Di seguito potrete leggere le istruzioni sulla realizzazione di uno sfondo per acquari realizzato da Stefano Bisio, nel forum Biganasso.
la realizzazione del progetto è nata in seguito ad uno scambio di idee nel forum che hanno portato all'ottimo lavoro qui sotto descritto, complimenti quindi a Stefano e grazie per la collaborazione
SFONDO TRIDIMENSIONALE IN POLIURETANO
Sono un appassionato diacquariofilia da poco più di un anno e mezzo e spesso, come molti di voi,immagino di arredare il mio acquario senza limiti di spese.
Purtroppo però non è proprio cosìche va al giorno d’oggi: accessori e vasche costano tanto e noi appassionatitendiamo a costruire il più possibile per le nostre vasche con la tecnica del“fai da te”.
Così dopo aver più volte sognatosui bellissimi sfondi “back to the nature”, mi sono deciso a autocostruirneuno, con l’aiuto dei “miticissimi” del nostro forum e raccogliendo qua e làinformazioni utili su internet.
Qui di seguito vi riporto tuttol’iter che ho seguito per costruire lo sfondo e, se qualcuno di voi volesse asua volta cimentarsi, questa è la procedura:
Per prima cosa procuratevi tuttoil necessario per la lavorazione:
- Una tavola di dimensionileggermente superiori allo sfondo che costruiremo.
- Una radice di mangrovia(ricordatevi di farla bollire).

- Qualche sasso non calcareo(meglio se comprato in qualche negozio di acquariofilia).
- Una bomboletta di poliuretanoespanso da 750 ml..
- Un sacchetto da 5 kg di sabbiafine non calcarea (anche questa meglio se comprata in un negozio di acquariofilia).
- Delle spatoline da pochi euro.

- un secchio di plastica (io ho usato uno di quei boccioniche contengono acqua per i distributori da ufficio).
- Un telo di nylon
- Qualche pezzetto di polistirolo.
- Vinavil.
- Tanti guanti di gomma usa e getta in nitrile o lattice.

- Un barattolo di plastivel.
- Un pennellinodi misura media.

Una volta che siamo riusciti aprocurarci tutto il materiale, dobbiamo armarci di pazienza, e promettere allapropria moglie che si farà il possibile per non sporcare in casa (per chi comeme non ha la possibilità di effettuare questi lavoretti in un box).
Posizioniamo i sassi e il legnosulla tavola in modo da farci un’idea di come intenderemo sagomare lo sfondo,dopo di che inseriamo anche alcune strisce di polistirolo per dare un effettoleggermente ondulato allo sfondo.

Se la disposizione ci aggrada,memorizziamola e cominciamo ad incollare il polistirolo, con il vinavil sullatavola di legno.

Con un coltellino sagomiamolo a piacere in modo da ottenereun effetto naturale.

A questo punto ricopriamo la nostra struttura con il telo dinylon,usando la colla vinavil, cercando di fare aderire il più possibile ilnylon alle sagomature.

Una volta che il nylon ha fattopresa, siamo pronti a partire con la parte più divertente.
Mettiamo un po’ di sabbia nelsecchio e spruzziamoci sopra un po’ di poliuretano, avendo l’accortezza dipulire ogni volta il beccuccio della bomboletta, per poterla riutilizzare piùvolte senza fatica.

Iniziamo quindi ad impastare iltutto con una spatolina o meglio ancora con le mani (ricordatevi i guanti),fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dopo di che iniziamo a stendereil composto sulla nostra tavola esercitando un po’ di pressione.
Ricordiamoci di inserire anchegli elementi di arredo nella disposizione che avevamo creato in precedenza,nessuno vieta però di cambiarla durante la lavorazione (come ho fatto io).
Quando abbiamo finito di stenderela prima parte di composto, impastiamone dell’altro e ripetiamo l’operazione.
Tutta questa procedura vaeffettuata abbastanza celermente, in quanto il poliuretano, una volta venuto acontatto con l’aria, tende ad asciugarsi abbastanza in fretta, diventando unapoltiglia dura e appiccicosa.



Finalmente abbiamo finito laparte più difficile del nostro lavoro!
Lasciamo ora asciugare il nostrosfondo per almeno 24 ore.
Passato questo arco di tempo,spazzoliamolo bene per togliere eventuale polvere di sabbia. Possiamo passareanche un aspirapolvere, per velocizzare l’operazione ed essere sicuri di nonlasciare residui.
Ora lo sfondo è quasi terminato,manca solamente una protezione al tutto.
Usando il plastivel creeremo unfilm protettivo, elastico ed atossico sul nostro sfondo.
Per chi ha l’imboccatura dellavasca più piccola della vasca stessa, come nel mio caso, è possibile tagliarelo sfondo in due parti utilizzando un coltello grande da cucina moltotagliente.

Cominciamo ora a stendere con unpennello il plastivel, applicandolo sia sul fronte che sul retro dello sfondo,lasciando passare almeno quattro ora tra un’applicazione e l’altra.
Lasciamo poi il nostro sfondoall’aria aperta per almeno due giorni, per poi immergerlo in acqua per altri 7 giorni circa. Questa proceduralibererà lo sfondo da eventuali sostanze tossiche.
A questo punto il nostro sfondo ècompleto, non resta altro che siliconarlo alla vasca vuota.

Il nostro lavoro sara così premiato, con grande soddisfazione per gli occhi e per le tasche, per uncosto totale di circa 30-40 euro.
Al termine di questo gratificantelavoro, doveroso è fare un ringraziamento particolare al mitico Barbus e a tuttii ragazzi del forum per le dritte e le informazioni che mi hanno dato; senza illoro aiuto tutto questo non avrei potuto realizzarlo!!
Stefano.
Guide ed articoli correlati:
Discussioni interessanti nel forum:
Documento realizzato da: Biganasso
Contributi aggiuntivi: