Il mio primo acquario !

Discussione in 'Anfibi e Tartarughe: habitat ed allevamento' iniziata da MAX79, 20 Marzo 2015.

  1. MAX79

    MAX79 New Member

    Questa ? la storia del mio acquario ( ..non me ne vogliate, ma si sa, le storie sono sempre lunghe.. ) :FRolle:

    --

    CAPITOLO 1 - L'ACQUISTO DELL'ACQUARIO

    Per prima cosa, quando si vuole allestire un acquario, buona regola insegna, che si deve disporre di un recipiente d'acqua, se in vetro ? pure meglio. Il primo problema ? il dove reperirlo, senza spendere un "recipiente" di soldi. Insomma, un p? come l'automobile, la prima che si compra ? sempre quella sgangherata, poi una volta fatta la pratica, ci si spende qualcosa in pi?. E cos? come l'automobile, mi sono messo a frugare su siti di compravendita dell'usato e sono incappato in un ragazzo vicentino che vendeva il suo, perch? stufo di possederlo e di curarsi della fauna / flora acquatica (e si vedeva.). Si trattava di un FERPLAST mod. Cayman 80. L'annuncio era chiaro, vendeva l'acquario completo di tutto per poco pi? di un centinaio di euro. Interessato, vado a vedere l'acquario e faccio amicizia con il proprietario, che si rivela anche molto disponibile. In conclusione, chiudo l'affare portando a casa l'acquario, il filtro interno, il mobiletto, i pesci che c'erano all'interno (razze diverse e pure un gamberetto) e cosa che mi interessava molto, un filtro esterno della EHEIM mod. Professional III 2071. Il proprietario mi dice che il filtro non lo aveva usato perch? perdeva acqua, ma aveva acquistato delle guarnizioni nuove, ma non avrebbe garantito. Rischio e prendo il pacchetto (visto e piaciuto). Torno a casa e subito cambio le guarnizioni, notanto con sommo dispiacere che perde ancora acqua. Scoraggiato ed estremamente depresso inizio ad imprec... ehm.. mi arrabbio. Preso dal totale sconforto inizio a rosicchiare una barretta di cioccolata (ndr. una milka ai cereali, la mia preferita) ed ? in quel preciso momento che giunge l'illuminazione ! Inzio a navigare su internet cercando se altri avevano avuto il mio stesso problema ed in un forum tipo questo, noto che sembra essere un difetto di prodotto. Prontamente scrivo una e-mail alla Eheim, spiegando (in inglese gentilmente fornito da una mia amica di Bologna) quanto accaduto. La Eheim mi chiede il numero seriale e dopo una decina di giorni mi arriva una "testa" nuova. Infinitamente contento e chinando il capo alla solerzia tedesca, realizzo che ora ho un filtro esterno nuovo di pacca, l'attuale mio filtro. Armandomi di molta pazienza, ma tanta davvero, inizio a smontare pezzo per pezzo l'acquario e lo pulisco con cura utilizzando acqua e aceto, togliendo inoltre dal vetro interno tutte le alghe che si erano attaccate (scoprendo per la prima volta in tale circostanza quanto una persona possa odiare un'alga). Un lavoraccio che mi ? costato un sacco di fatica e tempo, ma che alla fine ha dato i suoi frutti. L'acquario, a parte qualche graffio nel vetro (ricordo dell'ex proprietario), sembra appena uscito dal rivenditore.

    ACQUARIO PRIMA:

    http://drowish.altervista.org/PRIMA1.jpg
    http://drowish.altervista.org/PRIMA2.jpg
    http://drowish.altervista.org/PRIMA3.jpg
    http://drowish.altervista.org/PRIMA4.jpg

    ACQUARIO DOPO:

    http://drowish.altervista.org/DOPO1.jpg
    http://drowish.altervista.org/DOPO2.jpg
    http://drowish.altervista.org/DOPO3.jpg

    ---

    Ora ho l'acquario e anche un filtro esterno nuovo, nulla mi pu? fermare.


    To be continued.. :FishWink:
     
    Ultima modifica: 20 Marzo 2015
  2. Salvo_72

    Salvo_72 Active Member

    Complimenti, un gran bel lavoro, ma degli ospiti, che fine hanno fatto???
     
  3. MAX79

    MAX79 New Member

    Gli ospiti sono stati temporaneamente messi sull'acquario della mia fidanzata, insieme al filtro esterno che ? servito a dare una mano a quello interno.
     
  4. Salvo_72

    Salvo_72 Active Member

    Ma che idee ti sei fatto sulla futura popolazione?
     
  5. MAX79

    MAX79 New Member

    Eh, To be continued.. a breve il nuovo capitolo !
     
  6. MaxFun

    MaxFun Active Member

    Non c'? che dire, un gran lavoro di pulizia :)

    Ed una gran botta di c..o per il filtro Eheim :FishWink:
     
  7. Salvo_72

    Salvo_72 Active Member

    A! giusto... allora attendiamo :FishWink:
     
  8. MAX79

    MAX79 New Member

    CAPITOLO 2 - ALLESTIMENTO (LA ROCCIA)

    Carico di buoni propositi ed artisticamente ispirato, non potevo di certo limitarmi ad acquistare semplicemente degli arredi preconfezionati su un negozio di acquari, primo perch? quelli carini costavano un botto (quasi quanto l'acquario), secondo perch? non erano di mio gusto, o meglio non erano come io li volevo. Da qui l'idea di crearmi il mio arredo con il "fai da te" (quando l'ho detto alla mia fidanzata, nemmeno mi ha risposto, limitandosi a voltarsi dall'altra parte e scuotendo la testa in un segno di chiara disapprovazione :FishSad:). Internet ? stata un'inestimabile sorgente di idee, tant'? che alla fine ho deciso di cimentarmi in questa impresa. Dopo alcune ricerche, mi sono procurato un blocco di polistirolo ignifugo da una ditta specializzata nella zona, quindi con un taglierino ho inizato a scolpirlo / sagomarlo a mio piacimento. L'idiozia era dietro l'angolo, lo sapevo, era solo questione di qualche giorno prima che si palesasse, infatti dopo un paio di giorni che stavo incidendo il polistirolo, mi sono reso conto che avevo preso il blocco troppo grande e pertanto avrei dovuto togliere una montagna di roba (perch? non ordinare un pezzo gi? della dimensione esatta ? Domanda interessante.). Il garage era pieno di pezzettini di polistirolo, sul quale praticamente galleggiavo. I condomini del condominio in cui abito, passavano e mi guardavamo.. moooolto perplessi. Comunque, dopo un paio di settimane di lavoro (orari serali, dopo lavoro) e una volta che il blocco aveva preso la forma che desideravo, ho passato il tutto con una mini fiamma ossidrica (tipo quelle che si usano in cucina), cristallizzando il tutto (il termine non so se sia corretto, ma l'effetto ? quello). Dal pittore che abita nel mio condominio ho scroccat.. ehm.. recuperato del prodotto che si usa per cappotti esterni dei fabbricati (materiale acquistabile in qualsiasi negozio di materiale per l'edilizia). Impastato il tutto con acqua, colore e colla vinilica, ho spalmato il prodotto in tre mani, lasciando che ogni volta il tutto si asciugasse. La cosa fantastica ? che il pittore e un altro condominio (il tuttofare del condominio) vedendomi "trabattare" in questa cosa si sono incuriositi ed anche loro hanno voluto fare qualcosa, tant'? che ad un certo punto mi sono trovato messo totalmente in disparte e loro che stendevano il prodotto e discutevano sul quanto diluirlo (mi sono sentito in dovere di scattargli una foto con il cellulare). Finito il tutto ho iniziato a dipingerlo con colori acrilici che mia sorella aveva di avanzo (una vita fa li usava, quando frequentava l'artistico), invero un p? vecchiotti, ma buoni comunque per l'uso. Infine, ho passato tre mani di plastivel spray (il come ho recuperato la plastivel spray meriterebbe un'altra storia, ma ve la risparmio !). Dopo tutto questo pappozzo di procedimento, durato circa un paio di mesi (le cose si fanno con calma !), alla fine la roccia era pronta. Posta ai condomini (..alla fine, un p? tutti l'hanno vista crescere !) come un trofeo, l'ho portata dentro casa e siliconata, con apposito prodotto resistente all'acqua, all'interno dell'acquario. Contro ogni pronostico, la roccia era stata realizzata e la soddisfazione maggiore fu, ovviamente, il rinfacciarlo alla fidanzata.

    LA ROCCIA IN FASE DI PRODUZIONE:

    http://drowish.altervista.org/20141027_182747.jpg

    I CONDOMINI CHE LAVORANO AL POSTO MIO:
    (invero eravamo all'inizio e stavamo facendo un campione)

    http://drowish.altervista.org/20140920_152752.jpg

    LA ROCCIA FINITA

    http://drowish.altervista.org/20150216_224542.jpg
    http://drowish.altervista.org/20150216_224602.jpg
    http://drowish.altervista.org/20150216_224605.jpg
    http://drowish.altervista.org/20150216_224635.jpg
    http://drowish.altervista.org/20150216_224657.jpg


    To be continued..
     
  9. Salvo_72

    Salvo_72 Active Member

    Wuauhh!!! Ma chi sei il nuovo Michelangelo??? Ma hai lasciato lo spazio per i pesci e l'acqua????
    :FLaugh::FLaugh::FLaugh::FLaugh:
    Scherzi a parte, veramente un lavoro notevole, mi sta intrigando questo progetto :FishCool: :FishCool: :FishCool:
     
  10. D.A.N.Y.

    D.A.N.Y. New Member

    :FLaugh: lo stavo pensando anch'io! E' arrivato Michelangelo: da un blocco di polistirolo, lui gi? vede l'opera d'arte!:FLaugh:
    Scherzo ovviamente! Un lavoro molto interessante e anche ben riuscito :FishCool:
     
  11. MAX79

    MAX79 New Member

    Er Michelangelo dei poveri !

    Comunque, visto che ? stato pi? volte citato, ecco il blocco di polistirolo appena scaricato dalla macchina !

    http://drowish.altervista.org/20141003_115828.jpg

    La risposta ? SI ! Per vari motivi, io fotografo sempre tutto ! :FLaugh:
    Ora capirete, viste le dimensioni del blocco originario e il risultato finale, quanto polistirolo ho dovuto staccare !
     
    Ultima modifica: 20 Marzo 2015
  12. Black molly

    Black molly Moderator

    Ho idea che con te ci divertiremo moltissimo!
    A quanto il prossimo episodio?

    Complimenti per come hai rimesso a nuovo l'acquario, sembrano due vasche diverse
     
  13. Lilium

    Lilium Moderator

    Davvero, ? una roccia molto grande, una grande superficie di appoggio per le alghe.

    Questo lo avevi valutato?

    Racconti divertentissimi, a quando la prossima puntata?
     
  14. MAX79

    MAX79 New Member


    Ovviamente, no.
    Come anche altre cose non avevo valutato.
    L'acquario ? stato "inaugurato" circa 15 giorni fa ed ho gi? avuto modo di vedere che almeno un paio di cose devono essere modificate. Purtroppo, nonostante ci si informi / documenti, spesso si sbaglia comunque, anche grazie a consigli che sarebbe stato meglio non seguire.

    In ogni caso, non avrei mai rinunciato alla roccia ! :FRolle:
     
  15. drizzt85

    drizzt85 Active Member

    Complimenti davvero.
    Tienici aggiornato
     
  16. Lilium

    Lilium Moderator

    Se farai acquariofilia per trent'anni, per trent'anni sbaglierai, da quello non si sfugge! E poi con le proprie vasche, scoprirai che non si smette mai di essere neofiti! :FRolle:
     
  17. The Bob

    The Bob Active Member

    Mi piace chi ci mette tanta passione e...fantasia....Bravo ! ! ! :01:
     
  18. Cyn

    Cyn New Member

    Hai un modo di scrivere, molto simpatico .... attendiamo con impazienza il prossimo capitolo ... :FishWink:
     
  19. MAX79

    MAX79 New Member

    CAPITOLO 3 - IMPIANTI TECNICI E FONDALE

    E' tempo di iniziare a creare il vero e proprio acquario ed avere di conseguenza i primi problemi dettati dall'inesperienza e dall'incompetenza. Se fino ad ora potevo puntare sulla creativit? e sui tutorial di youtube, ora dovevo inziare a sentire qualche "esperto". Mi reco dal mio negoziante di fiducia (ex negoziante di fiducia), spiegando a questi che avevo intenzione di creare un plantacquario, ossia provare a far sopravvivere qualche pianta per almeno un p? (viste le precedenti esperienze con i pesci rossi nel boccione ? meglio porsi degli obiettivi raggiungibili e non troppo pretenziosi). Senza alcuna esitazione, il negoziante mi guarda e con tono austero si pronuncia "..se vuoi far crescere delle piante, ? necessario l'impianto di CO2." . La mia mano, infilata dentro la tasca inizia a fare gi? i primi conti. Il negoziante aggiunge, poi "..? importante poi la luce, di certo non cresceranno se non hai dei neon adeguati, meglio se a LED. Vedi questa plafoniera ad esempio.. (mi mostra una plafoniera spaziogalattica) ..questa farebbe al tuo caso, ma ce ne sono anche di pi? economiche (ndr. ..e ci credo, avr? costato circa ?. 800,00 !!).". Le dita della mano nella tasca stavano impazzendo a forza di contare. Guardo il negoziante, annuisco e fischiettando mi allontano. Salgo in macchina e inizio a pensare, anche il pensare si rivela difficoltoso mancando la barretta di cioccolata, ma ci? nonostante vengo colto da un'illuminazione che irragia l'intero abitacolo. Compro il materiale online ! Sicuramente ci sar? un buon risparmio ! Carico e motivato vado a casa e accendo internet, iniziando a cercare siti online, vagliando e raffrontando costi, spese di spedizione, feedback. Insomma, un lavoro minuzioso. Trovato il sito che mi trasmetteva maggiore sicurezza, decido di acquistare:

    - il coperchietto originale della Ferplast con la scritta CAYMAN che si solleva (che era rotto),
    - il pannello riflettente dei neon (quello montato era bruttissimo e sporchissimo),
    - qualche boccetta per provare valori KH, GH, PH della Aquili,
    - l'impianto CO2 (versione senza manometro) della Aquili,
    - n.2 confezioni di materiale per il fondo della SERA,
    - n.2 neon originali della FERPLAST (nel dubbio, li prendo uguali agli originali),
    - n.2 sacchi di sabbia al quarzo nera,

    Dopo circa 4 giorni dalla data dell'ordine, mi giunge e-mail dal negozio online dicendomi che i due neon originali non erano disponibili pertanto mi veniva chiesto se gradivo aspetttare una settimana che gli arrivassero o se volevo sostituirli con altro modello; io rispondo che non ho fretta e che aspetto (figuriamoci, ho atteso finora 4/5 mesi, di certo non ? una settimana a turbarmi).

    Dopo circa una decina di giorni arriva il corriere ! L'adrenalina ? alle stelle, tant'? che il corriere mi porta la roba in ufficio e quel giorno vado a casa anche qualche oretta prima. Giungo a casa e con l'entusiasmo di un bambino che scarta i regali la notte di Natale, inizio a disseminare pezzi di imaballaggio per la casa, conscio comunque che avrei dovuto pulire il tutto prima del rientro della fidanzata. Il primo a essere aperto ? il famigerato impianto a CO2, dove con mia sorpresa noto che manca un pezzo, ossia la valvolina di non ritorno, che doveva essere presente. Vabb?, la comprer?, non ? un problema. Guardo il coperchietto della Ferplast e noto che non ? originale, ma di concorrenza. Manca il marchio Ferplast e la scritta CAYMAN non ? proprio uguale all'originale. Vabb?, si chiude lo stesso, se non lo si raffronta con l'originale non ? una cosa cos? palese, andiamo avanti. Apro la scatola dei neon e li mi cade il mondo. Questi bifolc.. ehm.. no, proprio bifolchi ! Hanno messo la confezione dei neon originali, con all'interno i neon che volevano loro ! Cio?, vabb? che sono un neofita, ma non un idiota ! Oltretutto, ma questo ? stato un errore mio, per sbaglio ho ordinato n.2 T5 anzich? T8, quindi a titolo informativo, a casa ho n.2 T5 nuovi di pacca, se qualcuno li volesse acquistare (prezzo di favore) ! Il resto era tutto corretto, anche se credo che lo stesso riflettente fosse di concorrenza, visto che alcuni fori non coincidevano perfettamente. Insomma, dopo questa esperienza, mai pi? online !

    Ma procediamo, almeno ho un p? di roba per "trabattare" e per impegnare il week-end. Eseguo il montaggio del filtro esterno, preoccupandomi di sostituire le tubazioni di mandata e ritorno, che non mi ispiravano molta fiducia, preoccupandomi altres? di porre il filtro all'interno di una vasta in plastica al fine di evitare che mi si allaghi la mansarda in caso di malfunzionamento (..? antiestetico, ne sono coscente, ma se mi si allaga la mansarda, sarebbe un dramma.). Eseguo qualche modifica sui tubi rigidi interni del filtro per adattarli alla roccia, ovviamente per adattarli mi serve il seghetto che non ho. Poco male, lo chiedo al futuro suocero. Conscio del fatto che meno curvature ci sono, meglio ?, semplicemente procedo come meglio riesco, perch? soluzioni alternative non riesco a trovarle. Installo l'impianto CO2, facendo passare il tubicino sotto la roccia in una scanalatura che precedentemente avevo predisposto, quindi appiccico sul vetro il riscaldatore, e considerato che anche l'occhio vuole la sua parte, attacco sotto il coperchio una striscia a LED acquistata da Leroy Merlin con un regolatore di colore. Infine installo (ma questo l'avevo gi? fatto in fase di montaggio della roccia) una luce blu dietro alla roccia, all'interno della cavit? centrale, in modo che proietti la luce all'interno della cavit? stessa.

    Per quanto concerne la preparazione del fondo, svuoto e distendo i secchielli SERA (n.2 confezioni) acquistati online, quindi svuoto un altro secchietto SERA, ma di diversa tipologia (acquistato successivamente dal negoziante - non ricordo il tipo di materiale, ma vedr? di reperirlo), distendo la sabbia al quarzo (e qui forse ne ho messa troppa !) ed infine i sassolini neri (acquistati anch'essi in un secondo momento dal negoziante).

    Sono coscente del fatto che in queste ultime quattro righe avr? destato in voi il pi? assoluto sgomento, perch? sono conscio di aver combinato qualcosa che non va. Con il senno del poi, credo di aver messo troppa sabbia (n.2 sacchi); secondo me questa poi si ? compattata troppo non permette alle piantine di crescere bene. Inoltre, per eseguire la piantumazione (capitolo successivo), ho dovuto scavare un bel p?, tant'? che la parte inferiore delle piantine stesse ? coperta da sabbia e pietrisco (necessario per far raggiungere le radici alla parte fertile). Considerate che dal vetro di fondo dell'acquario e la superficie ci saranno circa 7/8 cm.

    In ogni caso, si va avanti.
    Procediamo.

    ---

    L'ACQUARIO CON SVUOTATI I DUE PRIMI SECCHIELLI
    (Si nota anche l'impianto di CO2 che esce da sotto la roccia)

    http://drowish.altervista.org/20150303_183346.jpg

    STRISCIA A LED E PRIMO IMPIANTO DEL FILTRO
    (Invero nella soluzione definitiva le tubazioni sono state modificate ancora per esigenze della popolazione)

    http://drowish.altervista.org/20150303_183524.jpg

    FILTRO ESTERNO
    (Si notano le tubazioni nuove e la vasca di contenimento)

    http://drowish.altervista.org/20150321_091041.jpg


    To be continued..
     
  20. Black molly

    Black molly Moderator

    Se postavi qui prima di acquistare il tutto ti potevamo indicare:
    - dove acquistare online
    - un buon impianto di CO2 (dennerle o askoll)
    - neon: mi sembra di aver letto da qualche parte che quelli che montano i Cayman sono simili, o forse uguali, ai Philips in vendita nei negozi di illuminotecnica, basta scegliere quelli con la giusta temperatura di colore, dai 4000 ai 6500m ?K
    - Non ? affatto vero che per avere delle belle piante siano "Indispensabili" impianto di CO2 e un'ottima illuminazione.
    - la sabbia l'avrei presa di un colore naturale (parere personale)

    Spero di non averti demolito
     

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