MisterG
08-12-2005, 15: 50
Potamonautes orbitospinus
Nome scientifico: Potamonautes orbitospinus
Famiglia: Potamidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Rathbun, 1904-la famiglia potamidae fu classificata da Ortmann, 1896 e il genere da MacLeay, 1838
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Chiamato granchio blu del Malawi (Malawi crab)
Potamonautes lirrangensis è un sinonimo dell'orbitospinus, mentre Potamon è un sinonimo del genere Potamonautes
http://www.malawicarsten.dk/img/upload/krabbe-carsten.jpg
foto provv.
Biotopo d'origine: Lago Malawi (centro-est Africa),gli esemplari piccoli sono presenti in zone rocciose di acque poco profonde, mentre gli esemplari grandi frequentano zone più profonde
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Necessita di un acquaterrario adeguato alle sue esigenze, oppure in un acquario malawi(litri 200-300) con ciclidi non particolarmente piccoli, munito di rifugi rocciosi
Zona occupata: Fondo e fra le rocce, ma ottimo arrampicatore verso la superficie e le zone emerse
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura compresa fra 15 e 26 gradi, ph da 7 a 8.2, durezza media ( in ogni caso l’acqua adatta per i ciclidi del Malawi)
Alimentazione: Onnivoro:mangia volentieri i classici cibi per i pesci e le piante, ma anche animali morti (pesci molluschi crostacei etccc..)
Compatibilità: Esclusivamente adatto in compagnia di ciclidi e invertebrati del Malawi.
Descrizione della specie
Morfologia:Colorazione varia dal grigio azzurrato, all’azzurro intenso, con zone brunastre o biancastre sull’addome e sulle chele, quest’ultime sono ben sviluppate lunghe e spesso diseguali.
Taglia:Massimo cm. 20
Comportamento inter ed intraspecifico:Agressivo verso i suoi congeneri, può attaccare e ci prova con piccoli pesci sopratutto durante il buio, esperto di evasioni, riesce a scavare sulla sabbia e spostare piccole pietre.
L’utilità in acquario è maggiormente estetica, si rende comunque utile per l'eliminazione di avanzi alimentari.
Dimorfismo sessuale: Non facilmente rilevabile
Riproduzione: Le uova fertilizzate sono fissate ai pleopodi addominali femminili
Alla schiusa i piccoli sono la copia in miniatura dei genitori, nessuna fase planctonica di sviluppo
Altre note:
Informazioni tassonomiche:Altri potamonautes (circa 70) sono:brichi-calcaratus-clarus-dentatus-depressus-unispinus-warreni-granularis-lividus- etcc
Della famiglia Potamidae fanno parte anche i generi Potamon, Geothelphusa e Platyphelpusa, i primi distribuiti anche in Europa, i secondi presenti nell’areale asiatico e i terzi presenti nel lago Tanganica
Complessivamente, la famiglia conta circa 75 generi in massima parte di ambiente marino
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto. (inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione
Nome scientifico: Potamonautes orbitospinus
Famiglia: Potamidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Rathbun, 1904-la famiglia potamidae fu classificata da Ortmann, 1896 e il genere da MacLeay, 1838
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Chiamato granchio blu del Malawi (Malawi crab)
Potamonautes lirrangensis è un sinonimo dell'orbitospinus, mentre Potamon è un sinonimo del genere Potamonautes
http://www.malawicarsten.dk/img/upload/krabbe-carsten.jpg
foto provv.
Biotopo d'origine: Lago Malawi (centro-est Africa),gli esemplari piccoli sono presenti in zone rocciose di acque poco profonde, mentre gli esemplari grandi frequentano zone più profonde
Parametri vasca d'allevamento
Grandezza minima dell'acquario: Necessita di un acquaterrario adeguato alle sue esigenze, oppure in un acquario malawi(litri 200-300) con ciclidi non particolarmente piccoli, munito di rifugi rocciosi
Zona occupata: Fondo e fra le rocce, ma ottimo arrampicatore verso la superficie e le zone emerse
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura compresa fra 15 e 26 gradi, ph da 7 a 8.2, durezza media ( in ogni caso l’acqua adatta per i ciclidi del Malawi)
Alimentazione: Onnivoro:mangia volentieri i classici cibi per i pesci e le piante, ma anche animali morti (pesci molluschi crostacei etccc..)
Compatibilità: Esclusivamente adatto in compagnia di ciclidi e invertebrati del Malawi.
Descrizione della specie
Morfologia:Colorazione varia dal grigio azzurrato, all’azzurro intenso, con zone brunastre o biancastre sull’addome e sulle chele, quest’ultime sono ben sviluppate lunghe e spesso diseguali.
Taglia:Massimo cm. 20
Comportamento inter ed intraspecifico:Agressivo verso i suoi congeneri, può attaccare e ci prova con piccoli pesci sopratutto durante il buio, esperto di evasioni, riesce a scavare sulla sabbia e spostare piccole pietre.
L’utilità in acquario è maggiormente estetica, si rende comunque utile per l'eliminazione di avanzi alimentari.
Dimorfismo sessuale: Non facilmente rilevabile
Riproduzione: Le uova fertilizzate sono fissate ai pleopodi addominali femminili
Alla schiusa i piccoli sono la copia in miniatura dei genitori, nessuna fase planctonica di sviluppo
Altre note:
Informazioni tassonomiche:Altri potamonautes (circa 70) sono:brichi-calcaratus-clarus-dentatus-depressus-unispinus-warreni-granularis-lividus- etcc
Della famiglia Potamidae fanno parte anche i generi Potamon, Geothelphusa e Platyphelpusa, i primi distribuiti anche in Europa, i secondi presenti nell’areale asiatico e i terzi presenti nel lago Tanganica
Complessivamente, la famiglia conta circa 75 generi in massima parte di ambiente marino
NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto. (inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione