Scheda: Aegla sp.

Discussione in 'Schede' iniziata da MisterG, 26 Luglio 2006.

  1. MisterG

    MisterG New Member

    Aegla sp.


    Nome scientifico: Aegla sp.
    Famiglia: Aeglidae
    Ordine: Decapodi
    Classe: Malacostraca
    Descrittore(anno): Circa 60 le specie catalogate scientificamente
    Il laevis da Latreille, 1818- il leptodactyla e il camargoi da Buckup & Rossi, 1977- il odebrechtii da M?ller, 1876 - il platensis, il paulensis, il prado e il uruguayana da Schmitt, 1942 ( solo per citarne qualcuno)
    La famiglia ? stata definita da Dana, 1852 e il genere da Leach,1820
    Sinonimi, nomi comuni e/o vecchie nomenclature: L’aragosta d’Argentina in areali anglosassoni

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    Foto di buttikoferi​
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    Biotopo d'origine: I crostacei del genere Aegla si presentano in ambienti d'acqua dolce del Sudamerica e in particolare in Cile, Argentina, Uruguai, Paraguai, Bolivia e Brasile centro meridionale ed orientale, corsi d’acqua caratterizzati da buona ossigenazione e fondale melmoso ricco di detriti
    Alcune specie vivono in acque sotterranee all’interno di grotte e caverne

    parametri vasca di allevamento

    Grandezza minima dell'acquario: Almeno 40-50 litri per 2-3 esemplari
    Zona occupata: Esclusivamente bentonico
    Parametri fisici e chimici dell'acqua: Temperatura fra 18 e 26 gradi con buona ossigenazione e un ph neutro-alcalino (7 - 8)
    Alimentazione: Onnivoro: cadaveri animali, detriti, molluschi, insetti, larve e uova, in acquario accetta volentieri le compresse per i pesci da fondo
    Compatibilit?: Non compatibile con lumache e piccoli gamberetti, preda le uova e larve della fauna ittica

    Descrizione della specie

    Morfologia: Carapace allungato con coda ripiegata verso la zona ventrale (questa caratteristica ricorda i paguri) e d? l’impressione di un carapace dalla forma ovale, sviluppate e ben evidenti entrambe le chele, rostro ben sviluppato, colorazione varia secondo la specie
    Taglia: Cm 4-5 ma alcune specie arrivano a 8-10 cm.
    Comportamento inter ed intraspecifico: Crostaceo gregario sia in fase giovanile come da adulto, poco attivo e portato a nascondersi sotto la melma o la sabbia del fondale per lunghi periodi, predatore di piccoli pesci (avannotti), larve uova e lumachine
    Dimorfismo sessuale: Nessun dato
    Riproduzione: Le uova portate sotto l’addome dalla femmina producono piccoli aegla simili ai genitori. Poco si conosce sul ciclo riproduttivo

    Altre note:
    Informazioni tassonomiche: La famiglia consiste in soli tre generi, 2 generi fossili ( Haumuriaegla - Protaegla ) e il genere Aegla.
    Il genere Aegla conta circa 60 specie scientificamente studiate:
    abtao -affinis-alacalufi-araucaniensis – bahamondei- camargoi- castro- cavernicola- cholchol- denticulata- francescana- grisella- hueicollensis- humahuaca- inconspicua-nermis-intercalata- itacolomiensis- jarai- jujuyana- laevis- leptochela- ligulata- logirostri- manni- marginata- neuquensis- obstipa- occidentalis- odebrechtii- paludo- parana- parva- paulensis- perobae- pewenchae- plana- platensis- prado- ringueleti- riolimayana- rossigna- rostrata- sanlorenzo- scamosa- schmitti- septentrionalis- serrana- singularis- spectabilis- spinipalma- spinosa- strinatii- uruguayana- violacea



    NB- In questa scheda (come in tutte le schede invertebrati) sono graditi i commenti-opinioni-esperienze personali e fotografie eseguite da voi stessi sull’invertebrato in oggetto.(inserendo un post in coda)
    Tutti i dati,opinioni e immagini ritenuti utili alla fine di una migliore conoscenza dell'animale stesso,verranno salvati e resi disponibili nel futuro Acquaribase ,dove verranno raccolte tutte le schede
    Grazie per la collaborazione
     
    Ultima modifica: 6 Gennaio 2010
  2. buttikoferi

    buttikoferi New Member

    Finalmente grazie a mia figlia che aspetta di sera la sua uscita dalla tana sono riuscito ad avere delle foto (la mia pazienza non arriva a tanto). L'esemplare arriva dall'Arroyo Frayle Muerto, al confine fra il distretto di Cerro Largo e Tacuarembo in Uruguay.

    Ciao Enrico
     
    Ultima modifica: 20 Maggio 2009

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