MisterG
23-09-2005, 02: 25
DREISSENA polymorpha
Nome scientifico: Dreissena polymorpha
Famiglia: Dreissenidae
Ordine: Veneroida
Classe: Bivalvia heterodonta
Descrittore(anno): Pallas (1771)
La famiglia è stata definita da Gray, 1840 e il genere da van Beneden,1835
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Cozza zebrata (Zebra mussel), mitilo d’acqua dolce.
http://www.conchasbrasil.org.br/reunioes/images/dreissena2.jpg
foto provv.
http://www.conchasbrasil.org.br/default2.asp
foto
http://members.aol.com/savetheclams/Images/Dpolymorpha150.jpg
http://www.mddep.gouv.qc.ca/biodiversite/nuisibles/images/zm-s16.jpg
Biotopo d'origine: Originaria dei Balcani, Russia, Caspio, Mar Nero.
Dall’inizio del xix secolo si espande in Europa occidentale, trasportata dalle chiglie delle navi e dalla vegetazione galleggiante, prima in Gran bretagna poi in Scandinavia, presente in Italia sopratutto nel bacino fluviale padano, in anni recentissimi si segnala la presenza in America settentrionale.
Vive attaccata a qualsiasi substrato fino a profondità elevate
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Nessun limite particolare
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Ph 7.5-8, temperatura 17-28 gradi. Non tollerano acque poco ossigenate, acide e temperature oltre 30 gradi, mentre in natura sopportano temperature sotto zero e la mancanza d’acqua per 5-6 giorni.
Si adattano benissimo ad una salinità moderata
Zona occupata: Fondo, attaccata a sassi piante o qualsiasi substrato consistente
Alimentazione: Organismi microscopici vegetali animali (fitoplancton, rotiferi, protozoi) e inorganici compresi fra 15 e 400 micron, tramite filtrazione.
Compatibilità: Innocuo
AoL ne consiglia l'allevamento con: Pesci pacifici quali poecilidi, caracidi, rasbore, loricaridi, piccoli siluridi.
In massima parte in un acquario la Dreissena adulta non ha nemici pericolosi escluse le carpe e grossi crostacei, mentre in stadio larvale può venire predata da molti pesci e piccoli crostacei.
Da evitare la presenza simultanea di specie diverse di bivalvi, la Dreissena infatti, essendo infestante porterebbe al soffocamento eventuali altri bivalvi presenti in acquario.
Descrizione della specie
Morfologia: Conchiglia simile alle cozze marine da cui si differenzia per le striature presenti, che possono variare di forma e colore (Polymorpha significa con più forme).
Sono munite di bisso (filamento) con il quale si ancora ad oggetti sommersi
Dimorfismo sessuale: Non rilevabile
Taglia: cm 5
Comportamento inter ed intraspecifico: Come tutti i bivalvi filtra l’acqua con i sifoni inalanti ed esalanti e trattenendo le particelle alimentari.
Ogni individuo filtra circa 1 litro d’acqua al giorno.
Animale coloniale e sessile, in condizioni ottimali può vivere per molti anni
Riproduzione: Le uova vengono espulse all’esterno dalle femmine che il maschio feconda, la schiusa avviene dopo 3-5 giorni, le larve (veliger)trascorrono un mese di vita planctonica, per poi fissarsi attraverso il bisso sul substrato o su piante.
Ogni deposizione può contare 40.000 uova, e circa un milione le uova di una stagione produttiva annuale.
Altre note: Venduta in anni recenti per scopi acquariofili, in natura risulta infestante, accusata di ostruire le conduttore e scarichi d’acqua delle centrali elettriche, di inpianti anti-incendio, dei sistemi di raffredamento e di affondare le boe.
Facilmente confondibile con la Dreissena bugensis originaria dello stesso biotopo
Informazioni tassonomiche:La famiglia è composta da 3 generi:Congarea-Mytilopsis-Dreissena
Il genere dreissena conta alcune decine di specie
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione
Nome scientifico: Dreissena polymorpha
Famiglia: Dreissenidae
Ordine: Veneroida
Classe: Bivalvia heterodonta
Descrittore(anno): Pallas (1771)
La famiglia è stata definita da Gray, 1840 e il genere da van Beneden,1835
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Cozza zebrata (Zebra mussel), mitilo d’acqua dolce.
http://www.conchasbrasil.org.br/reunioes/images/dreissena2.jpg
foto provv.
http://www.conchasbrasil.org.br/default2.asp
foto
http://members.aol.com/savetheclams/Images/Dpolymorpha150.jpg
http://www.mddep.gouv.qc.ca/biodiversite/nuisibles/images/zm-s16.jpg
Biotopo d'origine: Originaria dei Balcani, Russia, Caspio, Mar Nero.
Dall’inizio del xix secolo si espande in Europa occidentale, trasportata dalle chiglie delle navi e dalla vegetazione galleggiante, prima in Gran bretagna poi in Scandinavia, presente in Italia sopratutto nel bacino fluviale padano, in anni recentissimi si segnala la presenza in America settentrionale.
Vive attaccata a qualsiasi substrato fino a profondità elevate
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Nessun limite particolare
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Ph 7.5-8, temperatura 17-28 gradi. Non tollerano acque poco ossigenate, acide e temperature oltre 30 gradi, mentre in natura sopportano temperature sotto zero e la mancanza d’acqua per 5-6 giorni.
Si adattano benissimo ad una salinità moderata
Zona occupata: Fondo, attaccata a sassi piante o qualsiasi substrato consistente
Alimentazione: Organismi microscopici vegetali animali (fitoplancton, rotiferi, protozoi) e inorganici compresi fra 15 e 400 micron, tramite filtrazione.
Compatibilità: Innocuo
AoL ne consiglia l'allevamento con: Pesci pacifici quali poecilidi, caracidi, rasbore, loricaridi, piccoli siluridi.
In massima parte in un acquario la Dreissena adulta non ha nemici pericolosi escluse le carpe e grossi crostacei, mentre in stadio larvale può venire predata da molti pesci e piccoli crostacei.
Da evitare la presenza simultanea di specie diverse di bivalvi, la Dreissena infatti, essendo infestante porterebbe al soffocamento eventuali altri bivalvi presenti in acquario.
Descrizione della specie
Morfologia: Conchiglia simile alle cozze marine da cui si differenzia per le striature presenti, che possono variare di forma e colore (Polymorpha significa con più forme).
Sono munite di bisso (filamento) con il quale si ancora ad oggetti sommersi
Dimorfismo sessuale: Non rilevabile
Taglia: cm 5
Comportamento inter ed intraspecifico: Come tutti i bivalvi filtra l’acqua con i sifoni inalanti ed esalanti e trattenendo le particelle alimentari.
Ogni individuo filtra circa 1 litro d’acqua al giorno.
Animale coloniale e sessile, in condizioni ottimali può vivere per molti anni
Riproduzione: Le uova vengono espulse all’esterno dalle femmine che il maschio feconda, la schiusa avviene dopo 3-5 giorni, le larve (veliger)trascorrono un mese di vita planctonica, per poi fissarsi attraverso il bisso sul substrato o su piante.
Ogni deposizione può contare 40.000 uova, e circa un milione le uova di una stagione produttiva annuale.
Altre note: Venduta in anni recenti per scopi acquariofili, in natura risulta infestante, accusata di ostruire le conduttore e scarichi d’acqua delle centrali elettriche, di inpianti anti-incendio, dei sistemi di raffredamento e di affondare le boe.
Facilmente confondibile con la Dreissena bugensis originaria dello stesso biotopo
Informazioni tassonomiche:La famiglia è composta da 3 generi:Congarea-Mytilopsis-Dreissena
Il genere dreissena conta alcune decine di specie
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione