affermativa, sicuramente vi sarete imbattuti nel mio stesso problema: quello di riuscire ad ancorare la riccia al fondo dell’acquario senza vederla galleggiare nuovamente dopo pochi giorni. Con questo articolo vogliamo svelarvi un nuovo metodo per ancorare la riccia al fondo della vasca. Si chiama "riccia-weight". Andiamo a ritroso e partiamo dal risultato finale della vasca, cioè questo: E da ultimo questo: Questo invece è il dettaglio della vasca appena allestita: E questo è il dettaglio dell’oggetto da me... leggi

Riprodurre barbus, caracidi e rasbore
Per qualche ragione pochi acquariofili provano a riprodurre i caracidi e i barbus che disseminano le uova sul fondo. Molti acquariofili iniziano la loro esperienza con la riproduzione di pesci che hanno cure parentali per i piccoli, come i ciclidi e spesso non vanno oltre. Nella mia stanza degli acquari, mi concentro sul riprodurre pesci che disseminano le uova sul fondo, mentre lascio che i ciclidi si prendano cura dei loro piccoli. Mentre scrivo, ho 11 specie di avannotti di ciclidi, ma ho solo "lavorato" su una specie, le altre hanno "fatto da soli". Al contrario, ho avannotti... leggi

Monaco - prova
Il Museo Oceanografico di Monaco non è solo uno dei più interessanti acquari pubblici europei, ma anche una parte di storia dell’oceanografia moderna e un attrezzato centro di ricerca. Attualmente appartiene ad una fondazione indipendente che, oltre all’acquario, gestisce anche l’istituto oceanografico con sede nel quartiere latino di Parigi. L’istituto offre anche un insegnamento superiore di oceanografia. Padre e fondatore del Museo fu il Principe Alberto I di Monaco. La sua passione per il mare fu totale e segnò tutta la sua vita, prima tenente di vascello per la marina, poi esploratore e... leggi

Semplici nozioni sulla chimica dell'acqua
Salve a tutti. E’ mia intenzione dare, con questo articolo, la spiegazione scientifica di quei termini come “pH” e “durezza dell’acqua” con cui quotidianamente l’acquariofilo si trova a che fare cercando di farlo con parole semplici, banali esempi ed introducendo solo il minimo indispensabile delle nozioni di chimica utili allo scopo. Verranno utilizzate solo quelle semplici nozioni scientifiche note credo a chiunque. Iniziamo. Le case sono costruzioni che l’uomo realizza in base alle necessità e ai vari gusti estetici, da qui la moltitudine degli edifici al mondo. Comunque sia, gli elementi... leggi

Ammoniaca in Acquario
Il termine ammoniaca si riferisce a due specie chimiche che sono in equilibrio nell’acqua (NH3, e lo ione ammonio NH4+,). I Test dell’ammoniaca misurano solitamente l'ammoniaca totale (NH3 più NH4+). La tossicità dell’ammoniaca è soprattutto attribuibile alla sua forma indissociata (NH3), in contrasto con lo ione ammonio (NH4+). In generale, la tossicità dell’ammoniaca(NH3) è tanto più elevata quanto più sono elevati i valori di pH. Tuttavia, i dati che abbiamo disponibili in letteratura indicano che con valori di pH bassi è necessaria meno ammoniaca per avere gli stessi effetti tossici. Per il... leggi

L'impianto ad osmosi inversa
Chiunque si interessi o si sia interessato di acquari, non può non avere sentito più volte citare l’acqua RO, oppure l’acqua osmotizzata. Termini che a volte ci lasciano alquanto sorpresi e che spesso ci complicano la vita. Innanzi tutto partirei enunciando brevemente come funziona il principio dell’OSMOSI. “Secondo il principio dell'osmosi due liquidi di diversa concentrazione salina separati da una membrana semipermeabile tendono ad equilibrarsi naturalmente con il flusso della soluzione meno concentrata verso quella più concentrata”. Perché allora Osmosi inversa ? L’acqua viene costretta... leggi

Il Vostro primo acquario
Questo articolo è rivolto a tutti coloro abbiano da poco un acquario o meglio, che abbiano deciso di allestirne uno per provare questa bellissima esperienza che ci mette a contatto diretto con un mondo affascinante che il più delle volte è rimasto nel nostro immaginario. Questo articolo non vuole essere una guida assoluta, ma semplicemente una comunicazione di esperienze di un appassionato per tentare di far evitare al neofita degli errori che porterebbero sicuramente l’acquario a sparire dalla casa e dalla mente. Acquisto dell’acquario La dimensione della vasca determina la quantità di pesci... leggi

Allestire una vasca per ciclidi africani
La passione per i ciclidi africani, come tutte le cose che ti prendono in modo totale,è arrivata all’improvviso durante una visita in un negozio ed era in un periodo in cui in casanon avevo neanche una vasca se non quella da bagno, molto capiente ma non adatta allo scopo, almeno in certe occasioni.La scintilla è nata osservando in una vasca una coppia di Neolamprologus brichardi con un bel gruppo di avannotti, forse per la loro eleganza, forse per improvviso ritorno della passione acquariofila mi sono ritrovato dopo un po’ di tempo ad allestire la mia prima vasca destinata a questi splendidi animali... leggi

Il primo acquario
Questo articolo viene in aiuto a tutti coloro abbiano da poco un acquario o che magari sentono la voglia di intraprendere questa bellissima esperienza. Non mi metterò certo a spiegarvi quali sono i vari tipi di filtri o di lampade, (per questo facciamo degli articoli specifici) ma più semplicemente le azioni che dobbiamo compiere e le fondamentali regole che dobbiamo apprendere per avere da subito grandi soddisfazioni da questo hobby, senza dover spendere un patrimonio in accessoristica per lo più inutile per le vostre esigenze. Partire con il piede giusto farà si che la vostra passione per... leggi

Le mie esperienze sull'acquariofilia
Saluto tutti i lettori di questa pagina che non da certo consigli o idee per migliorare il proprio acquario, ma vuole soltanto essere una pagina con le mie esperienze sull'acquariologia, hobby che ho appena iniziato comprando un piccolo acquario di 100 lt. circa, un anno fa. il mio acquario FONDO Il fondo del mio acquario e costituito da un primo strato di ghiaia grossolana chiara e da un secondo strato costituito da ghiaia più fine di colore neutro, nei punti di allocazione delle piante vi è anche del terriccio arricchito per facilitare la crescita dei vegetali. RISCALDAMENTO Essendo il mio... leggi

Discus: verità o leggenda?
Tutti ne siamo affascinati, ma ne abbiamo anche tutti paura, "troppo difficile, troppo delicato, deve vivere in acque acidissime, tenerissime, pulitissime, non mangia i mangimi secchi, ha bisogno di acquari enormi, ecc.." Personalmente, qualche anno fa, volli provare, avevo il mio solito e ormai mitico acquario da 120 litri, in cui ho avuto di tutto e, dopo mesi passati a leggere tutto il materiale che potevo trovare riguardo al re dell'acquario mi decisi a provare. Per prima cosa, leggendo articoli e libri vari, c'è un elemento che traspare, tutto ciò che è possibile sapere sul discus,... leggi

Magia dell'acquario di Pecilidi
Non sono certo un acquariofilo esperto, io. Anche se dovrei essere "professore" di Scienze Naturali, secondo i canoni della scuola italiana tuttologo e superespertissimo - peggio di quelli di Mike Bongiorno - di tutto ciò che riguarda la natura, quando chiesi a mia moglie, come regalo per il quarantesimo compleanno, ovvero un anno e mezzo fa, una vasca per impiantare un acquario tropicale d'acqua dolce, ben poco ne sapevo in verità. Certo, insegnavo - e tuttora lo insegno - ai miei ragazzi la"capacità portante", i "modelli di predazione", i "diagrammi di età"... leggi

Tanganika in poco spazio
Se come me amate i ciclidi africani (e non solo), ma avete poco spazio a disposizione, non vi rassegnate, con i giusti accorgimenti si può allestire un acquario con specie del lago Tanganica abbastanza soddisfacente anche in una vasca relativamente piccola. La prima cosa da tenere in considerazione, come sempre in questo hobby, sono le esigenze dei pesci e il loro habitat. Valori chimici abbastanza alti, ph fra 7.5 e 8, gh intorno a 15 e kh intorno a 10. L'acqua di rubinetto della mia zona, come del resto in quasi tutta Italia, ha già le qualità per questo tipo di biotopo. La vasca di cui disponevo... leggi

Il mio acquario da 30 litri
Saluto tutti coloro che hanno scelto di leggere questo mio umile articolo che non vuol essere certo una lezione su come avviare, arredare e/o sistemare un acquario da 30lt, bensì una piccola raccolta di osservazioni che ho fatto dal momento in cui mi sono accostato a questo stupendo hobby facendomi regalare il mio primo acquario (appunto un 30lt) circa un anno e mezzo fa, nella speranza che tali osservazioni possano tornare utili soprattutto a chi piacerebbe avvicinarsi a questo stupendo mondo, ma ne rimane a debita distanza per i più svariati e soliti motivi che non sto qui ad elencare. Una... leggi

Dottor Jackill o Mr Hyde?
Questo articolo, rivolto per lo più ai neofiti di questo hobby, riguarda la colorazione assai mutabile di alcune specie di pesci in particolari situazioni di stress. Infatti guardando nelle vasche del negoziante, troppo spesso l'occhio di molti acquariofili è rivolto verso alcuni tipi di pesci, sempre molto colorati, come Xypho, Guppy, Barbus, e Caracidi in generale, passando abbondantemente oltre con lo sguardo a quei piccoli esserini che vanno dal grigio al marrone, accantucciati negli angoli delle vasche. Spesso mi è capitato di sentire anche alcune persone che additando a un gruppo di Laetacara... leggi

Le malattie del guppy (Poecilia reticulata)
Questo articolo vuole essere un piccolo e modesto aiuto per tutti coloro che allevano o decideranno di allevare questo simpatico e coloratissimo pesciolino. Il Guppy (conosciuto anche con il nome di Lebistes o pesce milione) è un piccolo pesce originario dell’America centrale erroneamente noto come "pesce per principianti", poiché facile da riprodurre ed adatto a vivere anche nella normale acqua di rubinetto. Purtroppo c’è da ricordare che per arrivare alle splendide colorazioni e forme (pinne caudali sempre più ampie) attuali, che ben si differenziano dall’originale fenotipo del guppy,... leggi

Esperienze con Camallanus oxycephalus
Qualche tempo fa ho acquistato, in un negozio della mia zona (Gallipoli – LE) un esemplare femmina di Poecilia reticulata. Ho dovuto faticare non poco per convincere il negoziante a vendermela in quanto la teneva per sé in una vasca appositamente realizzata per le selezioni. Il motivo è facilmente intuibile! Finita la vacanza e rientrato a Grosseto mi sono accorto che dall’ano del pesce fuoriuscivano due filamenti di colore rosso. Tali “oggetti” sparivano, rientrando nel corpo del pesce, quando questa si muoveva velocemente nella vasca. Effettuando una ricerca nella rete Internet ho identificato... leggi

L'acquario di quarantena
Mio padre dice spesso: a tutti i poeti manca una strofa. Che significa direte voi. E’ un po’ tipo: tutte le ciambelle non riescono con il buco. Ed io prendo in prestito questo modo di dire per sottolineare un mancanza importante: chi è appassionato di acquariologia ovviamente possiede uno o più acquari ma, quasi nessuno dedica una sola e semplice vasca alla quarantena dei pesci. Vuol dire che, imprudentemente, quasi tutti inseriscono pesci appena acquistati direttamente nell’”acquario principale” con il rischio di importare eventuali malattie a danno dell’ambiente ormai gia costituito. Fare questo... leggi

L'alga spirulina
La Spirulina è un’alga microscopica pluricellulare appartenente alla classe delle Cynnophycceae ed alla famiglia delle Oscillatoriaceae e deve il suo nome alla forma naturale che ricorda una spirale. Quest’alga si sviluppa per fotosintesi clorofilliana come avviene per le piante e si trova originariamente nei laghi messicani e dell’Africa occidentale con valori di ph alcalini ed alti gradi di durezza. Venne utilizzata per molto tempo come alimento primario dalle popolazioni autoctone come Aztechi (Messico) e Kanembous (Tchad) perché ricca di vitamine, sali minerali e proteine. Spirulina vista... leggi

Tubifex: come allevarli
A scapito della loro “recente” apparizione in Italia, i Tubifex vengono utilizzati in acquariofilia da almeno 100 anni, soprattutto nella loro varietà rossa, che si differenzia dal tubifex nero in quanto quest’ultimo, seppur appartenente alla stessa specie, risulta più scuro di colore. Inoltre, il tubifex nero è più duro, più resistente all’essicazione e crea meno problemi alla salute dei pesci. Dal punto di vista proteico, il valore nutrizionale dei tubifex è eccellente, ma dal punto di vista dei grassi invece, essi possono causare non pochi problemi. Di conseguenza i pesci nutriti esclusivamente... leggi

Procurarsi cibo vivo
Allevare Daphnie, Cyclops, Diaptnomus ecc, può essere possibile, ma dove procurarsi questi mangimi vivi? Vediamo se riusciamo a fare una panoramica abbastanza ampia su questo argomento. Daphnie e simili, vivono di solito in pozze dove troviamo anche abbondante materiale organico, foglie, legni, escrementi di animali ecc, sia in pieno sole che in ombra, di profondità variabile, ma sempre con acqua stagnante o solo poco mossa (ma qui i raccolti saranno numericamente molto inferiori), inoltre è assai improbabile trovarle in stagni che ospitano pesci. Una pozza in aperta campagna dove ho potuto... leggi

Il pranzo è servito
Premessa: questo non vuole essere un articolo né tecnico né spezializzato, ma dedicato soprattutto a semplificare e a migliorare l’uso quatidiano dei mangimi pronti e confezionati per pesci ornamentali, ed evitare dannosi ed inutili eccessi. Probabilmente uno dei problemi maggiori che pregiudicano il buon funzionamento di un acquario è la cattiva alimentazione dei pesci. Intendo dire che molto spesso i pesci vengono alimentati in quantità errate, in tempi non corretti e con alimenti non idonei. Proviamo a migliorare: QUANTO: una punta di cucchiaino ?, un pizzico?, mezzo tappino?, quanto basta?,... leggi

L’impianto a CO2 per l’acquario d’acqua dolce
Il dosaggio del CO2 - La giusta concentrazione Non si può stabilire a priori la corretta quantità di CO2 da diffondere nel proprio acquario, perché essa dipende da molteplici fattori di carattere biologico e chimico non esattamente quantificabili. Di conseguenza è da rifiutare ogni ricetta del genere "per x litri d’acqua si erogano y bolle al minuto", che può essere presa solo come indicazione di massima per il dosaggio iniziale, da modulare secondo le necessità. Come norma generale si può dire che, restando entro limiti ragionevoli, il CO2 può anche essere in eccesso rispetto alle esigenze... leggi

La sabbia, non cambierò mai più!
A Settembre del 2000 al momento di allestire l’acquario di 200 lt ed un altro di 30 lt, notai al negozio d’acquariologia di fiducia una sabbia di fondo molto fina color avana. Subito ne rimasi colpito per il colore ma il dubbio era se avesse compattato molto. Riflettendo con il negoziante, che era d’altronde soprattutto un amico, decidemmo in ogni caso che sarebbe valsa la pena provare,così feci. La sabbia era di diametro molto simile alla normale rena di mare, e arrotondata, quindi non si tratta di sassi macinati come il normale ghiaietto, inoltre non presentava "spolvero" e la grandezza... leggi

Le rosse: non più un sogno…
Chi non desidera avere un acquario in cui compaiono tra le piante oltre ai soliti toni di verde anche dei forti rossi o delicati rosa? Un acquario in cui compare un althernathera o una rotala magari fa pensare che dietro quella vasca vi sia un segreto oppure un faticoso lavoro, bene ragazzi vi posso assicurare che sbagliate! Allora cosa desidera davvero una pianta rossa? In modo molto secco potrei rispondere che una pianta rossa necessita poco più di una verde. La pianta rossa infatti ha bisogno di un apporto di ferro chelato poco maggiore della norma, un illuminazione che superi 0.5-0.7 watt/litro.... leggi

Le alghe in acquario
Le alghe sono una delle costanti del nostro hobby, ce ne accorgiamo quando le colonie diventano infestanti ma sono presenti in tutte le acque del pianeta e le nostre vasche non fanno eccezione. Le alghe sono organismi pionieri, i primi che nascono in nuovi ambienti sommersi, i primi che ricoprono le superfici e che assorbono i nutrimenti disciolti, producono enormi quantità di O2 consumando anidride carbonica, formano la base del nutrimento per le creature superiori nel plancton, diventano sostentamento per le larve di pesci e invertebrati, insomma sorreggono tutti gli ecosistemi acquatici. Proviamo... leggi

Piante.... tante piante!
Siate sinceri: siete tra quelli che pensate che un acquario è sempre bello in quanto è comunque una cosa poco usuale oppure guardandone uno ne giudicate l’estetica? Sinceramente io sono ormai dell’ idea che le piante, elementi FONDAMENTALI x una buona realizzazione di un acquario e un buon mantenimento dell’ equilibrio biologico al suo interno, non vengano considerate e/o utilizzate sempre nell’ ottica giusta o quanto meno adeguata. E’ mia intenzione qui fare un discorso generale sulle piante in base alla mia esperienza e a quello che è diventato il mio punto di vista cercando di essere il più... leggi

Alcune riflessioni sui cianobatteri
Ho letto l’articolo di Angelo che descrive la maniera di eliminare i cianobatteri ed è interessante perché da indicazioni pratiche su come risolvere il problema che spesso succede nel nostro hobby…… Allora, quale contributo posso aggiungere al nostro sito? Il buon Cesare diceva “conosci a fondo il tuo nemico per combatterlo!” Traendo spunto da questo nostro illustre antenato, andiamo a vedere chi e che cosa sono questi cianobatteri. I CIANOBATTERI NON SONO ALGHE Sui libri di biologia troviamo che appartengono alla grande famiglia del fitoplancton insieme a clorofite (coniugatoficee e cloroficee),... leggi

L'incredibile Vesicularia dubyana
Chiunque abbia visto la Vesicularia dubyana crescere in acquario ne rimane meravigliato per il suo aspetto così "diverso" dalle altre piante, per il suo modo di crescita che consente un uso illimitato della fantasia nella sua disposizione in vasca; infatti questo vero e proprio muschio è da sempre usato in acquariofilia per tantissimi, disparati, impieghi: come substrato per la deposizione delle uova, come rifugio di avanotti e piccoli pesci, nonchè come pianta di arredamento per vasche piccolissime o enormi dove si può far ricoprire interamente il fondo della vasca, farla crescere su... leggi

Come ti elimino i cianobatteri
Io spero di no ma … avete mai avuto in acquario una patina molliccia simile ad un velo gelatinoso color verde-azzurro, che si espande a macchia d’olio, che si forma in breve tempo su piante e oggetti d’arredo ed in più ha un odore di marciume, un po’ tipo odor di muffa ?Se sì, il vostro acquario è stato colpito dalla fatidica alga azzurra … o meglio da ciano-batteri perché di alga vera e propria non si tratta.Pensate che, da circa un anno a questa parte, questo problema (o meglio ex problema perché da poco abbiamo la soluzione) affligge molti degli acquari della mia città allestiti alla maniera... leggi

Filtro esterno a botticella
Ho realizzato questo filtro per le due tartarughe dalle orecchie rosse:sono ormai 6 anni che le tengo e mi sembrava giusto offrire loroqualcosa di più della vaschetta in cui stavano. Visto che mi avanzavaun’acquario usato da 15o litri.... Il problema si è manifestato almomento della progettazione del filtro: la vasca dotata di filtrointerno all’Italiana non sopperiva certo alle necessità delle tarta, edallora ecco cosa ho costruito. MATERIALI: Botticella in plastica da 15 Lt Tubo in gomma tipo trasparente 2 mt Raccordi maschio per attacchi rapidi acqua-stop o attacchi porta gomma maschio con... leggi

Guida alla costruzione di un mobile per acquari
Tutto è nato dalla voglia di avere un mobile robusto che rispondessealle mie esigenze e che pur essendo chiuso non occupasse troppo spazio.Così ho deciso di trasformare, anzi stravolgere la mia scrivania. Hoiniziato disegnando uno schizzo che rendesse l’idea tipo questo. Dellascrivania ho conservato solo il piano che aveva uno spessore di 3 cm. Vista frontale Vista dall'alto e vista laterale del particolare 9 (in basso al disegno) Come avrete notato dalle foto il mobile è completamente chiuso sia dietro che sotto Scelta del legno Prima di tutto scegliamo il materiale. Io hopreferito l’abete... leggi

Plafoniera HQI fai-da-te
Per ottenere una folta vegetazione in acquario come si sa ci vuolemolta luce, quindi per il mio 180lt ho deciso di sostituire i 4 neon da30w con dei faretti HQI Punto Disano da 70w. Chiaramente altra scelta “obbligata” è stata quella di passare ad un’acquario aperto. Beh... l’effetto è molto bello, ma effettivamente i faretti sono proprio antiestetici. Quindiil passo successivo è stato quello di realizzare una plafoniera, perun’acquario aperto, in legno, per riprendere le fattezze del mobilesottostante. Questa è la foto di come si presentava l’acquario con i faretti Il materiale scelto è stato... leggi

Il materiale di fondo
Rubrica risparmiare con l'ingegno: Ovverosia l'applicazione dell'ingegno dell'aquariofilo povero ma drogato di squame colorate in crisi di astinenza Questa volta la rubrica "risparmiare con l'ingegno" ci illustra come poter realizzare un buon fondo per le nostre vasche (sopratutto di grandi dimensioni) risparmiando davvero molti soldi ed avendo un risultato visivo davvero appagante! IL MATERIALE DI FONDO Come materiale di fondo, al posto del classico ghiaietto, utilizzo la sabbia fina del fiume Po' (sabbia per intonaci) facilmente reperibile in comodi sacchetti da 20 Kg. nelle rivendite... leggi

Galleggiante per il cibo
Grazie all’aiuto dell’ amico Leandro sono qui a spiegare come costruirsi un galleggiante per trattenere il mangime nella “zona di somministrazione” calando verso il fondo in modo da essere divorato dai nostri amici. Infatti il problema che spesso si presenta quando somministriamo la “pappa”, è che galleggiando viene sospinta dal flusso della pompa e viene dispersa sulla superficie della nostra vasca. Il materiale che utilizzeremo è il seguente: 1) Spezzone di tubo rilsan a spirale Ø8x6 2) Spezzone di tubo rilsan a spirale Ø6x4 3) Lastra di plexiglas spessore 2mm 4) Una ventosa> 5) Forbici ,... leggi

 
 
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