Aphyosemion Gardneri

Discussione in 'Killifish' iniziata da nicocata, 9 Ottobre 2015.

  1. nicocata

    nicocata New Member

    Salve,
    mi rivolgo a chi ha gi? avuto esperienze di allevamento...in una vasca 50x30x30 inserire un trio sarebbe azzardato?

    Grazie
     
  2. ram

    ram Moderatore

    Un trio ci sta perch? non hanno un nuoto veloce, sono molto simpatici ed esuberanti; i maschi a volte raggiungono i 6-7 cm. Io li ho pi? volte riprodotti senza problemi in una vasca molto piantumata e grande.
    In vasca piccola mangiano le uova ma puoi inserire un mop fatto con lana verde sintetica e raccogliere le uova adesive che vi depongono per poi schiuderle.

    Mangiano di tutto, integrazione di cibo vivo e/o surgelato graditissima (purgh? scongelati e sgocciolati benissimo)
     
  3. nicocata

    nicocata New Member

    Come valori dell'acqua che mi dici? Essendo pesci originari dell'Africa credo che si adattino bene all'acqua dura... o mi sbaglio?
     
  4. ram

    ram Moderatore

    Non sono pesci dei laghi africani, in natura vivono in pozze, stagni e ruscelli alimentati da acque piovane, quindi abbastanza tenere. Riescono a passare da un rivolo d'acqua all'altro saltellando e strisciando sul terreno fangoso, quindi occhio a tener chiusa la vasca!
    I miei si sono riprodotti con kh 4-5 e gh 5-6 (valori che cambiano in base alla stagione perch? l'acquedotto ? alimentato da una fonte di montagna abbastanza vicina).

    Per il ph li ho trovati molto accomodanti, anche se si riproducevano di pi? con un valore inferiore al 7,5. Anche senza co2, con ph vicino ad 8, ho avuto avannotti che sono cresciuti senza problemi.

    Se hai acqua dura ti consiglio di tagliarla con acqua di osmosi fino al raggiungimento di valori kh e gh non superiori a 6-7.
     
  5. MatteoRall

    MatteoRall New Member

    Se la tua acqua di rete non ? particolarmente dura, andr? benone.
    Se li hai in casa, stacca il riscaldatore, vivranno molto di pi?.
    Mangiano di tutto, anche pasticche affondanti... "a morsi"...
     
  6. nicocata

    nicocata New Member

    In che senso stacca il riscaldatore? A gennaio la temperatura di casa scende a 17 gradi
     
  7. MatteoRall

    MatteoRall New Member

    Nel senso - non riscaldare l'acqua -.
     
  8. nicocata

    nicocata New Member

    Ok ho letto che in acqua fredda vivono bene
     
  9. MatteoRall

    MatteoRall New Member

    Probabilmente non gradiscono acqua perennemente fresca, ma un p? di alternanza stagionale non pu? che giovare. Killifish considerati annuali / biannuali hanno vissuto pi? del doppio senza riscaldatore.
     
  10. ram

    ram Moderatore

    Il caldo accelera molto il loro metabolismo, io attualmente li tengo senza riscaldatore e siamo a 22?.
    Comunque ora accender? il riscaldatore perch? li tengo con dei cardinali, ai quali una temperatura inferiore ai 21? non giova.

    Quando si riproducevano i miei erano a 24?-25?


    I killi annuali schiudono a 15? (temperatura media della pioggia) e poi si consiglia di tenerli sui 20-21. Il caldo li invecchia precocemente.
     
  11. nicocata

    nicocata New Member

    Allora abbasser? la temperatura a 22 di meno penso che farei danno ad alcune piante tropicali
     
  12. nicocata

    nicocata New Member

    Ram mi rivolgo a te perch? hai avuto gi? un'esperienza... l'unica cosa che non mi convince dei killifish sono le uova... ci vogliono particolari condizioni di temperatura per la conservazione? O posso tenerle a qualsiasi temperatura?
     
  13. willy83

    willy83 Member

    scusa Ram,ma non fanno niente ai cardinali?cioe,son pacifici?credevo fossero"esuberanti"...
     
  14. ram

    ram Moderatore

    Dipende, le uova che fanno la diapausa in acqua e si schiudono dopo circa tre settimane stanno alla temperatura di deposizione, in genere intorno ai 25-26 gradi. Se la temperatura scende un p? ci vorr? qualche giorno in pi? per la schiusa.

    Se invece intendi conservazione fuori dall'acqua, con un supporto leggermente umido tipo torba (come per i Killi annuali) allora il tempo di schiusa si allunga. Che io sappia da uno a tre mesi, a seconda della temperatura.
    Ovvio che se in natura la diapausa avviene a secco, quando non piove, la temperatura non sar? mai fredda....un range tra i 21 ed i 24 gradi va bene.

    In genere -per la diapausa a secco- si tengono un p? alla temperatura delle nostre case e poi un paio di settimane vicino al vetro dell'acquario per "riscaldarle" (io con i notobranchius usavo attaccare la bustina al vetro posteriore esterno o laterale della vasca, mediante una piccola ventosa).

    I miei gardneri li ho lasciati riprodurre liberamente con le uova in acqua, poich? avevo lasciato che le piante a stelo riempissero tutto l'acquario (non usavo il mop). Ovvio che se la vasca non ? piena di piante le uova o gli avannotti vengono mangiati
     
  15. ram

    ram Moderatore

    Molto esuberanti si, anche attaccabrighe in certi momenti. Tra loro i maschi si sfidano e si scontrano tenendosi bocca a bocca. non ho mai avuto lesioni comunque, n? perdite di pesci. Preferiscono i "rapporti intraspecifici" e quindi "se la rivedono tra di loro".
    I cardinali ed altri caracidi a pinna corta sono molto veloci nel nuoto e quindi riescono tranquillamente a reggere sia eventuali tentativi di attacco (pochi in verit?), sia la concorrenza per il cibo. Al massimo qualche morsetto sulle code da parte dei gardneri pi? adulti o vecchi (diventano pi? bellicosi)

    Bisogna considerare che alcuni killi, come quelli stagionali delle pozze, in natura non incontrano mai altri pesci: quando la pozza si secca restano solo le uova che poi schiudono alle prime piogge. Per questo si consiglia di tenerli da soli (comunque riescono a convivere bene con piccoli caracidi o rasbore, in acque tenere).

    Altri come i gardneri invece possono vivere anche da non annuali e popolano in natura fiumiciattoli e ruscelli: questi riescono a spostarsi strisciando nella fanghiglia, tra un rivo e l'altro. In tal modo possono "incontrare" altre specie, ovvio quindi che anche in acquario -dimensioni della vasca permettendo- possiamo farli convivere con specie "pari requisiti": veloci, vivaci, stessa taglia, pinne corte. Ci devono comunque essere piante che diano riparo.
    Ovvio che se li mettiamo con pesci dalle pinne lunghe e dal nuoto tranquillo li troveremo completamente morsi e sfrangiati in pochissimo tempo.

    Non bisogna ibridarli. Chi li alleva e magari preleva anche le uova nei luoghi di origine fa un sacco di lavoro per tenere le specie separate e mantenere le caratteristiche. C'? molto lavoro dietro ai killi......
     
  16. nicocata

    nicocata New Member

    Ho fatto questa domanda principalmente per poterle spedire nel caso in cui ne fossi pieno... non mi va di eliminarle, va contro il mio spirito
     

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