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MisterG
31-03-2006, 09: 38
Caridina gracilirostris

Nome scientifico: Caridina gracilirostris
Famiglia: Atyidae
Ordine: Decapodi
Classe: Crostacei
Descrittore(anno): De Man,1892.
La famiglia è stata definita da De Hann, 1849 e il genere da Milne Edwards, 1837
Esiste una sottospecie denominata "gracilirostris gracillima" (Lanchester, 1901)
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature:Letteralmente significa” dal rostro gracile o snello”, in inglese “indian red nose shrimp- rhino shrimp- red-fronted shrimp- rudolph shrimp- red stripe shrimp”
Un sinonimo usato è Palaemon scarletti


foto
http://www.wirbellose.de/pics/rote_nashorn_garnele2.jpg

Biotopo d'origine: Originaria dell’India e del sud-est asiatico

Parametri vasca d’allevamento

Grandezza minima dell'acquario: Almeno 50 litri con buona vegetazione
Zona occupata: Fondo e fra le piante
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura fra 20 e 28 gradi, ideale a 25 gradi, ph 6.8 – 7.5 , gh 8, tollera un certo grado di salinità
Alimentazione: Onnivoro; alghe e alimenti in fiocchi per pesci, non rinuncia ad ogni modo a pasti alternativi quali possono essere i cadaveri di animali
Compatibilità: Compatibile esclusivamente con pesci piccoli e non agressivi, buona la convivenza con altri piccoli crostacei e molluschi.

Descrizione della specie

Morfologia: Carapace trasparente con sfumature rosate, lungo e appuntito rostro colorato
Taglia: Massimo 3.5 - 4 cm.
Comportamento inter ed intraspecifico: Con compagni non pericolosi non dimostra timidezza, piuttosto sembra essere dominante verso i gamberetti più piccoli, però senza una particolare agressività, gamberetto gregario da tenere almeno in 5-6 individui
Dimorfismo sessuale: La femmina presenta una taglia leggermente maggiore, maschi in genere più colorati e in particolare il rostro che assume una colorazione rossa più o meno marcata
Il maschio ha un rostro più lungo e curvato verso l'alto, mentre la femmina ha un rostro più corto e più diritto.
Riproduzione: Molto simile alle japonica se non più difficile.
Anche le gracilirostris sviluppano larve che necessitano di parecchie fasi planctoniche prima di trasformarsi in gamberini in miniatura e intraprendere una vita bentonica.
Per questo processo hanno bisogno dell'acqua salmastra.
Di conseguenza non risulta facile la riproduzione in cattività, per ogni tentativo usare l’acquario dedicato per la sola riproduzione
Altre note: Facilmente confondibile con un gamberetto di origine caraibica “Xiphocaris elongata” che presenta un rostro giallastro (yellow nose shrimp, yellow rhino shrimp) (vedi scheda)

Informazioni tassonomiche: Nella famiglia Atyidae vengono inclusi circa 40 generi: atya –atyopsis- atyaephyra- atyoida- australatya- jonga- caridella -caridina-neocaridina-halocaridina-hantecaridina- limnocaridina- troglocaris – thyphlatya - micratya - palaemonias-paratya- potimirin-syncaris-xiphocaris.etcc...
In tutto si tratta di circa 320 specie
Il solo genere Caridina conta (per alcuni autori) oltre 180 fra specie e sottospecie



NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati,opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso,verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase ,dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione

Jambè
29-11-2007, 11: 27
aggiungo che sono delle ottime saltatrici!!!

MisterG
29-11-2007, 17: 38
grassie :FishWink: