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Visualizza la versione completa : Scheda: Astacus astacus


MisterG
26-07-2006, 15: 48
Astacus astacus

Nome scientifico: Astacus astacus
Famiglia: Astacidae
Ordine: Decapodi
Classe: Malacostraca
Descrittore(anno): Linnaeus, 1758
la famiglia è stata definita da Latreille, 1802 mentre il genere è stato definito da Fabricius, 1775
Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: In Italia viene chiamato “gambero dai piedi rossi o gambero d’Europa”, in inglese “Noble crayfish” e "Broad-fingered crayfish"
Sinonimi usati sono: cancer astacus, astacus fluviatilis, astacus nobilis e potamobius fluviatilis


http://www.acquariforum.com/magazine/immagini/astacusittio.jpg
http://www.ittiofauna.org


Biotopo d'origine: Europa occidentale, centrale e orientale, in modo particolare in Scandinavia, Olanda, Polonia, Germania, Francia. Nei paesi balcanici lungo il Danubio fino alla Russia occidentale.
In Italia forse presente sui confini orientali
Presente in laghi e corsi d’acqua ben ossigenati e con acque pulite, mal sopporta l’inquinamento e la distruzione dell’habitat.
Preferisce le acque sia correnti che stagnanti, nascondendosi sotto i sassi o seppellendosi tra le radici degli alberi presenti lungo le rive

parametri vasca di allevamento

Grandezza minima dell'acquario: Nessun dato
Zona occupata: Fondo e fra le rocce
Parametri fisici e chimici dell'acqua: Mal sopporta le acque troppo calde, il massimale è collocabile intorno a 21 gradi, mentre tollera meglio temperature molto basse e prossime allo zero.
Acqua pulita e ossigenata, meglio leggermente alcalina (7 - 7.5)
Alimentazione: Onnivoro: detriti, animali morti, lumache, insetti, predatore di piccoli pesci, larve e uova.
Non tralascia la vegetazione acquatica soprattutto nella fase giovanile
Compatibilità: Consigliabile non allevarlo con altri animali, se non almeno di media taglia

Descrizione della specie

Morfologia: Colorazione del carapace è bruno-rossastra o bruno-grigiastra con possibili varianti verso il verde e il nerastro, i piedini sono rossastri, chele ben sviluppate
Taglia: Massima arriva a 25 cm, in genere però non supera 18 cm per gli esemplari maschili
Comportamento inter ed intraspecifico: Animale notturno, durante il giorno preferisce rimanere nascosto fra i sassi e la vegetazione. Vulnerabile durante le mute
Tendenzialmente aggressivo e solitario nella fase adulta, predatore
Dimorfismo sessuale: Maschio generalmente più grande di qualche centimetro
Riproduzione: L’accoppiamento avviene in autunno, le uova fecondate vengono accudite e trasportate dalla femmina fino alla primavera, quando si schiudono, i piccoli astaci dalla forma definitiva vengono dispersi nell’ambiente.
Crostaceo poco prolifico e con crescita lenta

Altre note: Animale protetto. Facilmente confondibile con la specie europea caucasica e orientale” Astacus leptodactylus ”e con la specie occidentale “Austropotamobius pallipes”
Meno confondibile con le specie di origine americana recentemente comparse nelle acque europee, ed esattamente: Pacifastacus leniusculus, Orconectes limosus, Procambarus clarkii
Informazioni tassonomiche La famiglia conta 3 generi ( astacus- austropotamobius-pacifastacus) con in tutto 16 specie
Il genere astacus conta solo 3 specie (astacus-leptodactylus-pachypus)



NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
Tutti i dati,opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso,verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase ,dove verranno raccolte tutte le schede
Grazie per la collaborazione

Winter85
28-07-2006, 11: 38
urca che bell Astacidae ... è raro?

MisterG
28-07-2006, 12: 10
non è molto diffuso
soffre l'inquinamento e la concorrenza americana