MisterG
27-11-2005, 16: 00
Atyopsis gabonensis
Nome scientifico: Atyopsis gabonensis
Famiglia:Atyidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Giebel nel 1875
La famiglia (atyidae) è stata definita da De Hann nel 1849 e il genere (Atyopsis) da Cache nel 1983
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Conosciuto anche con il sinonimo atya o attya
Nomi comuni usati in varie lingue sono: gambero del Gabon- gambero blu del Gabon- gambero del ventaglio africano, gambero filtratore, gambero vampiro
http://www.acquariforum.com/magazine/immagini/scheda-gabo-winter.jpg
foto di Winter
http://img341.imageshack.us/img341/2450/atya1cy6.jpg
foto di LadyGould
Biotopo d'origine:Originario dell’africa equatoriale atlantica e in modo particolare del Camerum
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Almeno 50 litri con molte piante e anfratti
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura 24 gradi, ph 7-7.5
Sensibile a prodotti chimici e in modo particolare ad anti-alghe/anti-lumache e in genere ai prodotti contenenti il rame
Zona occupata: Fondo e fra il fogliame ma in modo particolare nelle zone di corrente e flusso
Alimentazione: Filtra con i ventagli le particelle sospinte dall’acqua, in acquario trova facilmente i frammenti di cibo per pesci frantumati e polverizzati, in mancanza di cibo sospeso cerca l’alimento anche sul fondale.
Compatibilità: Non compatibile con ciclidi e pesci notoriamente agressivi, idem con crostacei di taglia elevata e comportamento territoriale
AoL ne consiglia l'allevamento con: Qualsiasi piccolo pesce tranquillo e pacifico e con piccoli gamberetti e lumache
Descrizione della specie
Morfologia: Colorazione sembra essere molto variabile e cambia anche con l'età, da un azzurro brunastro, a nero, a grigio scuro fino al bianco.
Caratteristico e comune a tutti gli atyopsis è il ventaglio usato per alimentarsi, posto all’estremita di entrambi gli arti anteriori, nel gabonensis tale organo è molto visibile e sviluppato e all’occorrenza può venire usato come arma di difesa mai di offesa, aspettativa di vita 5 anni se mantenuto in condizioni ottimali
Dimorfismo sessuale: Non marcato il dimorfismo. La femmina si differenzia dal maschio per un torace e addome più sviluppato
Taglia: cm 15
Comportamento inter e intraspecifico: Animale assolutamente innocuo
Vive bene in piccoli gruppi ma non sembra soffrire particolarmente la solitudine
Si pone in zona di corrente per catturare le particelle alimentari di cui si ciba, parzialmente notturno e soggetto alle mute di accrescimento ogni mese o due mesi
Riproduzione: Non si hanno notizie di riproduzioni in acquario, gli esemplari in commercio provengono da cattura
In natura le larve passano attraverso parecchie fasi planctoniche prima di trasformarsi in piccoli atyopsis in miniatura e dare l’avvio della loro vita bentonica.
Le fasi planctoniche necessitano di acqua salmastra
Altre note:
Informazioni tassonomiche: Nella famiglia Atyidae vengono inclusi circa 40 generi: atya –atyopsis- atyaephyra- atyoida- australatya- jonga- caridella -caridina-neocaridina-halocaridina-hantecaridina- limnocaridina- troglocaris – thyphlatya - micratya - palaemonias-paratya- potimirin-syncaris-xiphocaris.etcc...
In tutto si tratta di circa 320 specie
Specie similari e appartenenti alla stessa famiglia sono:atya camerunensis-atya margheritacea- atya crassa-atya innocous- atyopsis moluccensis-atyopsis spinipes- atyoida bisculcata-Atyoida pilipes -micratya poeyi
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione
Nome scientifico: Atyopsis gabonensis
Famiglia:Atyidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Giebel nel 1875
La famiglia (atyidae) è stata definita da De Hann nel 1849 e il genere (Atyopsis) da Cache nel 1983
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Conosciuto anche con il sinonimo atya o attya
Nomi comuni usati in varie lingue sono: gambero del Gabon- gambero blu del Gabon- gambero del ventaglio africano, gambero filtratore, gambero vampiro
http://www.acquariforum.com/magazine/immagini/scheda-gabo-winter.jpg
foto di Winter
http://img341.imageshack.us/img341/2450/atya1cy6.jpg
foto di LadyGould
Biotopo d'origine:Originario dell’africa equatoriale atlantica e in modo particolare del Camerum
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Almeno 50 litri con molte piante e anfratti
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura 24 gradi, ph 7-7.5
Sensibile a prodotti chimici e in modo particolare ad anti-alghe/anti-lumache e in genere ai prodotti contenenti il rame
Zona occupata: Fondo e fra il fogliame ma in modo particolare nelle zone di corrente e flusso
Alimentazione: Filtra con i ventagli le particelle sospinte dall’acqua, in acquario trova facilmente i frammenti di cibo per pesci frantumati e polverizzati, in mancanza di cibo sospeso cerca l’alimento anche sul fondale.
Compatibilità: Non compatibile con ciclidi e pesci notoriamente agressivi, idem con crostacei di taglia elevata e comportamento territoriale
AoL ne consiglia l'allevamento con: Qualsiasi piccolo pesce tranquillo e pacifico e con piccoli gamberetti e lumache
Descrizione della specie
Morfologia: Colorazione sembra essere molto variabile e cambia anche con l'età, da un azzurro brunastro, a nero, a grigio scuro fino al bianco.
Caratteristico e comune a tutti gli atyopsis è il ventaglio usato per alimentarsi, posto all’estremita di entrambi gli arti anteriori, nel gabonensis tale organo è molto visibile e sviluppato e all’occorrenza può venire usato come arma di difesa mai di offesa, aspettativa di vita 5 anni se mantenuto in condizioni ottimali
Dimorfismo sessuale: Non marcato il dimorfismo. La femmina si differenzia dal maschio per un torace e addome più sviluppato
Taglia: cm 15
Comportamento inter e intraspecifico: Animale assolutamente innocuo
Vive bene in piccoli gruppi ma non sembra soffrire particolarmente la solitudine
Si pone in zona di corrente per catturare le particelle alimentari di cui si ciba, parzialmente notturno e soggetto alle mute di accrescimento ogni mese o due mesi
Riproduzione: Non si hanno notizie di riproduzioni in acquario, gli esemplari in commercio provengono da cattura
In natura le larve passano attraverso parecchie fasi planctoniche prima di trasformarsi in piccoli atyopsis in miniatura e dare l’avvio della loro vita bentonica.
Le fasi planctoniche necessitano di acqua salmastra
Altre note:
Informazioni tassonomiche: Nella famiglia Atyidae vengono inclusi circa 40 generi: atya –atyopsis- atyaephyra- atyoida- australatya- jonga- caridella -caridina-neocaridina-halocaridina-hantecaridina- limnocaridina- troglocaris – thyphlatya - micratya - palaemonias-paratya- potimirin-syncaris-xiphocaris.etcc...
In tutto si tratta di circa 320 specie
Specie similari e appartenenti alla stessa famiglia sono:atya camerunensis-atya margheritacea- atya crassa-atya innocous- atyopsis moluccensis-atyopsis spinipes- atyoida bisculcata-Atyoida pilipes -micratya poeyi
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione