Menu
L'acqua e la chimica
L'illuminazione
Filtro e sistemi di filtraggio
Alimentazione
Invertebrati
Piante ed alghe
Allestimento
Malattie
Strumentazione e accessori
Acquari Notes
La durezza dell'acqua
.........................................................................................................................
Fondamentalmente sono due i valori che ogni acquariofilo deve conoscere a proposito dell’acqua della sua vasca, in modo anche da poter rispondere correttamente alle esigenze delle specie da allevare: la DUREZZA e il PH.
Parlare di durezza dell’acqua sembra davvero strano, eppure vi capiterà di doverne discutere.
Molto semplicisticamente questo valore indica la quantità di sali presenti in soluzione: quanto più i sali saranno abbondanti, tanto più dura risulterà l’acqua e viceversa, se scarseggiano essa viene definita più tenera.
Le principali sostanze presenti in acqua che noi chiamiamo sali, sono i carbonati, i bicarbonati e i solfati.
L’acqua di durezza nulla non contiene nessun sale è il caso dell’acqua distillata.
Prendiamo ora come esempio la comune acqua di rubinetto, a seconda delle zone e dagli strati rocciosi che attraversa prima di giungere nelle nostre case può assumere valori di durezza molto diversi.
Un’acqua che nel suo percorso attraversa rocce calcaree( carbonato di calcio) risulterà essere più dura di una che attraversa rocce cosiddette neutre, non in grado di modificare in maniera determinante la durezza.
CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE in base alla durezza
Sostanzialmente le acque possono essere divise in tre gruppi:
le acque tenere, da 1 a 10°fr (1-8 °dGH), sono generalmente acide
le acque di durezza media, da 10 a 20 °fr(8-12 °dGH) ,neutre o leggermente basiche
le acque dure, superiore a 20 °fr (12 dGH), nettamente basiche.
L’idrometria misura la quantità di sostanze a base di calcio e di magnesio presenti nell’acqua.
Si esprime in gradi francesi (°fr TH) o in gradi tedeschi (°dGH), 1 °fr corrisponde a 10 mg/l di calcare.
La corrispondenza tra i gradi tedeschi e francesi è la seguente:
1 °dGH = 1,78 °fr
1 °fr = 0,56 °dGH
La durezza viene solitamente divisa in durezza totale GH e durezza temporanea o carbonatica KH.
DUREZZA totale GH
Il termine scientifico usato per definire la durezza totale è il titolo idrometrico (GH) .
Con questo metodo vengono misurati tutti i sali di calcare e di magnesio, spesso può accadere che anche se definita durezza totale questa risulti essere più bassa della durezza carbonatica (KH).
Il simbolo francese è TH , va detto che al di sopra di 30°dGH l’acqua non è più potabile.
DUREZZA TEMPORANEA o CARBONATICA KH
Se il titolo idrometrico indica la durezza totale , il titolo alcalimetrico completo(KH) misura i carbonati e bicarbonato presenti in acqua.
Viene anche comunemente chiamata durezza carbonatica o temporanea, anche in questo caso abbiamo il simbolo francese TAC o THCA e quello tedesco KH
Questo tipo di durezza è molto importante, la natura ha provveduto a far si che più è alto il suo valore, minori siano i rischi di variazioni del PH, questo effetto è detto effetto tampone.
Misurando il KH si includono tutti i carbonati, sia quelli che aumentano la durezza dell’acqua sia quelli che non hanno questa proprietà, come ad esempio il carbonato acido di calcio e quello acido di sodio.(ecco il motivo per cui con alcuni test il KH risulta più alto del GH)
Esiste una relazione tra il KH e il GH: più il valore di kh si avvicina a quello del gh più l’acqua è considerata stabile.
Se il kh ha un valore inferiore al 75% del gh si può supporre che non ci sia equilibrio per cui viene sconsigliato l’uso di tali acque.
DIMINUZIONE DELLA DUREZZA
Si può miscelare all’acqua troppo dura acqua con durezza più bassa, sono possibili diverse soluzioni ma la più diffusa è quella di usare acqua di osmosi inversa, ma l’impianto rappresenta sicuramente un investimento.
AUMENTO DELLA DUREZZA
Reperire acqua più dura con cui tagliare l’acqua dell’acquario è sicuramente più facile,tuttavia risulta semplice inserire delle rocce calcaree e tenere controllato il valore della durezza.
Altro metodo è quello di effettuare una filtrazione su conchiglie frantumate di ostrica .
Quando si modifica la durezza si modifica anche il PH , aumentandola si eleva il ph e diminuendola lo si abbassa.
Guide ed articoli correlati
:
http://www.acquariforum.com/cgi-bin/magazine/viewnews.cgi?id=EEkVVEuppFgkKeSdnE&tmpl=
=
Discussioni interessanti nel forum
:
durezza, valori attendibili?
la bollitura abbassa la durezza?
Documento realizzato da
: Barbus
Contributi aggiuntivi
:
Hriky,Roby68,Danilla, Thunda, ParacheirodonInnesi
11 Ottobre 2005
Home
|
Programmed by Artax