MisterG
20-09-2005, 21: 54
MELANOIDES tuberculata
Nome scientifico:Melanoides tuberculata
Famiglia: Thiaridae
Ordine: Neotaenioglossa
Classe: Gasteropodi prosobranchi
Descrittore(anno): Muller(1774)
La famiglia è stata definita da Troschel, F.H. 1857. e il genere da Olivier, 1804
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Sinonimi usati: Nerita tuberculata, Thiara tuberculata, T. tuberculatus, Melania tuberculatus. Facilmente confusa con Melanoides granifera(Lamarck 1822). Un nome comune usato in Asia è “lumaca della tromba”
http://www.acquariforum.com/magazine/immagini/scheda-melan-jambe.jpg
foto di Jambè
Biotopo d'origine: In tutte le regioni tropicali, ma in modo particolare nel sud-est asiatico. Vive nel substrato durante il giorno, maggiormente attive durante le ore notturne.
In Italia la presenza è sporadica, segnalata nelle valli di Comacchio e in alcune zone costiere toscane, forse liberata da acquari tropicali
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Nessun limite particolare, fondo fangoso o sabbioso
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura 22-30 gradi, range di ph da 5 a 8 ma preferibile acque alcaline, tollera una salinità moderata
Zona occupata: Fondo durante il giorno,medio-alta durante la notte
Alimentazione: Detritivora e alghivora
Compatibilità: Assolutamente innocua per piante e animali, può resistere ad attacchi di pesci comunemente lumachicidi ma egualmente non consigliabile con botia, tetraodon, crostacei medio-grandi e tartarughe
Descrizione della specie
Morfologia: Conchiglia con forma conica e piccole spirali concentriche, robusta, colorazione varia(marrone-rosa-verde scuro) presenta dei puntini scuri e striature lungo la conchiglia, non è raro che la conchiglia sia erosa, opercolo presente, respirazione branchiale
Dimorfismo sessuale: Non presente
Taglia: cm. 1,5-3
Comportamento inter ed intraspecifico: Gasteropode particolare, il suo comportamento di animale infossatore lo rende utile se non ricercato per l’acquario.
Durante il giorno si muove sotto il substrato in cerca di cibo,questi movimenti svolgono un’ azione di rimescolamento che favorisce lo scambio gassoso, aiuta l’insediamento di batteri ed evita la marcescenza di resti alimentari.
Durante le ore di buio le melanoides vagano per l’acquario come tutte le lumache.
Inoltre sono buone indicatrici ambientali
Se nell’acqua si verifica un inquinamento da nitriti, ammoniaca o sostanze chimiche, la lumaca risulta attiva anche durante le ore di luce e in superficie mettendo in allarme l’acquariofilo.
Unico inconveniente è la possibile (come in altre specie) eccessiva proliferazione.
Riproduzione: Ermafrodita, è possibile la riproduzione per partenogenesi, riproduzione facile e spontanea in acquario, spesso invasiva. A differenza di altre lumache non rilasciano uova o capsule ovigere, ma bensì partoriscono una sessantina di piccole lumachine già formate e uguali agli adulti in miniatura.
Altre note: Un sistema adottato da questi gasteropodi per proliferare in nuovi areali è l’utilizzo inconsapevole di uccelli.
Molti sono i volatili acquatici che si cibano di molluschi, la melanoides, o meglio, la loro conchiglia risulta resistente alla digestione; una volta espulsa intera e viva con le feci è in grado grazie al suo ermafroditismo e partenogenesi, di colonizzare nuovi ambienti spesso molto distanti dal luogo di origine.
Informazioni tassonomiche: La famiglia conta da 9 a 12 generi secondo gli autori, numerose le specie marine. Le Melanoides classificate sono oltre una cinquantina
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto (inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili per una maggiore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione
Commenti-impressioni-esperienze sulla Melanoides tuberculata
Princo
a differenza di altre lumache non rilasciano uova, ma bensì partoriscono una sessantina di piccole lumachine già formate,sono ermafrodite e sono in grado di riprodursi anche per partenogenesi.
Perchè ogni tanto il numero diminuisce?
Un fattore importante oltre l'alimentazione è lo spazio.
Sembra infatti che prima o dopo la presenza di individui sia troppo elevata per l'esiguità dello spazio presente in un acquario.
di conseguenza questi incredibili gasteropodi sono in grado di autoregolare le proprie nascite,adattandole al cibo esistente e allo spazio esistente.
La temperatura non penso possa influire sul numero di questi animali,sono in grado di vivere benissimo in acque molto fresche come a 30 gradi
Felix88
posso dire che queste chiocciole sembra che svaniscano perchè si nascondono in mezzo alla sabbia, io le ho anche in un 25L e qui prima c'era una coppia di pulker in riproduzione e di kiocciole ne vedevo qualcuna solo la sera a luci spente, mentre i pulker riposavano...Di gg nn ne vedevi neanche una...
Da quando ho tirato via i pulker (l'acquario è tutt'ora vuoto di pesci) la vasca è diventata stracolma di chiocciole.....
Quindi secondo me può dipendere dalla preseza o meno del fattore nemico...
Nome scientifico:Melanoides tuberculata
Famiglia: Thiaridae
Ordine: Neotaenioglossa
Classe: Gasteropodi prosobranchi
Descrittore(anno): Muller(1774)
La famiglia è stata definita da Troschel, F.H. 1857. e il genere da Olivier, 1804
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Sinonimi usati: Nerita tuberculata, Thiara tuberculata, T. tuberculatus, Melania tuberculatus. Facilmente confusa con Melanoides granifera(Lamarck 1822). Un nome comune usato in Asia è “lumaca della tromba”
http://www.acquariforum.com/magazine/immagini/scheda-melan-jambe.jpg
foto di Jambè
Biotopo d'origine: In tutte le regioni tropicali, ma in modo particolare nel sud-est asiatico. Vive nel substrato durante il giorno, maggiormente attive durante le ore notturne.
In Italia la presenza è sporadica, segnalata nelle valli di Comacchio e in alcune zone costiere toscane, forse liberata da acquari tropicali
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Nessun limite particolare, fondo fangoso o sabbioso
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura 22-30 gradi, range di ph da 5 a 8 ma preferibile acque alcaline, tollera una salinità moderata
Zona occupata: Fondo durante il giorno,medio-alta durante la notte
Alimentazione: Detritivora e alghivora
Compatibilità: Assolutamente innocua per piante e animali, può resistere ad attacchi di pesci comunemente lumachicidi ma egualmente non consigliabile con botia, tetraodon, crostacei medio-grandi e tartarughe
Descrizione della specie
Morfologia: Conchiglia con forma conica e piccole spirali concentriche, robusta, colorazione varia(marrone-rosa-verde scuro) presenta dei puntini scuri e striature lungo la conchiglia, non è raro che la conchiglia sia erosa, opercolo presente, respirazione branchiale
Dimorfismo sessuale: Non presente
Taglia: cm. 1,5-3
Comportamento inter ed intraspecifico: Gasteropode particolare, il suo comportamento di animale infossatore lo rende utile se non ricercato per l’acquario.
Durante il giorno si muove sotto il substrato in cerca di cibo,questi movimenti svolgono un’ azione di rimescolamento che favorisce lo scambio gassoso, aiuta l’insediamento di batteri ed evita la marcescenza di resti alimentari.
Durante le ore di buio le melanoides vagano per l’acquario come tutte le lumache.
Inoltre sono buone indicatrici ambientali
Se nell’acqua si verifica un inquinamento da nitriti, ammoniaca o sostanze chimiche, la lumaca risulta attiva anche durante le ore di luce e in superficie mettendo in allarme l’acquariofilo.
Unico inconveniente è la possibile (come in altre specie) eccessiva proliferazione.
Riproduzione: Ermafrodita, è possibile la riproduzione per partenogenesi, riproduzione facile e spontanea in acquario, spesso invasiva. A differenza di altre lumache non rilasciano uova o capsule ovigere, ma bensì partoriscono una sessantina di piccole lumachine già formate e uguali agli adulti in miniatura.
Altre note: Un sistema adottato da questi gasteropodi per proliferare in nuovi areali è l’utilizzo inconsapevole di uccelli.
Molti sono i volatili acquatici che si cibano di molluschi, la melanoides, o meglio, la loro conchiglia risulta resistente alla digestione; una volta espulsa intera e viva con le feci è in grado grazie al suo ermafroditismo e partenogenesi, di colonizzare nuovi ambienti spesso molto distanti dal luogo di origine.
Informazioni tassonomiche: La famiglia conta da 9 a 12 generi secondo gli autori, numerose le specie marine. Le Melanoides classificate sono oltre una cinquantina
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto (inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili per una maggiore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione
Commenti-impressioni-esperienze sulla Melanoides tuberculata
Princo
a differenza di altre lumache non rilasciano uova, ma bensì partoriscono una sessantina di piccole lumachine già formate,sono ermafrodite e sono in grado di riprodursi anche per partenogenesi.
Perchè ogni tanto il numero diminuisce?
Un fattore importante oltre l'alimentazione è lo spazio.
Sembra infatti che prima o dopo la presenza di individui sia troppo elevata per l'esiguità dello spazio presente in un acquario.
di conseguenza questi incredibili gasteropodi sono in grado di autoregolare le proprie nascite,adattandole al cibo esistente e allo spazio esistente.
La temperatura non penso possa influire sul numero di questi animali,sono in grado di vivere benissimo in acque molto fresche come a 30 gradi
Felix88
posso dire che queste chiocciole sembra che svaniscano perchè si nascondono in mezzo alla sabbia, io le ho anche in un 25L e qui prima c'era una coppia di pulker in riproduzione e di kiocciole ne vedevo qualcuna solo la sera a luci spente, mentre i pulker riposavano...Di gg nn ne vedevi neanche una...
Da quando ho tirato via i pulker (l'acquario è tutt'ora vuoto di pesci) la vasca è diventata stracolma di chiocciole.....
Quindi secondo me può dipendere dalla preseza o meno del fattore nemico...