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Visualizza la versione completa : Prove con vasi, ricetta Diana Walstad


Lucky_Luke
10-09-2005, 11: 18
Ciao a tutti...
Ormai impazza da un po' in vari thread la discussione sul libro e sulle tecniche di Diana Walstad presentate nel suo libro Ecologia dell'acquario di piante (http://www.acquariforum.com/forum/showthread.php?t=2886), recentemente tradotto in Italiano.

Pochi giorni fa ho ricevuto la mia copia (non senza qualche disavventura (http://www.acquariforum.com/forum/showpost.php?p=36381&postcount=14), attenti al momento dell'acquisto!) e anche io mi sento di consigliarlo a tutti, a prescindere dal voler seguire le tecniche della Walstad o di tenere un approccio più classico / europeo / hightech / chiamatelo_come_vi_pare. Il libro rimane una miniera di informazioni preziose sulle piante e sulle interazioni che hanno con l'ambiente acquario ed i relativi ospiti, quindi si tratta anche del benessere dei pesci, dei cicli che regalo produzione e smaltimento di sostanze utili, inutili, dannose, pericolose, eccetera.

Non è un libro dedicato esclusivamente agli acquari di sole piante!

Ma veniamo al topic. Un po' perchè mi piace sperimentare, un po' per provare questo tipo di allestimento del fondo e collaudare il terriccio che ho in casa in vista di un possibile futuro uso acquariofilo, un po' perchè avevo a tiro i materiali necessari, un po' perchè avevo due piantine mezze mangiate che se le rimettessi in vasca con i pesci me le divorerebbero del tutto, un po' per fare il copione :FishGrin:... insomma alla fine per vari motivi ho allestito pure io il mio "vaso alla Walstad".

"anche" perchè prima, e sicuramente con un impatto estetico migliore :FConfu, l'ha già fatto Endler (http://www.acquariforum.com/forum/showpost.php?p=32442&postcount=17)... ho detto che sono un copione no? :riiight:

Vi descrivo quindi la preparazione del mio vaso, con tutti i dettagli che posso, spero che prima o poi queste informazioni vengano utili a qualcuno... e se non altro fan comodo a me come "diario" per prendere appunti :10:. Se poi qualcuno fa prove simili e vuole descrivere le proprie esperienze, tanto meglio!
Nel bene e nel male posterò in questo stesso thread i risultati che osserverò, incrociamo le dita! :nod:

Preparazione / allestimento e materiali usati:

Ho preso un vaso cilindrico di vetro della capacità lorda di 4.5 litri.

Ci ho messo uno strato di circa tre dita di terriccio. Ho "scelto" l'unico che avevo in casa, si tratta di "Compo Sana terriccio universale di qualità". La confezione dice che si tratta di torba neutra di sfagno, con pH tra 6.0 e 7.0, adatto per piante da balcone e da appartamento. Inoltre contiene fiocchi di perlite, che in uso 'tradizionale' dovrebbero garantire migliori scambi gassosi alle radici. In uso acquaristico è meglio nota come materiale per filtri (vedi qui (http://www.acquariforum.com/forum/showthread.php?t=1959&highlight=perlite)) data l'alta porosità ed il costo ridicolo, ma c'è anche chi la usa come parte del fondo (http://www.acquariforum.com/forum/showthread.php?t=1342&highlight=perlite).
Personalmente credo che la sua presenza nel terriccio (ovviamente ce n'è solo una minima parte) possa solo fare bene, dato che proprio il terriccio è una componente fondamentale della tecnica della Walstad, e l'alta porosità della perlite dovrebbe favorire l'insediamento di batteri che aiutano nei processi biologici che avvengono nel fondo.

Ho poi ricoperto il terriccio con uno strato di ghiaia. Anche qui ho utilizzato ciò che avevo in casa, nella fattispecie si tratta di un ghiaino chiaro di grana media misto a un qualcosa di più grosso e poroso, sinceramente non saprei nemmeno dire che roba sia, è leggera ma è andata a fondo subito senza trattenere aria, se qualcuno sa che roba è sarò felice di venire illuminato in merito.

Ho quindi riempito il tutto con semplice acqua di rubinetto. Qui in casa mia l'acqua di rubinetto ha pH tra 7.5 e 8.0, nitriti assenti, nitrati alle stelle (tipo tra 60 e 80 mg/L), gH poco oltre 25. In parole povere è dura, alcalina, e piena di nitrati.

L'allestimento a questo punto è visibile nella prima fotografia allegata. Nella seconda trovate un primo piano del ghiaino utilizzato.

Veniamo ora alle piante inserite nel vaso. Avevo qui i "resti" di una Echinodorus rosé e di una Bacopa caroliniana dopo che i fetenti pinnuti ne avevano ampiamente banchettato. Per fortuna nel frattempo sono entrato in possesso di una nuova vasca, e fin che non era ancora allestita ci ho messo le piantine l'acqua ed il filtro e l'ho fatta andare così. Le piantine si sono quindi un po' riprese, l'echino ha messo quasi una dozzina di foglioline, sebbene piccole, ed un paio di lunghe radicine bianche. La bacopa pian pianino mettere anche lei radici e nuove foglioline, potandola ogni tanto ripiantavo le potature e quasi tutte hanno attaccato.
Lo stato delle piantine non è comunque eccelso, come si vede nella terza fotografia. La spina è lì per dare un'idea delle dimensioni a cui sono ridotte le poverelle. Ho piantato tutto nel vaso, come si vede in quarta fotografia, non senza una certa fatica... il ghiaino è grosso e molti steli della Bacopa sono dritti, senza foglie nella parte bassa e senza radici... continuavano a "sfilarsi" e venire a galla... :banghead:

Avvio del vaso:
...se di avvio si può veramente parlare :riiight:
Per motivi logistici l'unico luogo dove ho potuto piazzare il vaso è in una sorta di sgabuzzino annesso alla serretta in giardino.
Questo significa che il vaso è quasi alla temperatura esterna (a circa tre metri da lì c'è la porta della serra verso l'esterno, in questo periodo la teniamo sempre aperta ed il riscaldamento è fermo), inoltre per alcune ore al giorno (poche, in mattinata) riceve un po' di luce solare da un finestrone.

Ho poi aggiunto una lampadina economica Osram Dulux L Longlife 12 anni. Si tratta di una compatta da 15 Watt da 2700°K, infatti è di tipo 827 e produce 900 lm - stando alla confezione. La lampadina è nuova, non era mai stata usata prima.

La lampada si trova a pochi centimetri dal pelo dell'acqua per mezzo di un faretto con pinza a molla, il risultato finale lo vedete nell'ultima fotografia allegata.

Ho regolato il timer per dare 12 ore di luce, dalle 9.30 alle 21.30, stesso fotoperiodo della vasca da cui ho prelevato le piante (in quel caso però erano 2 T8 da 15W, 5600°K su 65 litri d'acqua).

Non effettuerò cambi d'acqua, solamente rabbocchi ove necessario, sempre con acqua di rubinetto.

Che cosa mi aspetto...
Il vaso è stato allestito e piazzato ieri sera, 9 settembre. Periodicamente farò delle fotografie per confrontare lo stato delle piante.
Se le piante sopravvivono, per me è già un gran risultato, visto come erano conciate!
Spererei che si riprendano e crescano fino a sembrare nuovamente delle piante in salute. Questo significherebbe che il metodo ed il terriccio sono validi, e sarei ben felice di utilizzarli in un acquario vero e proprio.

Se qualcuno pensa che l'approccio "low tech" della Walstad porti a vasche brutte, consiglio di dare un'occhiata a questo allestimento (http://www.icaro.it/acquario/), sottolineando che la manutenzione è costituita da: rabbocchi con acqua di rubinetto, normale alimentazione dei pesci, potature. E basta.

Io direi che per ora ho scritto abbastanza :happy264: per cui passo a voi la palla, leggete e poi scrivete... sono ben accetti commenti consigli pareri insulti etc... :FishGrin: :FishGrin: :FishGrin:

Dabolox
10-09-2005, 12: 15
Fa molto piacere leggere questo entusiasmo nel raccontare e sperimentare "nuove" cose...
Personalmente sto conducendo da parecchio tempo gli acquari in questo modo, specialmente l'ultimo (che tra l'altra è privo da qualche mese di pesci, ma vi sono all'interno solo invertebrati ed altri esseri presi dai fossati vicino a casa).
Niente cambi, niente fertilizzanti, un substrato composta da ghiaietto di fiume, qualche ramo sempre prelevato in natura, nemmeno trattato, e piante che vivono tranquillamente senza troppe pretese. In più ho notato il formarsi di una particolare substrato composto da frammenti di legno, e della fanghiglia che oltre a fornire un ottimo substrato per i batteri e le radici delle piante, offre un effetto particolarmente realistico al tutto.

L'idea di utilizzare comune terriccio da vaso gira da parecchi anni, ricordo che provai in una vecchia vasca allestita un'estate all'esterno, sul portico di casa.
Li dentro vissero per tutta l'estate piante palustri, e qualche pianta galleggiante presa dall'acquario. Come pesci vi erano i guppy. Il tutto andò bene avanti per i mesi estivi, poi con l'arrivo dell'inverno, tolsi i pesci e le piante deperirono.

Io personalmente sono curioso di vedere come procederà questa tua prova... :FishWink:

Lucky_Luke
10-09-2005, 13: 09
Mi piacerebbe vedere una fotografia di questa tua vasca "molto naturale" :FHappy:
Una domanda: il substrato di cui parli che si forma con frammenti di legno, l'hai notato in natura o in vasca? In vasca vien da chiedersi da dove arrivi il legno :FishHuh:

Anche io sono curioso di vedere come prosegue il test, anche perchè settimana prox mi arriva la vaschetta bonsai da 12 litri e ho sempre qui il tenerif67 nuovo, entrambi saranno da allestire... il bonsai quasi sicuramente sarà con terriccio, a meno che non avvengano solo disastri nel vaso! :FishOpps:

Endler: il tuo vaso come prosegue? Ormai dovrebbe avere un mese e mezzo o giù di lì... non hai scritto se usi una lampada o solo luce solare... io ero indeciso, purtroppo dove ho il sole in serra non avrei potuto mettere il faretto (mancanza sia di appigli che di 220v), e dove posso metterlo prende solo tipo un'oretta di sole la mattina. Dovendo scegliere, ho optato per la lampada, alla fine è un test finalizzato a vedere come rende quel metodo in acquario, e lì ho luce artificiale non solare...

Dabolox
10-09-2005, 14: 56
Inserirò un post con le foto ed una descrizione... per il substrato, parte deriva dal legno stesso che probabilmente in piccolissima parte si sfalda o viene intaccato superficialmente... e dalla naturale fanghiglia che si forma sul fondo, conducendo un acquario in questo modo.

koda91
11-09-2005, 11: 40
mi interessa molto la discussione,anchio in futuro ho intenzione di allestire un 12 litri circa
solo secondo me il terriccio nn dovrebbe entrare in contatto con l'acqua
mi spiego meglio ,
credo che solo le radici dovranno attingere al substrato e questo si puo fare metttendo sopra al terriccio uno spesso strato di materiale inerte(ghiaia,sabbia)
che ne pensate?

ps laki tienici informati :FishWink:

drayk
11-09-2005, 15: 30
anchio oggi ho provato ma a me è uscita una nube nera e non si vedeva niente e alla fine ho buttato tutto,te come hai fatto?grazie e ciao

koda91
11-09-2005, 16: 09
dunque , mi permetto di rispondere io , metti la terra poi un po di ghiaia , metti le radici nella ghiaia,e ricopri con molta altra ghiaia
e versi l'acqua delicatamente

Lucky_Luke
11-09-2005, 19: 19
anchio oggi ho provato ma a me è uscita una nube nera e non si vedeva niente e alla fine ho buttato tutto,te come hai fatto?grazie e ciao
L'unica cosa che mi son dimenticato di scrivere è che per riempire il vaso avevo messo un pezzo di una piastrella sopra la ghiaia e lì versavo l'acqua.
Anche quando si riempiono gli acquari si fa con un sottovaso, un piatto, un sasso, una padella... insomma una cosa qualsiasi proprio per non buttare il getto d'acqua direttamente sul fondo!

Le piante le ho inserite dopo comunque... l'ordine è proprio quello che ho descritto nel messaggio iniziale.

Luciano
12-09-2005, 09: 17
Espongo qui, la personale esperienza con il vaso.....

Pertiamo dal fondo... che diversamente dall'allestimento di Lucky_Luke, e` composto da un bicchiere di terreno da invaso "torba bionda, cocco, perlite, sabbia grossolana, e un po` di argilla....
mezzo bicchiere di terra "dal colore rossastro, penso che sia argilla e ferro a gogo!!!!", raccolta in un bosco brianzolo...... (sotto uno strato di muschio), mezzo bicchiere di terra da vaso comune.... nessuna dicitura (visivamente sempbra un misto di sabbia, torba, ecc ecc.)
Miscelato il tutto ed inserito nel vaso a formare uno strato di circa 3 cm, ricoperto da circa 2 cm di ghiaia policroma, riempito il tutto con acqua di rubinetto (tecnica del piattino da caffe:FishWink: :FishWink: ), e con l'aiuto di una pinza ho inserito le piante.

Le piante sono state prese all'IKEA, e si tratta di un'Hottonia Palustris e di una Ludwigia (credo arcuata), e una pianta presa in natura (naviglio della Martesana) in questo caso si tratta di Potamogeton Spp. (chiamata anche brasca).

Le piante crescono, anche se molto lentamente..... il particolare che al momento attira la mia curiosita` e`....... la totale assenza di qualsiasi alga, a distanza di 3 settimane dall'allestimento, l'acqua e` totalmente cristallina, i vetri sono perfetti e le piante anche..........

Diversamente dall'allestimento di Lucky_Luke, il vaso viene illuminato solo dalla luce naturale.... nel pomeriggio per alcune ore (circa 2/3) viene investito direttamente dal sole.
Appena ho a disposizione una digitale, aggiornero` le foto.... per il momento accontentatevi di questo....

Gavilan
12-09-2005, 12: 03
Bellissima questa discussione, gioco anche io :FishGrin:

Sto provando a coltivare semiemerse delle echindorus.
Vaso quadrato alto 30cm Ikea
Riempito per metà di fondo e l'altra metà acqua presa dalla vasca.
Illuminazione naturale, è su un tavolino vicino ad una finestra
Fondo per 2/3 humus per piante acidofile (azalea, ortensia, camelia) e 1/3 di sabbia

Appena posso metto foto e aggiornamenti

Lucky_Luke
12-09-2005, 12: 10
Eh eh ottimo vedo che in molti ci prendono gusto con questi esperimenti :FishGrin:

Sul mio vaso al momento c'è poco da dire (d'altra parte son passati solo 3 giorni), se non che il giorno dopo che l'ho piazzato è venuto il mal tempo che perdura tutt'ora. La temperatura esterna stamani alle 9 era intorno ai 16.5°C, sebbene il vaso sia dentro lo stanzino della serretta è comunque facile che fosse sotto i 20°C, per non parlare della notte.

Le piantine non mostrano particolari progressi, mi è venuto in mente un errore che ho fatto: avrei dovuto piantarne almeno una (ad esempio i due mazzetti di bacopa) vicino alla parete del vaso, in modo da poterne valutare lo sviluppo radicale (il vaso è trasparente).

Forse, ma dico forse, c'è un leggerissimo sviluppo di alghette sulle foglie, ma non riesco a capire se erano già su da prima o se si sono formate ora.

Visto il clima sto ponderando se (a) lasciare il tutto come è ora (b) trasferire il vaso all'interno, passandolo a luce naturale (poche ore al giorno... le finestre ben orientate sono 'coperte' da grossi pini all'esterno), oppure (c) lasciarlo dov'è, con luce artificiale, ed aggiungere un riscaldatore regolato poco sopra i 20°C...
Propendo per quest'ultima, in questo modo modifico il meno possibile le altre condizioni del "test" (l'illuminazione in primis)

PS in settimana arriva il "dodicino" (12 litri con filtrino esterno e PL per più di 1W/litro), penso che diverrà istantaneamente una seconda cavia... questa volta provando un qualcosa che si avvicina di più ad un acquario vero: diverse piante, acqua movimentata dalla pompa, filtro esterno (organizzato per soli scopi meccanici), tenuto in casa (quindi a temperatura decente). E se reagisce bene anche un paio di ospiti... penso a 4 caridine j. ed avannotti di guppy (fin che non crescono).

Luciano
12-09-2005, 12: 56
Per chi volesse provare ecco alcuni elementi!!!

Vaso.... e` sufficente un contenitore da 5/7 lt.... quelli dell'IKEA vanno benissimo, ma anche quelli della nonna (ampi vasi in vetro)...

Terra, per la repetibilita` della prova "qual'ora si volesse aumentare i volumi in gioco" (vasche vere e proprie) il consiglio e` usare terreno per invasi, contenente miscele di diverse.... torba... argilla...sabbia....argilla.... ecc ecc.
ad esempio i sacchetti gia pronti da pochi litri vanno bene....
Andrebbe bene del terreno preso direttamente dal vostro giardino e/o orto....
Ne serve davvero poco..... un volume sufficente per uno strato da 3/4 cm....

Si ricopre il tutto con uno strato di 2/3 cm.... di ghiaia.... e appoggiandoci dentro un piccolo piattino (ad es. quello del caffe') e si riempie a meta`.

Con una pinzetta (strumento necessario per l'inserimento).... si inseriscono le piante.... scelte!!!!, e si rabbocca fino alla superficie.

Si posiziona il vaso in prossimita` di una fonte naturale.... (non sole diretto per tutto il giorno) in alternativa possiamo usare lampade a basso consumo....

Ecco fatto......

Se avete domande e/o dubbi il buon "LAKI", ora che ha letto il libro, potra` illuminarvi a piacimento!!! :FishWink: :FishWink: , su varie ed eventuali...

koda91
12-09-2005, 13: 25
vorrei mettere una piccola vallisneria, dopo provo :FishWink:

Lucky_Luke
12-09-2005, 14: 36
Valori acqua a metà del terzo giorno (tra parentesi quelli dell'acqua di rubinetto):

pH 8.5~9.0 (7.5)
gH 23 (17)
kH 13 (13)
NO2 0 (0)
NO3 >40 (>40) -> Nota: la provetta d'acqua del vaso è virata più lentamente, potrebbe darsi che ora contiene meno NO3 dell'acqua di partenza...

Osservazioni:
- il fondo di terra+ghiaino ha smesso di produrre bollicine d'aria
- l'echinodorus ha una fila di microscopiche bollicine che si alza dal centro esatto della pianta :scratchc:
- insetti e moscerini morti sulla superficie dell'acqua :riiight:
- la confezione del terriccio dice pH 6~7, eppure l'acqua di rubinetto (7.5) nel vaso è diventata più alcalina (8.5 o poco più)

Idee sulla variazione di pH e sulle bollicine dell'echino?

e avete domande e/o dubbi il buon "LAKI", ora che ha letto il libro, potra` illuminarvi a piacimento!!! , su varie ed eventuali...
Mi hai fregato, eh? :eek13:
Comunque sono ancora in lettura, purtroppo devo alternarmi tra quello ed altri mallopponi universitari... :17:

Luciano
12-09-2005, 15: 40
Valori acqua a metà del terzo giorno (tra parentesi quelli dell'acqua di rubinetto):
pH 8.5~9.0 (7.5)
gH 23 (17)
kH 13 (13)
NO2 0 (0)
NO3 >40 (>40) -> Nota: la provetta d'acqua del vaso è virata più lentamente, potrebbe darsi che ora contiene meno NO3 dell'acqua di partenza...

Idee sulla variazione di pH e sulle bollicine dell'echino?
Mi hai fregato, eh? :eek13:
Comunque sono ancora in lettura, purtroppo devo alternarmi tra quello ed altri mallopponi universitari... :17:

Si si ti ho fregato in pieno...... anche se credo che il termine corretto sia "ho creato un mostro!!!!:FishGrin: :FishGrin: :FishWink: , resta il fatto che sono estremamente felice di averti coinvolto..... ne vado orgoglioso!!!!

Per i valori oserei dire.... anche se e` decisamente presto a trarre risultati... che vanno bene....
Devo ammettere che sono estremamente curioso di vedere se avviene il classico picco di nitriti!!!! (anche se dubito.....)
Per il ph credo che sia la normale tendenza ad equilibrarsi.... anche nelle vasche con filtro succede.... nel tuo/nostro caso, credo che sia il fondo a regolare il ph.... e vedrai che tendera` a scendere.... ma mano che il fondo matura, fino a stabilizzarsi intorno al 7.....

Nel mio caso non ho fatto nessuna misura, potrei farle e comunicare i risultati!!!! a piu` di 3 settimane dall'avviamento... stasera eseguo e posto il tutto.....

Per le bolle, potrebbe essere anche qualche ferita sulle foglie..... un microtaglio ad esempio. Mi sembra un po` eccessivo pensare che sia perlage!!!.
Anche se devo ammettere, che nel mio avviene con regolarita`, ma solamente quando la luce solare illumina direttamente il vaso!!!!

Per la nuova lettura del testo.... ti dico una cosa!!!!, prima i testi universitari e poi.... se ti avavanza tempo, dai una ripassata!!!!

a presto

koda91
12-09-2005, 16: 31
io ho fatto
dopo vi posto una foto , per ora vi spiego come ho fatto:
è fin troppo ricco di sostanze
a partire da sotto qualche pallina di concime chimico solido ma poco poi,
concime organico un paio di cm(sterco ovino)
poi terriccio universale per 3 cm circa e infine ghiaia per 3-4 cm
che ne dite?
http://img137.imageshack.us/img137/8255/immagine0bn.jpg

Gavilan
12-09-2005, 16: 41
Ma un buor terriccio per giardinaggio non ti bastava?
Dovevi proprio metterci sterco di capra?
Mah, facci sapere come va il tuo test estremo

koda91
12-09-2005, 16: 43
si in fondo hai ragione gavilan , ma poi visto che tutti lo stanno sperimentando con il semplice terriccio io ho trovato una variante.
Quelle bollicine sono perlage o che?

Luciano
12-09-2005, 16: 46
A mio avviso e` un po` troppo carico di organico!!!!, potresti avere grossi problemi di gestione.... considerando che hai gia` fatto il tutto... prova e facci sapere!!! al massimo usciranno le piante dal vaso!!! :)))).

Credo che per avere un buon risultato, si dovrebbero seguire le linee quida di Diana (considerando il lavoro, le prove, i test.... e le raccolte di dati che ha precedentemente gia fatto!!!! ), quelle descritte nel post in precedenza sono alcuni esempi.......
Solamente dopo i primi risultati, potremmo azzardarci a modificare a nostro piacimento la ricetta.....

NB. "normalmente e del tutto personalmente" tengo a seguire la ricetta (fatta da altre persone) per fare una buona torta...., una volta che ho imparato a farla buona e per bene...... aggiungo qualche elemento per migliorala e/o perfezionarla al mio palato!!!.

koda91
12-09-2005, 16: 49
infatti,
nn c'è molto da perdere anzi.
l'acqua è limpidissima
dalla foto(senza flash)è abbastanza illuminata?

Luciano
12-09-2005, 16: 57
infatti,
nn c'è molto da perdere anzi.
l'acqua è limpidissima
dalla foto(senza flash)è abbastanza illuminata?

Confermo.... non c'e` molto da perdere!!!!..... anzi e` proprio per quello, che sarebbe bello vedere cosa succede....
la foto va benissimo.... anche la posizione della vasca a mio parere...... tra una settimana ci farai vedere come va`.... sempre se vuoi/puoi.... e via discorrendo.

In bocca la lupo..... alle piante :FishGrin: !!!.

Ho un netto presentimento di aver lanciato una nuova tendenza!!!!!........... "Vasi by Diana" bo!!!!!!, mi spiace non volevo.....:FShame: :FShame: :FShame: :FShame: !!!!!!

koda91
12-09-2005, 16: 59
vasca poi....
è un 3 litri :FishGrin:
certo posterò spesso delle foto
dici che è poco solo una vallisneria?

Luciano
12-09-2005, 17: 04
vasca poi....
è un 3 litri :FishGrin:
certo posterò spesso delle foto
dici che è poco solo una vallisneria?

Opssss vasca!!!!

Prima osserva attentamente come procede.... alla prima potatura delle piante presenti nel vasca principale.... inserisci quello che ti avanza!!!

koda91
12-09-2005, 17: 53
Opssss vasca!!!!

Prima osserva attentamente come procede.... alla prima potatura delle piante presenti nel vasca principale.... inserisci quello che ti avanza!!!
per ora nn avendo piante a stelo nn so cosa potrei mettere :FishGrin: cmq me le procurerò :FishWink:

Lucky_Luke
13-09-2005, 03: 06
koda91: in effetti hai schiaffato dentro un bel po' di roba organica :FishGrin:
Tiro a indovinare ma, probabilmente, non sarebbe poi così un gran male, solo che in questo caso si tratta di un vaso con una micropianta, non di una vascona piena di vegetazione... quindi chissà cosa succederà.

Compatibilmente con le dimensioni del vaso, io ci metterei qualche altra piantina... magari scegliendone di diverse, per vedere se qualcuna prospera meglio di qualcun altra... per farti un esempio ho letto che la vallisneria in ambienti acidi (pH < 7.0) tende a crescere pochissimo o per nulla (sebbene rimanga in salute, semplicemente non cresce), mentre in ambienti alcalini cresce tantissimo. Mentre altre piante mostrano comportamenti diversi. Per questo è bene inserirne di diverse... come ti diceva Luciano, quando poti qualcosa schiaffalo nel vaso, male non farà di certo. Meglio se roba a crescita veloce, per una prova del genere.

Le bollicine nei primi giorni non sono perlage, è l'aria rimasta intrappolata nel substrato che ne esce e sale, il mio vaso ha smesso di fare bolle solo oggi (terzo giorno). E poi non si è mai sentito parlare di perlage del vetro (il mio vaso aveva bolle ovunque) :FLaugh: :FLaugh: :FLaugh:

Endler: più che altro sono contento che siamo un po' di persone a fare prove del genere. Ognuno parte da condizioni leggermente diverse, il che ci permetterà di confrontare le esperienze e tentare di trarne conclusioni, magari col supporto di un po' di letteratura sull'argomento (e non solo il libro della Walstad, è molto interessante e presenta un approccio diverso dal solito, ma non è certo la Bibbia e tutto il resto va buttato!)

Le bollicine in effetti sembrano tipiche di una piccola ferita, di certo non è perlage, dato che erano tante bolle piccolissime che salivano (proprio una bella fila, parliamo di alcune microbolle al secondo!), e non delle bollicione grosse che stazionano sulle foglie prima di salire a galla. Forse è dovuto all'abbassamento di temperatura causato dalle pioggie di questi giorni... domani dovrei riuscire a mettere un piccolo riscaldatore nel vaso, penso di puntarlo a 22 gradi...

Per il picco di nitriti, beh è una bella scommessa. Da quel che so il picco deriva, nelle normali vasche, dalla prima fase di avvio del filtro biologico, in cui cominciano ad insediarsi i batteri che convertono ammonio in nitrito. Ma in un vaso con terriccio e piante, senza pesci e relativi avanzi di cibo ed escrementi vari, da dove arriverebbe l'ammonio?

Di più, negli "acquari di piante" della Walstad il filtro biologico non è del tutto previsto (ne usa solo di meccanici), dato che il suo compito è svolto dalle piante (che utilizzano le fonti di ammonio per i loro cicli vitali).

Teoricamente nel vaso dovrebbero invece lavorare maggiormente i batteri eterotrofi, che si occupano di scomporre la materia organica (derivante dal terriccio stesso, e nel lungo termine da materiale vegetale in decomposizione) producendo nutrienti e CO2, i quali dovrebbero dare avvio ad una sana crescita delle piante (che a loro volta consumano quella roba, non lasciando quindi eccessi di ammonio etc tendono di meno a formarsi i batteri nitrificanti, e si ricomincia il ciclo daccapo).

Per finire, i batteri nitrificanti (intendo quelli ammonio->NO2) sono aerobi e necessitano di un buon ricircolo dell'acqua, assente nel vaso. Al limite delle condizioni localmente anaerobe potrebbero forse favorire batteri denitrificanti (NO3->altra roba), ma manca un seppur minimo ricircolo d'acqua...

Non so in quanta parte di quel che ho scritto ci abbia azzeccato, comunque il capitolo sui batteri è veramente interessante e meritevole di una lettura attenta e ragionata (ribadisco in mia difesa che per ora ho dato solo quella interessata ma molto rapida) :FishSmile

koda91
13-09-2005, 09: 38
Quindi l'anubias nn va bene essendo a crescita lenta giusto?
potrei mettere una piantina di echino rosè :FishWink:

l'acqua ha un ph intorno a 8
magari forse si è abbassato con il terriccio,
nonostante tutto quell'organico l'acqua è limpidissima.
la temperatura è su per giù di 20 gradi nn è l'ideale ma penso vada.
nn c'è bisogno di co2?

l'idea del terriccio(solo terriccio :FishGrin: )puo essere promossa anche negli acquari abitati da pesci?

koda91
13-09-2005, 13: 47
:FishGrin: la piantina l'ho messa
posso chiamarlo acquario(bonsai)? :FishGrin: :FishGrin: :FishGrin:

Lucky_Luke
13-09-2005, 17: 49
Quindi l'anubias nn va bene essendo a crescita lenta giusto?
potrei mettere una piantina di echino rosè :FishWink:
l'acqua ha un ph intorno a 8
magari forse si è abbassato con il terriccio,
nonostante tutto quell'organico l'acqua è limpidissima.
la temperatura è su per giù di 20 gradi nn è l'ideale ma penso vada.
nn c'è bisogno di co2?
l'idea del terriccio(solo terriccio :FishGrin: )puo essere promossa anche negli acquari abitati da pesci?
Va bene tutto, pure l'anubias. Quelle a crescita veloce però vanno meglio :FishWink:
A me il pH si è alzato... nonostante il terriccio (torba di sfagno, ergo tendente all'acido). Boh.
20 gradi credo vadano benissimo
Niente CO2 nè fertilizzanti nè nulla, l'idea è proprio che dovrebbe funzionare tutto grazie al terriccio e a qualche dozzina di pagine di ragionamenti su batteri vari :FishGrin:

L'idea del terriccio è proprio per acquari 'completi', ma vanno organizzati, avviati e gestiti in maniera differente da quella a cui siamo abituati, altrimenti l'uso del terriccio può essere fin dannoso (parole della Walstad! :FishEvil:). Il punto in un acquario di piante con fondo di terriccio è proprio che poi non si userà nè filtro biologico, nè CO2, nè concimi o fertilizzanti di alcun genere. Nè all'avvio, nè per tutta la vita (solitamente molto lunga) della vasca. Il lato 'brutto' della faccenda è che devi mettere meno pesci a quelli che sei abituato, altrimenti non funziona...

Il 'test del vaso' sarebbe appunto per verificare se (a) il sistema del terriccio funziona e (b) se il particolare terriccio utilizzato può andar bene...

koda91
13-09-2005, 18: 13
a ok,
potrebbe crare danni anche se se ne mette solo un po un piccolo stratino :FishGrin:

koda91
14-09-2005, 12: 24
ho notato un leggero intorbidimento dell'acqua
aggiornamenti:

Luciano
14-09-2005, 13: 41
Ecco un aggiornamento del vaso....
vi ricordo che e` stato avviato circa da 4 settimane, e` tutt'ora sprovvisto di illuminazione artificiale..... ci pensa la luce naturale che entra dalla finestra del soggiorno

Non ho fatto nessun test (mi spiace), le piante procedono bene, anche la ludwigia e` una arcuata... cresce bene ed in salute..

l'acqua e` sempre perfettamente limpida.... di alghe neanche l'ombra, sono particolarmente soddisfatto.... anche se devo dire che un po di luce in piu` non quasterebbe.... alcune foglie della hottonia sono ingiallite!!!

Osservate attentemente la 3 foto, e noterete che sono tutte girate verso l'unica fonte di luce...

koda91
14-09-2005, 14: 47
io credo che l'importante sia l'arrivo delle radici al terriccio.
come mai invece a me l'acqua è leggermente torbida?

Lucky_Luke
18-09-2005, 21: 14
Ecco un aggiornamento della situazione del mio vaso.

Siccome il mal tempo proseguiva ho inserito un riscaldatore nel vaso. L'ho alzato gradualmente facendo tenere al vaso una temperatura, giorno per giorno, di 20-21-22-23 gradi, ora dovrebbe essere intorno ai 24 e lo lascerò così.

La bacopa caroliniana non mostra particolari segni di entusiasmo... alcune foglioline che erano appena spuntate al tempo dell'allestimento sono cresciute un po', e basta.

L'echinodorus rosè invece si muove. Al tempo dell'allestimento aveva le foglie molto 'magre', con le nervature ben evidenti, ora le foglie mi sembrano leggermente più 'carnose'.
Inoltre aveva una fogliolina appena messa, finalmente una di colore rosato, che è evidentemente cresciuta.
E' spuntata infine una nuova fogliolina, sempre sul rosa-rossiccio!
Le due foto allegate mostrano l'echino al giorno 0 e ieri, giorno 8.

Sono comparse alcune alghette, o meglio credo siano cresciute quelle che già c'erano sulle piante. Si tratta di quelle verdi pelose, sono su due o tre foglie dell'echino e un po' sui bordi della bacopa. Nessuna traccia di altre alghe sulle pareti del vaso o sul ghiaino di fondo.
Leggo (www.gianfranzo.it) che quel tipo di alghe è favorito da acqua dura, alcalina, con molti NO3, senza CO2: in altre parole è la descrizione del mio vaso! Tuttavia non credo che sarebbe una buona idea metterci una o due caridine, foss'anche per un giorno o due e basta. Preferisco aspettare e vedere cosa succede. E magari già che comprerò altre piante ne butto dentro una a crescita veloce...

Ieri ho fatto il primo 'cambio acqua': rimuovendo alcuni moscerini morti che galleggiavano avrò tolto circa un mezzo bicchiere d'acqua (altra era stata prelevata il giorno che ho fatto i test), ho poi rabboccato con due bicchieri pieni di acqua del rubinetto. Per mancanza di tempo non ho fatto altri test dell'acqua però.

Nota folkloristica. Quella Echinodorus Rosé è stata, insieme ad una anubias barteri nana che è in vasca coi pesci, la mia prima pianta da acquario in assoluto! Nuova era stupenda, peccato che sia stata mangiata di brutto. Ora sembra che pian pianino si riprenda, se in quel vaso crescerà fino a tornare di dimensioni decenti ed in salute ne sarò felicissimo (ed orgoglioso d'averla fatta riprendere - dopo averla quasi condannata a morte :FConfu).

Prossimamente altri test d'acqua, domani o dopo forse allestimento del 12 litri sempre con terriccio+ghiaino+piante (questa volta le compro nuove ed in salute, quelle del vaso non fanno fede al 100% dei risultati del terriccio poichè già erano malconce)

koda91
19-09-2005, 15: 39
dopo posto i miei aggiornamenti, l'echino rosè èsofferente mentre la vallisneria procede

koda91
22-09-2005, 17: 41
mmmmmm hai svuotato il vaso :FConfu

Lucky_Luke
22-09-2005, 19: 06
Dunque, si, ho svuotato il vaso come hai potuto leggere.

La prova che ho fatto io l'ho considerata chiusa con successo: l'acqua non si è intorbidita, segno che nel terriccio usato non c'erano robe strane, e l'Echinodorus rosè, nonostante fosse sofferente, si è ripresa molto bene cacciando foglie nuove.

La bacopa caroliniana è rimasta inerte tutto il tempo ma era conciata proprio male quindi non la conto.

Ho fermato il vaso ed ho trasferito le piante nel bonsai appena allestito.
Il bonsai è stato allestito in modo identicamente uguale al vaso: stesso terriccio di fondo, stesso ghiaino, stessa acqua del rubinetto.
La stessa Echinodorus sta andando anche meglio, si nota la crescita della nuova fogliolina dalla mattina alla sera!

Alcuni problemi che potrebbero esserci stati nel vaso sono gli sbalzi di temperatura subiti i primi giorni, prima che mettessi il riscaldatore, e l'assenza di alcun ricircolo d'acqua.
Probabilmente quest'ultima ha impedito al fondo di lavorare al meglio. Forse un cavetto riscaldante sotto ad un fondo del genere potrebbe dare ottimi risultati?

Un piccolo dubbio rimane anche sulla lampada, una 827, forse una temperatura di colore troppo bassa? Nel bonsai ho 6500°K, la temperatura è quella ambiente (minimo 22°C, per ora). Sempre nel bonsai è presente un ricircolo d'acqua abbastanza sostenuto (la pompa è 300lt/ora e non regolabile).

Il vaso di Endler va molto meglio, perchè?
Tirando ad indovinare direi la luce solare, migliore dei miei 2700°K, le piante in salute ed a crescita rapida e ben radicate (quindi le radici stesse contribuiscono a 'far lavorare' il fondo con scambi gassosi e di nutrienti).
L'esposizione al sole ma con aria a temperatura ambiente probabilmente crea anche quel minimo di convezione che da il tocco finale al tutto... il mio vaso è illuminato da un tubo fluorescente, quindi calore ne arriva poco, e l'aria esterna è fredda, temperatura da esterni.

Riassumento, una prova che ha dato gli esiti sperati, ed ora l'avventura continua con il bonsai.

Se tutto continua ad andare bene, il terriccio sarà protagonista nuovamente: ho sempre il Tenerif67 da allestire!
Per quello sto impiegando una vita, ero vicino all'allestimento ma poi ho scoperto la storia del terriccio ed ho sospeso tutto per fare le dovute prove, inoltre è ricominciato il periodo esami in università (ne ho uno domani ed uno martedì, poi son nuovamente tranquillo per un po'... forse è la volta buona :FishGrin:).
Certo è che un ingrediente essenziale per far funzionare questo sistema è che ci siano tantissime piante, pian piano le sto comprando e le 'parcheggio' nella mia 'vecchia' vasca di comunità, altre le dovrò ancora scegliere e comprare. Questo delle piante acquatiche è per me un mondo nuovo, ancor più che l'acquariofilia in generale, quindi non riesco a dire 'ok qui ci metto questa e quest'altra', devo girare per i negozi e guardarle, riguardarle, pensarci su... osservare fotografie di altri allestimenti etc... per questo i miei tempi sono mooooolto lunghi...

PS girovagando qua e là per la rete ho incontrato sul vecchio forum
questo allestimento di oto74 (http://www.freeforumzone.it/viewmessaggi.aspx?f=3295&idd=5874), e devo dire che tra tutte le vasche brutte, belle, più belle, selvaggie, ordinate, zen, ada, e chi più ne ha più ne metta... ecco, tra tutte quella lì di oto74 rimane la mia preferita, il mio ideale di acquario. In particolare nella seconda foto panoramica, poco prima della metà pagina, quella subito seguita da due foto di caridine al lavoro...

koda91
23-09-2005, 16: 15
anche io sono prossimo ad allestire un acquarietto....
con il terriccio

Luciano
27-09-2005, 17: 50
Luca..... che fine hai fatto....

Come va` la prova???

koda91
27-09-2005, 18: 03
a me si è formata una patina superficiale... :FConfu

Lucky_Luke
27-09-2005, 18: 24
Luca..... che fine hai fatto....
Come va` la prova???
Ehm, non hai letto poco sopra? :FishHuh:
Il vaso è stato fermato, l'avventura continua nel bonsai, di cui ho aperto un topic nella sezione 'i nostri acquari', con numerose osservazioni ed aggiornamenti periodici... (vedi link nella mia firma)

a me si è formata una patina superficiale...
Anche a me, nell'acquarietto bonsai... non ho avuto il tempo di documentarmi in merito, dovrebbe trattarsi o di biofilm (batteri) o di microalghe di qualche genere (?) o di uno strato di materia organica di qualche tipo. Sono più propenso per il biofilm, ma come detto devo andarmi a rileggere un po' di cose prima di poter azzardare ipotesi...