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MisterG
18-12-2005, 14: 02
Halocaridina rubra

Nome scientifico: Halocaridina rubra
Famiglia: Atyidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Holthuis, 1963
La famiglia (atyidae) è stata definita da De Haan nel 1849 e il genere (halocaridina) sempre da Holthuis nel 1963
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: Opae-ula è il nome originario hawaiano che vuol dire semplicemente ”piccolo gambero rosso”
In inglese porta le denominazioni di "red pond shrimp-anchialine pool shrimp-red volcanic shrimp".
Nomi comuni in italiano sono: caridina rossa delle Hawai-gambero della lava-gambero rosso del vulcano

http://seahorse.com/shop/images/large/seahorse/shrimp_01_LRG.jpg
foto provv.

Biotopo d'origine: Endemiche dell’arcipelago hawaiano
In laghetti di anchialine dell’isola grande di Hawaii (lato ovest) ma anche in altre isole minori come le isole di Maui, Molokai, Kahoolawe, Oahu.
Classificato scientificamente solo nel 1963 e allora molto abbondante
Adesso stà subendo un periodo di difficoltà numerica dovuta alla distruzione dell’habitat originario (costruzioni di strade, inquinamento) e dall’introduzione di pesci estranei che si cibano di opae-ula, in modo particolare l’introduzione nei laghetti di carpe koi, guppy, molly e tilapia.
L’eliminazione di questi gamberetti fa proliferare le microalghe e le piante infestanti, l’ecosistema fragilissimo dei laghetti di anchialine risulta compromesso e alterato in maniera forse irreversibile.
Sembra che il 90 % dei laghetti sia privo di gamberetti, soltanto in tempi recenti sono state avviate campagne e progetti di recupero e salvaguardia della specie e dell’ambiente dove vive
Cosa sono i laghetti di anchialine?
Si tratta di laghetti e pozze che si formano in fratture-grotte-depressioni della lava vulcanica
Laghetti posti in zone non distanti dal mare che subiscono leggermente l’azione delle maree, attraverso il passaggio di acque marine sfruttando gli interstizi e la porosità delle rocce vulcaniche, ma nello stesso tempo raccolgono le piogge atmosferiche e le acque dolci freatiche del sottosuolo.
Si tratta di acque salmastre alcaline ricche di batteri e microalghe
("Anchaline habitats consist of bodies of haline waters, usually with a restricted exposure to open air, always with more or less extensive subterranean connections to the sea, and showing noticeable marine as well as terrestrial influences").

http://www.fukubonsai.com/Micro-Lobster%20images/ML_dying_anchialine_pond_72dpi_4x3_Hilo.jpg
una pozza anchialina

Parametri vasca d’allevamento

Grandezza minima dell'acquario: Anche un’acquario da 30 litri può ospitare tranquillamente decine di gamberetti, rocce vulcaniche di preferenza, fondo ghiaioso, favorire l’insediamento batterico e l’acqua ben stagionata, filtraggio leggero, assenza di ammoniaca e nitriti, cambi d’acqua periodici anche a lunga scadenza, oppure sufficiente risulta il semplice rabbocco dell’acqua evaporata.
Si possono allevare anche in micro e nanoreef marini in compagnia di invertebrati sessili
Zona occupata: Fra le rocce del fondo ma non di rado in superficie.
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Gambero resistente, abituato a varie ed estreme situazioni ambientali, dall’acqua dolce all’acqua totalmente salata, ideale è il salmastro con densità fra 1008 e1016.
Temperatura ideale 22-23 con punte massime a 27 gradi, ph 8.0-8.2.
Alimentazione: Batteri,infusori, microalghe, cibo per pesci in fiocchi macinati, spirulina, frammenti di verdure
Resiste a lungo senza cibo (sembra anche per anni), sicuramente non necessita di un’alimentazione costante ma periodica
Compatibilità: Meglio allevarli senza altri ospiti, giusto per favorire la riproduzione, altrimenti diventano facile preda anche di piccoli pesci nonostante sappiano nascondersi molto egregiamente
Questi micro gamberetti possono venire allevati anche in piccoli acquari marini reef o nanoreef in compagnia di coralli e invertebrati sessili, oppure in acquarietti bonsai d’acqua dolce o salmastra

Descrizione della specie

Morfologia: Carapace dal colore rosso in esemplari adulti e maggiormente marcato in alcuni maschi dominanti.
Il rosso è creato da cromatofori. Dopo un periodo lungo sotterraneo o nascosto i cromatofori si contraggono e diventano bianchi oppure rosa pallido.
Sotto fonti luminose, oppure in condizioni non forzate e tranquille i piccoli gamberetti assumono la tonalità rossa molto attraente
La varietà dell’isola Maui risulta leggermente più pallida rispetto alla varietà dell’isola principale dell’arcipelago
Taglia: Massimo cm 1,2
Comportamento inter ed intraspecifico: Gambero resistente ma molto piccolo e indifeso, solo la facilità di nascondersi e l’alta resistenza ambientale/alimentare permette una buona sopravvivenza anche in condizioni proibitive per altri gamberi.
Se spaventato facilmente cambia colore e tende a mimetizzarsi con l’ambiente
Pacifico e gregario, aspettativa di vita in condizioni ottimali molto elevata (8-10 anni)
Dimorfismo sessuale: Maschio dominante dal colore rosso più intenso, mentre gli altri esemplari risultano più chiari
Riproduzione: Rispettando la qualità e parametri dell’acqua (salmastra o salata) la riproduzione è possibile
Produce poche uova (10-12) ma con un tasso di schiusa e sopravvivenza elevato, le uova vengono rilasciate in fessure e anfratti delle rocce
Durante le prime fasi larvali consumano il sacco vitellino senza alimentarsi, dopo alcuni giorni assumono l’aspetto dei genitori e inizia la fase bentonica della loro vita

Altre note: Questo piccolo gambero, tristemente viene utilizzato come articolo da regalo in bonsai chiusi e completamente sigillati. (bio-sfere)
Condizioni che porterebbero alla morte veloce qualsiasi altro crostaceo, invece alcune aziende poco serie sfruttano la grande capacità e resistenza di questo piccolo crostaceo.

In verità si tratta di un’agonia lenta che porta i gamberetti alla morte per fame e soffocamento
Esiste inoltre la pratica di allevarli come cibo vivo per pesci e cavallucci marini

Altre halocaridine sono:trigonophthalma–palahemo(anche quest’ultima si trova in laghetti di anchialine delle Hawaii)
altri crostacei frequentano lo stesso ambiente hawaiano e subiscono le stesse conseguenze di un habitat/biotopo in rischio di distruzione
si tratta di: Calliasmata pholidota- - Procaris hawaiana- Vetericaris chaceorum- Palaemonella burnsi- Antecaridina lauensis- Metabetaeus lohena

Ambienti con caratteristiche anchialine sono noti in numerose localita in quasi tutto il mondo: Hawaii, Bermuda, Bahamas, Galapagos, Messico, Antille, Canarie, Pacifico centrale, isole Fiji e Ryukyus, Sinai, Oceania, Australia, coste adriatiche della Croazia, Grecia, Baleari, Italia.
Informazioni tassonomiche: Nella famiglia Atyidae vengono inclusi circa 40 generi: atya –atyopsis- atyaephyra- atyoida- australatya- jonga- caridella -caridina-neocaridina-halocaridina-hantecaridina- limnocaridina- troglocaris – thyphlatya - micratya - palaemonias-paratya- potimirin-syncaris-xiphocaris.etcc...
In tutto si tratta di circa 320 specie


NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati, opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso, verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase, dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione

MisterG
18-12-2005, 21: 23
fotografie riprese dal web

http://ecosaqua.com/Opae101.gif
http://waquarium.otted.hawaii.edu/vt/galleries/tank41/halocardia.jpg
http://www.petshrimp.com/images/opaeulaL.jpg

immagini di pozze e laghetti ancora naturali
http://www.fukubonsai.com/Micro-Lobster%20images/ML_dying_anchialine_pond_72dpi_4x3_Hilo.jpg
http://www.fukubonsai.com/Micro-Lobster%20images/Ahihi-
http://the.honoluluadvertiser.com/dailypix/2005/Oct/23/FPI510230336AR_b.jpg


immagine di laghetto di anchialina trasformato in laghetto giapponese
http://www.fukubonsai.com/Micro-Lobster%20images/ML_anchialine_4_Liliukalani_Hilo_Aug_03.jpg

il famigerato acquarietto bonsai
http://www.dansgreenhouse.com/images/lobsters/aquarium2.jpg
http://www.fukubonsai.com/Micro-Lobster%20images/Micro-Lobster_pre-feeding_72dpi_4x3horiz.jpg
http://www.ecosphere-online.de/pics/pl34.jpg